Care lettrici e lettori fedeli, il conteggio di Net-parade,ogni mese, parte da zero. E' mia intenzione posizionare il mio BLOG nel punto più alto possibile delle classifiche. Per farlo ho bisogno del vostro aiuto. Cliccate sul banner qui sopra. Non occorrono dati personali, basta cliccare su "sì, confermo il voto"...SI PUO' FARE OGNI ORA! GRAZIE!

venerdì 16 gennaio 2015

16/01/2015 Venerdì mattino... PENSIERI SERI... La libertà...di crescere...

Buon giorno...


Ieri mattina ho postato queste due immagini...ricordate?



Ho anche scritto che, sicuramente quella di sinistra sarà stata riconosciuta da tutte/i...
Un ragazzino, poco più grande di un fanciullo, con una pistola alzata con il braccio destro (alla nostra sinistra nella fotografia), esulta dopo aver ucciso a sangue freddo due prigionieri dell'ISIS... Dietro di lui un uomo barbuto, uno dei tanti energumeni che la televisione ci ha abituati tristemente a riconoscere...
Fiero, l'energumeno, emette i suoi proclami solenni e dannati...e invita, con un leggero e delicato gesto della mano sulla sua schiena, il "bambino guerriero" a uccidere due esseri umani inginocchiati e con lo sguardo ormai perduto nella morte che sta per arrivare...
Qualcuno dice che si tratta di un "fotomontaggio"...che il bambino non ha sparato davvero ai due adulti persi nel loro dramma...
Ha importanza?
No...
Perché un bambino, in qualsiasi parte del mondo viva, non dovrebbe comunque MAI  maneggiare strumenti di morte...intendo quelli veri, quelli che uccidono...
Fosse per me non dovrebbero neppure divertirsi con le pistole giocattolo...
A fianco all'immagine del bambino killer ho postato un particolare del dipinto di Eugène Delacroix, "La Liberté guidant le peuple" "La Libertà che guida il popolo"...
Accanto alla Libertà, una donna a petto scoperto, a metà tra la Venere di Milo e una procace cittadina parigina, c'è un bambino che, esaltato, sventola la sua pistola che brandisce come un trofeo di guerra... Nell'altra mano un'altra arma da fuoco si riposa...dopo aver, probabilmente, sparato...




A quella lotta contro Carlo X e la sua monarchia poco illuminata (e, a dir la verità, poco longeva) parteciparono proprio tutti: i borghesi, i proletari, i militari, le donne e...i bambini... Era il 1830.
Che differenza c'è tra quel fanciullo de "La Libertà" (a cui, probabilmente si ispirò anche Victor Hugo per il suo Gavroche de "I miserabili") e il ragazzino siriano?
Nessuna...solo centottancinque anni...in più...o in meno...
I bambini sono come delle "spugne"...imparano tutto quello che gli insegniamo...
Quel burbero barbuto dell'ISIS cosa può insegnare a quel povero ragazzino se non la violenza allo stato puro?
Se quel ragazzino fosse nella mia scuola sarebbe tutto teso a mettere su spettacoli...a cantare...ballare o recitare...
Come ne usciamo?
Avete soluzioni?
Io, per quanto mi sforzi, non ne trovo...
E' una situazione davvero difficile... Ci vorranno decenni...forse secoli...o forse il mondo non troverà mai la sua armonia...
L'odio, allora, si estinguerà con l'uomo...perché una cosa è certa...la terra, prima o poi (un poi non così imminente),  scrollerà dalle sue  "croste" questo fastidiosissimo insetto che è l'uomo...

Buona giornata...

Nessun commento:

Posta un commento