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martedì 21 febbraio 2017

21/02/2017... Martedì pomeriggio... Torna l'orchestra del Liceo Musicale!

Buon pomeriggio...


Ancora entusiasti per la grande affluenza di giovani musiciste/i agli esami di ammissione al nostro Liceo Musicale per il prossimo anno scolastico, eccoci tutte/i concentrate/i sul primo appuntamento dell'anno del'Orchestra del nostro istituto...
Si tratta del bellissimo ritorno a Casale di tutta la compagine...più di 50 ragazze/i e docenti!



La nostra orchestra si era già esibita nella bellissima città monferrina nel gennaio 2015... Allora, con la cara amica e bravissima psicoterapeuta Elisabetta Grosso, ci eravamo impegnate/i a musicare le stupefacenti pagine de "Il piccolo principe"...
Quest'anno, sempre all'Auditroium San Filippo, le nostre ragazze e i nostri ragazzi si gemelleranno idealmente con alcune/i coetanee/i dell'Istituto Superiore "Cesare Balbo", la mia adorata ex scuola.
Argomento della serata sarà il ricordo di tutte le amiche e di tutti gli amici di Casale Monferrato, e del casalese, scomparsi a causa del mesotelioma pleurico...
"Spoon River a Casale Monferrato" s'intitolerà il nostro spettacolo... Noi del Liceo Musicale eseguiremo una buona parte del nostro nuovo repertorio... Questo è il programma...



Antonio Vivaldi Concerto in Re maggiore per chitarra e orchestra
Allegro
Giovanni Martinelli – Chitarra
(Direttore Alessandra Gho)

August Thielo Concerto per flauto e orchestra in Sol maggiore
Largo e Allegro
Lara Binello – Flauto
(Direttore Alessandra Gho)

Antonio VIvaldi Concerto per quattro violini e orchestra in si minore
Allegro
Giulia Deganutti, Eugenio Mangini,
Mario Panelli, Davide Montanaro - violini
Sofia Ferrua - violoncello concertante
(Direttore Alessandra Gho)

John Surman Edges Of Illusion
(Direttore Marco Silletti)

Ryuichi Sakamoto Forbidden Colors
(Direttore Marco Silletti)

Nino Rota Amarcord
(Direttore Enrico Pesce)

Arlen - Harburg Somewhere Over The Rainbow
(Direttore Enrico Pesce)

Yann Tiersen Amelie
(Direttore Marco Silletti)

Enrico Pesce Un posto sicuro
(Direttore Enrico Pesce)


Tra un brano e l'altro ci saranno le parole, profonde e toccanti, scritte da Giuliana Busto, Presidente di AfeVa (Associazione Familiari e Vittime Amianto), lette da Alice Viscovo, Gabriele Toso e Alice Girino, studenti e attori del "Balbo"...ragazze/i con cui ho condiviso alcune bellissime esperienze teatrali negli ultimi anni di permanenza nella scuola casalese...ragazze/i di talento inconsueto...
In quell'Auditorium, in cui ho fatto decine di concerti e spettacoli con le mie allieve e i miei allievi casalesi, in quel luogo nel quale meno due anni fa sono stato salutato da centinaia di mie allieve e miei allievi di ogni anno (nessuno dei miei vent'anni di scuola casalese mancava all'appello), tornerò più che volentieri...col cuore stracolmo di emozioni composite...
Quella sera, con noi, ci sarà anche il regista e scrittore Francesco Ghiaccio, eroe di "Un posto sicuro", cantore sincero e profondo della voglia di riscatto e di vittoria di un popolo fiero, quello che da sempre rende grande Casale Monferrato...
Non dico altro se non che vi aspettiamo numerossime/i, venerdì 24 febbraio, alle ore 21:00, all'Auditorium San Filippo di Casale Monferrato... Il biglietto d'ingresso è di 5 euro (l'incasso sarà devoluto ad AfeVa)...
Un ringraziamento sincero a Elisabetta Pizzo che, come lo scorso anno, ha reso possibile l'organizzazione dell'evento, muovendo tanti cuori in un'unica direzione...


Buona serata

21/02/2017... Martedì mattina... Parto!

Buon giorno...



Parto...
Ho deciso...
Anzi...
Sono già partito...
Il fatto è che questo non mondo è proprio strano... Ti presenta un percorso bello, aperto, aereo...arieggiato...e poi, tutto d'un tratto...ZAC!... Ecco la prova che non avresti mai voluto sostenere...
Un tunnel...un buco nero... Se voglio tornare nel mio mondo dovrò per forza passarci dentro...o attraverso...
Quanto sarà lungo? Quanto sarà profondo? Scuro?
Avrà un'uscita?
Perché da qui, dal suo ingresso, non si vede nulla!
Mi devo per forza fidare...oppure no... Posso rinunciare e tornare indietro... 
E...quindi?
Dovrei ipotizzare di rimanere per sempre nel non mondo?
Non mi pare corretta questa procedura... 
Per passare dal mondo al non mondo è bastato rompere la boccia, lasciare il boccaglio e...PAF...ero in un'altra dimensione... 
Era stata la boccia che aveva fatto traboccare il vaso... Ma era così, poi, il detto? Uhm...non mi sembra!
Ad ogni modo...ora, se voglio tornare, devo per forza entrare in quel pertugio...
Parto...sì...è proprio un parto...alla rovescia...
Capite il trauma di nascere?
Tutti noi lo abbiamo fatto... Siamo nati... Ovvio...se siamo nel mondo (non so se questo valga anche per il non mondo...ma per il mondo sì) di certo siamo nati...di certo siamo passati per una via molto stretta... Abbiamo abbandonato la nostra "bambagia" dove siamo stati rintanati nove mesi e ci siamo ritrovati nudi, al freddo, abbagliati da una luce glacialmente gelida...
Per forza si piange quando si nasce...
Credo che ogni bimba e ogni bimba, nel momento in cui viene al mondo, abbiano l'espressione di Eva nel capolavoro del Masaccio che ritrae la donna col suo uomo, Adamo, mentre vengono cacciati dal paradiso terrestre...
Il grembo materno, in fondo, è un po' un paradiso...
Sta di fatto che la nascita è un trauma...ma anche una festa... Si soffre nascendo ma, subito dopo, dopo le prime sculacciate (che tu non sai ancora interpretare se non con un certo fastidio), tutte/i ti sono attorno e ti fanno dei gran sorrisi...
Si nasce in team...con la mamma...con i medici e con gli infermieri e si muore da soli... Puoi avere tutto il mondo intorno ma tu, proprio tu, sei da sola/o a vivere quell'esperienza incredibilmente unica e ultima della tua vita (almeno quella terrestre)...
Chiamatelo tunnel...chiamatelo come volete... Vedetelo come un tunnel scuro, un buco nero, o un tunnel luminoso...sta di fatto che, da soli, vi apprestate ad andare altrove... Dove non sappiamo...ma da qualche parte la nostra energia andrà...
Nascere e morire...due azioni, le più importanti della nostra vita...che ci troviamo a vivere senza volerlo...
Così uguali...così diverse... Quando nasciamo non  abbiamo nulla...se non una vita da costruire e riempire, col tempo, di affetti, di cose...di ricordi... Quando moriamo abbiamo tutto quello che ci siamo procurati in anni di   fatica, lacrime e sorrisi...e lo dobbiamo lasciare al di là di quel tunnel... Affetti, cose, progetti e parole...tutto lasciato al di qua di una linea di demarcazione invisibile...eppure mai più percorribile a ritroso...
Beh...che modo bizzarro di alzarmi questa mattina...e con quale ottimismo mi appresto a entrare nel tunnel che mi dovrebbe far "rinascere" nel mio mondo...

... Pensieri più che seri...ma...sinceramente...veri...

Buonissima giornata

lunedì 20 febbraio 2017

20/02/2017... Lunedì mattina... Camminare...

Buon giorno...



Ormai vi aspettate che io intraprenda la strada del ritorno...
Nel non mondo ogni cosa si ferma... Si fermano le malattie...le tristezze...ma anche la felicità... Si congela tutto ciò che sulla terra corre, rincorre e ricorre...
Tutto questo ha il suo bel perché però, credetemi, a volte vale la pena prendersi i propri rischi, mettersi in gioco pur di godere appieno delle opportunità...
In questo non mondo le opportunità non esistono...così come non esistono gli opportunisti... In questo non mondo si sta come in primavera sugli alberi le foglie...
Sì, signora...lo so che la poesia recita diversamente... "si sta come d'autunno sugli alberi le foglie"...
Ungaretti voleva proprio sottolineare la precarietà della vita dei militari in guerra... Non a caso la sua bellissima e brevissima poesia s'intitola "Soldati"... 
Nel non mondo non esiste l'autunno...l'invecchiamento... Esiste solo lo "stare"...qui è ora...e quello stare è come stare fermi su un albero in primavera...come le foglie...intendo...non come gli esseri umani (altrimenti saremmo tanti "baroni rampanti"...alla Calvino)... In primavera tutto è attesa...tutto è atteso...nulla è disatteso...
Sulla terra, però, la primavera passa...viene rimpiazzata dall'estate che, a sua volta, viene rimpiazzata dall'autunno... Ques'ultimo, poi lascia, inesorabilmente spazio all'inverno...categoricamente conclusivo...
Allora sta a me...restare per stare...immobile...o tornare per arrotolare l'esistenza intorno ai capricci del tempo...
Ogni cosa ha il suo prezzo...la vita, in fondo è un po' un gioco d'azzardo... S'incomincia a giocare quando si nasce... 
Crescere, vivere...è una scommessa continua...
C'è chi vince di più...chi vince di meno...chi perde...sempre...chi non inizia neppure a tirare i dadi...
Allora ci devo pensare bene...
...prima di camminare...

Buona giornata

domenica 19 febbraio 2017

19/02/2017... Domenica mattina... Tutto cominciò da qui!

Buon giorno...



Da quanti giorni sono in questo non mondo?
Tanto...almeno tre settimane...intendo dire tre settimane delle nostre!
In questo non luogo non esistono i giorni come i nostri...figuriamoci le settimane, i mesi e gli anni...
Esistono solo periodi... Il periodo allegro...il periodo triste...il periodo neutro...il periodo a crepapelle...il periodaccio...il periodo periodico...il periodino...
Ce n'è per tutti i gusti...
Io credo di non essermi mai mosso dal periodo neutro... Non sono al settimo cielo né chiuso nella tristezza più sconfinata e sconfitta...Qui, nel non mondo, chi non vuole avere grane sceglie di  vivere il più a lungo possibile nel periodo neutro... Poi, però, questo cambia inesorabilmente...vira contro la volontà degli abitanti del non mondo in una direzione piuttosto che in un'altra...
Per chi, come me, arriva come ospite nel non luogo (a procedere) scattata immediatamente un periodo di quarantena...che, badate bene, non è davvero di quaranta giorni... Ho scritto poco fa che questi non esistono... Il periodo chiamato "la quarantena" dura fino all'espressione della volontà dell'ospite (in questo caso io) di restare per sempre o tornare da dove si è venuti... Se si resta il periodo comincia a virare in maniera virale...
Dunque io devo decidere...restare o andare... Sento che devo decidere...sento che quella boccia da cui tutto ebbe inizio è l'unica porta a mia disposizione per cercare la strada del ritorno...
Come, signora?
La boccia che ho disegnato oggi ricorda più che altro un vaso di fiori, con i miei capelli che assomigliano a piantine incolte?
Eh...beh...e quindi?
Nel non mondo ogni quadrato può essere tondo...ogni cosa può essere diversa da quello che si crede...
Perché, il non mondo (e ve lo dico in confidenza), in realtà, non esiste...o esiste solo a metà...

Buona giornata!

sabato 18 febbraio 2017

18/02/2017... Sabato mattina... Non tocchiamo questo tasto...

Buon giorno...



Un altro giorno è trascorso nel non luogo che mi sono disegnato con il pennello della fantasia... Un'altra notte è passata...senza che ci sia stato un alito di vanto... Qui, in questo non posto, neppure supposto, nessuno si crogiola nei propri pregi...neppure, però, nei difetti...
Sento già qualcuna/o che esclama: "roba dell'altro NON mondo!"
Assolutamente vero e verace!
Ogni giorno che passa prelude a una notte che allude a una nuova galoppata dei sensi sensati e quasi senili...di ogni essere vivente che si pregia di essere persino gioviale...ancorché giovanile...
Eppure, la notte, arrivano i segni di sogni insigni...e comunque piuttosto benigni...
Quei sogni, che dormono a fianco del letto di latta, coperto di latte di lattice, non sono mai troppo sinceri...né veri...
La notte che è appena trascorsa, purtroppo di corsa, è stata uno scempio, per fare un esempio...
Nel sogno mi sono trovato a  trovarmi persino belloccio...vestito a mo' di fantoccio... 
Avevo un vestito di tasti...per cui...bicolore... Non c'era cravatta a cadere sul bianco rettangolo color ovatta...quel segno, pur vero, era nero... prendetemi pure per folle ma credo sembrasse a un bemolle...
Insomma, per non stare qui un giorno intero a tediarvi, vi dico, che proprio non ero un vivente...
Il corpo era un tasto, è evidente... 
Le gambe normali, sembravano almeno nel segno apparente...ma poi, se tu me lo chiedi, ti dico mancavano i piedi...
O questa, poi, che cosa strana! Mi sembra davvero un'idea a dir poco balzana sognarmi mancante di pezzi... Già, roba da pazzi!
Guardando un po' meglio il mio viso, mi scappa un sorriso... Nel mondo non mondo e irreale quel volto non pare per nulla normale... Quegli occhi non sono più seri...il volto al completo mi sembra da spaventapasseri...solitario...così triste da sembrare lapidario...
Passando in rassegna le mani, ma prima che arrivi il domani, un'altra sorpresa... Quegli arti che proteggo invano, nel mondo reale, qui sono tastiere di piano... Mi pare una cosa inaudita, mi sono sparite le dita...per sempre...nascoste tra il bianco ed il nero di lunghe sequenze di  tasti...
Possibile che questo sia un sogno benigno?
Possibile che non ci sia qualche influsso maligno?
Vorrà pure dire qualcosa 'sto mezzo fantoccio che sembra non essere vivo...
Eppure, dormendo sentivo quel che udivo...e sapevo, ed intuivo...che c'era per forza un motivo se io, sforzando un pochino la vista, vedevo ugualmente in me stesso un pianista...

Sarebbe ora, credo, davvero...il tempo
...di tornare indietro...

Buonissima giornata

venerdì 17 febbraio 2017

17/02/2017... Venerdì pomeriggio... Questa sera... CINEMA!

Buon pomeriggio...


Oggi è venerdì 17, il giorno ideale per fare un bel concerto dedicato al cinema... Ovviamente non sono superstizioso (a parte il fatto che MAI indosserei un abito viola durante un concerto o una rappresentazione teatrale!)
Sì, lo so che è un po' tardi dirvelo solo oggi... D'altra parte ho scritto un POST qualche giorno fa con tutti i miei prossimi concerti e, in quell'occasione, avevo parlato (pur sommariamente) di questo concerto...
In definitiva...il concerto di questa sera s'intitola "Innamorati del cinema"... 
Qui sotto c'è il LINK all'evento...



Il concerto si terrà all’Auditorium “Alfredo Casella” di Novi Ligure (via Verdi n. 37) e fa parte della rassegna “MusicaNovi2017”. Come si evince dal titolo è dedicato alla musica per film e vedrà come protagonisti I Cameristi dell’Orchestra Classica di Alessandria: 
Massimo BARBIERATO - Violino  
Matteo FERRARIO – Violino 
Alessandro BUCCINI – viola 
Luciano GIRARDENGO – violoncello 
Michela GATTI – contrabbasso
Enrico Pesce - Pianoforte

Come avrete potuto notare, io ho avuto l'onore di aggiungermi alla prestigiosa formazione alessandrina... Quest'ultima, pur essendo nata e cresciuta nel nostro territorio, ha un respiro nazionale e internazionale grazie a un'attività concertistica che la porta ad esibirsi in ogni città d'Italia e in molte città d'Europa...
Recentemente ho avuto modo di tenere altri tre concerti con l'Orchestra Classica di Alessandria; con analoga formazione, con l'orchestra d'archi e con l'orchestra sinfonica al gran completo... Tutte esperienze molto belle e importanti...
Questa sera condurremo il pubblico in un viaggio all'interno di pagine immortali scritte per il grande cinema... Eseguiremo le composizioni perfette di autori giganteschi quali Ennio Morricone, Nino Rota, Luis Bacalov, il "nostro" Angelo Francesco Lavagnino e tanti altri... 
Avrò l'onore di affiancare a queste pagine immortali alcune mie composizioni: la Musica scritta da me per il film di Francesco Giaccio "Un posto sicuro" e il mio quintetto d'archi con pianoforte dedicato ai Fioretti San Francesco...
Avrò anche l'onore di condurre il pubblico nel magico mondo della Musica da Film attraverso brevi introduzioni parlate...

Che dire ancora?
Ah...sì... Il biglietto costa 10 euro... 5 per le ragazze e i ragazzi di età inferiore ai 14 anni... Anche gli studenti del Liceo Musicale, indipendentemente dall'età, beneficeranno della stessa agevolazione... Di questo ringrazio l'organizzazione per la sensibilità e la gentilezza...

A questa sera...dunque... 


17/02/2016... Venerdì mattina... L'insonnia al contrario...

Buon giorno...


Eh...il non mondo in cui mi trovo (o non mi trovo?) ha i suoi difetti...pochi...ma ce l'ha!
In un non luogo in cui tutto è bello, tutto è vacanza...c'è una cosa che stride: la notte!
Questa, sulla terra, è utilizzata solitamente per dormire...giusto?
Sta a noi scegliere di sfruttare l'occasione o tenere gli occhi ben aperti anche nelle ore più intime...
Nel non mondo non va così...qui, dove non sono (o sono?), la notte si dorme...punto e basta! Essendo considerato un piacere, il sonno è garantito, quasi imposto, a tutti...scrivente compreso!
Il fatto è che io, sulla terra, ho sempre sfruttato la notte per studiare e comporre... In effetti, sulla terra, nelle ore più luminose, io non ho tempo per fare il "musicista", troppo preso a fare l'insegnante...
Mi rimangono quindi la notte e i giorni di festa per darci dentro con la tecnica, lo studio delle composizioni e la scrittura di nuove opere...
Qui, nel non mondo, non va così...come vi ho detto...
I miei occhi, a una certa ora (neppure troppo scandalosamente avanzata), gli occhi si chiudono improrogabilmente... ZAC! La luce se ne va...anche dagli occhi...
In un battito di ciglia gli occhi si chiudono...punto e basta...
E io, che mi trovo "spento", o perlomeno in stand by, non so più se sono invecchiato o se è tutta causa delle leggi che regolano il non mondo...
Insomma...quello che mi capita, in un luogo in cui tutto sembra girare alla rovescia, è che mi sembra di soffrire di insonnia al contrario...
Sì, SIGNORA, lo so che il mio problema è più vicino alla narcolessia...il mio è un modo di dire per spiegare che il mio problema, qui, in questo non posto supposto, è tutto l'opposto di quello che capita a chi soffre d'insonnia sul nostro pianeta...
...Ecco, quindi, un buon motivo per tornare a casa...
...Ci sto pensando seriamente...e nel farlo...rido...anzi...sorrido... Come faccio a pensare a una cosa seriamente ridendo?
Qui tutto appare un controsenso...quindi non stupitevi se mi comporto agli antipodi della consuetudine terrena...
...Ora vi saluto...mi attendono mille cose da fare e altrettante da disfare...
...Buona giornata...