Care lettrici e lettori fedeli, il conteggio di Net-parade,ogni mese, parte da zero. E' mia intenzione posizionare il mio BLOG nel punto più alto possibile delle classifiche. Per farlo ho bisogno del vostro aiuto. Cliccate sul banner qui sopra. Non occorrono dati personali, basta cliccare su "sì, confermo il voto"...SI PUO' FARE OGNI ORA! GRAZIE!

sabato 3 dicembre 2016

03/12/2016... Sabato pomeriggio... Diventare grandi...

Buon pomeriggio


Come credete che si diventi grandi musicisti, "solamente" stando nella propria casa a studiare per ore i passi di agilità e gli studi?
No...si diventa musicisti...si diventa grandi...soprattutto suonando pubblicamente...il più possibile...il più a lungo possibile...con più gente possibile i  ogni luogo...in ogni circostanza...


La Musica va coltivata...va concimata...con ore di studio...ore di prove...ore di concerti...
Capita, quindi, che una location disgraziata come quella di ieri diventi un'altra occasione di crescita...un'arma in più nel bagaglio dei giovani musicisti... Sì...perché le nostre allieve e i nostri allievi del Liceo Musicale "Saluzzo - Plana" di Alessandria sono già dei musicisti...lo sono nel loro più profondo sentire... A loro tocca solo il difficilissimo compito di crescere... A noi docenti quello altrettanto impegnativo di accompagnarli in questo difficile percorso, professionale e umano...
Ieri sera, nel foyer del Teatro Comunale di Alessandria, con una temperatura che non credo superasse i dieci gradi, le nostre ragazze e i nostri ragazzi ci hanno dato una lezione... Sì...loro, proprio loro, ieri sera sono saliti in cattedra e hanno dimostrato a tutti gli intervenuti quello che valgono...



Tutte/i loro si sono alzate/i all'alba, hanno frequentato le canoniche cinque ore di lezione, hanno seguito le lezioni individuali di strumento... Alle 17:00, praticamente senza soluzione di continuità, sono andati al Teatro Comunale e hanno sostenuto due ore di prove...rigorosamente al freddo... Per una serie di coincidenze che non è importante raccontare in questa sede, il palcoscenico della "Sala Ferrero" risultava troppo piccolo per la nostra orchestra, soprattutto considerato il fatto che lo avremmo dovuto dividere con una BAND ROCK, e relativi strumenti... 
Ecco allora la soluzione: suonare nel foyer... 




Nessuno, però, ci ha detto che l'enorme spazio antistante il teatro non era riscaldato... Bei tempi quando era in funzione la "Sala grande" del Comunale... L'ultimo concerto al pianoforte l'ho tenuto in quel luogo da più di mille posti nell'ormai lontano 13 dicembre 2008.
In attesa che quel monumento all'arte e alla cultura torni a vivere, eccoci quindi, allievi e docenti, in balia di una situazione paradossale: andarcene e rinunciare o provarci... Abbiamo scelto la seconda soluzione...perché noi del "Plana" non ci facciamo intimorire dagli eventi e dagli ostacoli...






Il risultato è stato altamente professionale... Dopo tutte quelle ore di lezioni (mattutine e pomeridiane), prove, freddo e tutto il resto, ecco l'ennesimo "miracolo", l'orchestra è stata un'unica voce, intonatissima di quei cuori giovani ma determinati e promettenti...
Con noi, a battere le mani e i denti, un mare di genitori, colleghe/i, studenti di tutta Italia, capitanati dal nostro dirigente, primo ad applaudire e a interagire... 







E, insieme a tutta quella gente...ecco lui...il grandissimo Gianni Coscia, musicista, fisarmonicista alessandrino di fama internazionale...un esempio da imitare...anch'egli studente del "Plana", quando il blasonato istituto alessandrino parlava "solo" greco e latino... Gianni Coscia, compagno di scuola di Umberto Eco, altro nome eccellente del nostro capoluogo... Gianni Coscia, uno di noi che ce l'ha fatta a vivere di Musica e per la Musica...senza se e senza ma... E lui, grande e modesto, ha applaudito, ha fatto tanti complimenti alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi e ha detto pubblicamente che farà un concerto con noi...




Non perdete l'intervista realizzata a caldo (si fa per dire) da Maria Rosa Guerriero che ha immortalato le parole di sentito apprezzamento nei confronti delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi... 


"La Musica s'impara facendola...suonando insieme..." Ecco la "promozione" che ci voleva... Ecco il bel voto, la soddisfazione finale arrivata al termine di una giornata infinita...
Musicisti si nasce...grandi si diventa... Un altro tassello della crescita di ognuna di quelle ragazze e di ognuno di quei ragazzi è stato compiuto... Prima che il quinquennio si compia quante ne dovremo ancora vedere? Quanti concerti faremo ancora insieme? Questa è l'unica strada che conosco per raggiungere l'obiettivo agognato da ogni musicista a inizio carriera...il cammino...con fatica, sudore, sacrificio, paure...e un mondo infinito di belle sensazioni che, credetemi, arricchiscono il cuore di chi si dedica con amore allo studio dell'arte più bella che ci sia...






Buonissimo pomeriggio, "compagnia bella" e...cortesemente...non spaventatevi MAI di fronte alle mille sfumature di una vita comunque...fantastica!


03/12/2016... Sabato mattina... Ah...sì...no...

Buon giorno...


E così...domani si vota... Eh sì... Uhm...meglio non esagerare con tutti questi "sì"...non ho nessuna intenzione di caldeggiare pubblicamente per uno o per l'altro schieramento...
Lei, per esempio...SIGNORA...per chi voterà?
Perché lo sa, vero, che domani si (a ridaiie) vota?
Ah, sì?! No...
Uhm...scusi signora! Ma lei mi sta dando dell'ASINO?!
Come non le sembra?! Eppure, guardi, glielo dico...lei mi ha appena detto ASINO!
AH!!!!! Adesso ho capito! Lei mi ha risposto: Ah, intesa come esclamazione, , intesa come interlocuzione dialogica ancorché pragmatica... No, intesa come negazione...
Dunque non lo sapeva?... Proprio no?!
Ma come!!!! Ci hanno fatto una capa tanta in tutti questi mesi! E lei, non lo sa?!
Domani non so...entrerò in quella cabina elettorale e sarò certo di sbagliare...qualunque scelta farò...
Non è colpa mia (almeno non del tutto)... La colpa è di questi politici che ci governano... Non ce n'è uno che parli chiaro, che dica cose sensate, serie e categoriche... Tutti, da destra a sinistra, dal fronte del Sì al fronte del No, predicano male e razzolano MALISSIMO!
Ecco perché, nonostante le mie ore spese a documentarmi...nonostante i vostri consigli scritti nel BLOG e su FACEBOOK in questi giorni, io domani entrerò in cabina elettorale con molte riserve!
No, SIGNORA! Non devo andare a fare il pieno prima di andare a votare...la riserva di cui parlavo si riferiva al dubbio nei confronti del testo del referendum a cui domani dovrò, e vorrò, dare il giusto peso...
E se facessi l'indiano?! E se me ne fregassi qualunqisticamente... Un bell'indiano in riserva...cascherebbe a pennelllo!
Però...no...non credo sia il modo migliore per combattere il piattume cerebrale di quasi tutti i nostri politici!
E quindi?!
Che si fa?!
Come si vota?
Un giorno avevo fatto voto di votare sempre con il massimo impegno... Il mio voto, invece - oggi più che mai-, sa invece di voto sottovuoto...di voto a perdere...
Quindi sì (ancora a mandare questi messaggi subliminali)...questa mattina mi sento proprio un ASINO
...Chi a orecchie da tendere...intenda...o le tenda...


Buonissima giornata...

venerdì 2 dicembre 2016

02/12/2016... Venerdì pomeriggio...Una storiella...

Buon pomeriggio...


Musicisti...razza strana...
A volte ci offendiamo quando non ci prendono sul serio... Gira sempre una storiella del tizio che chiede a un musicista: "che lavoro fai?"... L'altro risponde: "il musicista"...il tipo allora risponde: "sì...ma...per vivere?"
A me non è mai capitato... Non si capisce se si tratti di una leggenda metropolitana o si tratti di storia vera...
Di vero c'è che un giorno il padre di una mia fidanzata (si parla di un milione di anni fa), uomo pragmatico (e anche drammatico), costruttore di case, di fronte al sottoscritto e ad altri amici, ha incominciato a fare a tutti gli intervenuti la seguente domanda: "che cosa fai nella vita?"
Ai tempi eravamo tutti studenti... Io facevo già il musicista a tempo pieno, studiando in conservatorio, all'università (Musicologia) e guadagnandomi da vivere suonando nei locali... 
Ad uno ad uno i ragazzi rispondevano: "studio ingegneria"..."faccio informatica"..."sono iscritto al terzo anno di giurisprudenza"... Il signore annuiva compiaciuto... Arrivato il mio turno, mio "suocero" mi ha guardato con malcelato disprezzo e mi ha detto: "sì...te lo so cosa fai... la MISICA" (badate non è un refuso...lui si esprimeva con una sorta di neolingua, un misto tra l'italiano e il dialetto)... Subito dopo ha cercato di assestarmi il colpo di grazia con: "nella vita bisogna piantare i chiodi!"
Chiuso il racconto dei tempi che furono... Ora vi racconto la storiella dei tempi nostri...
Pochi giorni fa ho contattato un "collega" di una BAND che doveva dividere il concerto con l'orchestra del nostro liceo musicale... Faccio una premessa... Noi docenti che seguiamo l'orchestra siamo tutti musicisti professionisti... Alterniamo l'attività di insegnante a quella di concertista...
Al telefono ho avvertito che la voce del "collega" era piuttosto giovane e mi sono sentito in dovere di dirgli di darmi del "tu"... Poi ho proseguito cercando di organizzare i turni di prove del pomeriggio pre-concerto...  Il giovane "collega" ha incominciato a spiegarmi il funzionamento del soundcheck... Benché nella mia carriera abbia fatto centinaia di concerti, l'ho lasciato parlare, per educazione, limitandomi a dire che noi eravamo un'orchestra di quaranta elementi e avevamo l'esigenza di provare presto, per calibrare il nostro suono all'acustica della sala... Il giovane "collega", che mi aveva anticipato che il suo gruppo avrebbe potuto provare nel tardo pomeriggio e noi avremmo dovuto provare dopo di loro, di fronte alla mia obiezione mi ha risposto: "mi spiace ma noi non possiamo arrivare prima perché, sai, noi LAVORIAMO!"
A quel punto, in un millesimo di secondo, ho pensato: "ecco qual è la differenza tra loro e noi: loro iniziano a suonare quando smettono di lavorare...noi, invece, lavoriamo facendo Musica"... E' rimasto un mio pensiero...ho detto semplicemente: "ok, grazie...a venerdì"...



Buon pomeriggio...

02/12/2016... Venerdì mattina... Il mio profilo migliore...

Buon giorno...

Tutti, oggi, hanno un profilo su Facebook...pure io...anzi...io ne ho due...e un po' di pagine più o meno ufficiali...
Ad ogni modo...non volevo farvi mancare, anche nel mio BLOG, il mio profilo migliore...quindi...eccolo...


Che ne dite?
E' un profilo abbastanza profilato?
E' un ritratto che ritratterei volentieri...anche perché sono ritroso di natura! Direi che questo è un autoritratto che spero si autodistrugga nel giro di un click... Ma come può un piccolo "click" distruggere qualcosa? Fosse almeno un CLAAAAAACK! O un CLOOOOOOCK! Ma un click...così minuscolo...come può fare?
Allora...beh...sapete cosa vi dico? Questo profilo, magari dopo una notevole profilassi, me lo tengo e lo archivio con gli altri "Emotifish"... 
Molti mi dicono che sono un testa di ca... Forse, allora, invece di un profilo, avrei dovuto realizzare un profilattico... E io che pensavo che il profil-attico fosse un anticoncezionale da usare solo nel piano più alto e signorile di una condominio!!!!!! Va beh...ho detto un'enorme ca... Ops...NON DEVO DIVENTARE SCURRILE! 
Riguardandomi meglio...uhm...questo profilo potrebbe richiamare quelli delle pitture parietali dell'antico Egitto! Come, SIGNORA? MA COME SI PERMETTE!!!!!! Lei mi offende... Come non devo?! Abbia pazienza...mi ha appena detto: "ma che profilo d'Egitto!"...
Lasciamo perdere... Per certi aspetti in questo mezzo ritratto mi ci ritrovo...
E voi...come vi vedete quando vi specchiate? Vi piacete? E poi...vi piacete più esteriormente o interiormente?
Io credo che sia più importante piacersi interiormente...anzi...credo che, se una persona si piace guardandosi dentro, alla fine, si piace anche guardandosi allo specchio...
La nostra immagine esteriore, spesso, è lo specchio della nostra parte più interna...
In realtà la parte bella di noi, quella più nascosta, si vede soprattutto attraverso la luce che emanano i nostri occhi...
Fate un esperimento...oggi guardate negli occhi tutte le persone che incontrate... Spero che a qualcuna/o non venga in mente di dire che ci state provando... Ad ogni modo...se seguirete il mio consiglio, cioè se proverete a incontrare con i vostri occhi quelli delle altre persone che attraverseranno per un istante la vostra vita, provate a guardare se quegli occhi rideranno oppure no... Ogni volta che vedrete uscire una luce accogliente da quelle pupille avrete trovato una persona in armonia con se stessa e, probabilmente, con l'universo... Non so quante ne incontrerete...ma so che ognuno di quegli incontri sarà per voi, e per tutti, una risorsa...

Buona giornata...



giovedì 1 dicembre 2016

01/12/2016... Giovedì pomeriggio... Gli anni passano...le emozioni restano


Buon pomeriggio...

Che strana vita...



Due anni fa, proprio in questi giorni (il 30 novembre e il 1 dicembre), debuttava ad Acqui Terme la nuova edizione di IELUI... Un anno e mezzo di preparativi da giocarsi tutto in due giorni...anzi due sere...gremite di gente..
Dieci anni prima (cioè dodici anni fa), (più o meno) negli stessi giorni, nella stessa città nasceva IELUI...



Un anno fa, il 30 novembre è stato invece il momento del debutto ufficiale del Film  "Un posto sicuro"... a Casale Monferrato, città da cui tutto ebbe inizio...  Nel capolavoro di Francesco Ghiaccio c'era la mia colonna sonora...


Sono passati dodici anni legati dall'indissolubile comune denominatore dell'amore...quello paradossale della storia di IElUI, talmente inverosimile da sembrare vera,  e quello drammaticamente vero di UN POSTO SICURO...




Strani giochi del destino... Queste giornate a cavallo tra novembre sono spesso le più importanti della mia vita..."cinematografica" e "teatrale"... Il filo rosso che le lega è sempre lei...la Musica...la mia...



Cito letteralmente quello che ho scritto lo scorso anno in questi giorni: "Un anno fa, in questo momento, avevo un'ansia feroce... 
Come sarebbe andata la prima della nuova edizione? Come avrebbe reagito l'acustica del palacongressi di Acqui Terme? E il pubblico?


"Con me, a dividere quel momento drammaticamente bellissimo, c'erano più di cento amiche e amici... Volontari dell'arte, del cuore, dell'altruismo..."





"Insieme abbiamo costruito un'impresa colossale... Insieme abbiamo fatto la storia degli eventi della nostra città... Era difficile ripetere l'impresa di dieci anni prima..." 

b
"Una sfida nella sfida...eppure ci siamo riusciti...grazie a tutti quei cuori pulsanti e danzanti sui ritmi della nostra storia..."


"Molte di queste persone erano le stesse di dieci anni prima...molte altre erano nuove.... Tutte, quelle "vecchie" e quelle "nuove", sono entrate in IELUI...e non  ne usciranno mai più completamente..."




Eh...che nostalgia...oggi, più che mai, mi sento vicino a tutte quelle amiche e a quegli amici, compagne/i di un'"avventura" meravigliosa nel mondo della Musica...e mi sento vicinissimo a Francesco Ghiaccio, amico di lungo corso...e compagno di viaggio nel mondo dell'Arte!












Per tornare a IELUI...capita...che in giorni come questi mi viene proprio da pensare: "otto anni non sono poi così tanti, visto come passano veloci... E se lo rifacessimo nel 2024?!"



Buona serata...