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domenica 30 giugno 2013

30/06/2013 Domenica sera... Saluto serale...

Buona sera...

Ecco qua... La domenica e l'intero Week end se ne sono andati... Domani si riprende con l'esame... Va bene...sono pronto... Il lato molto positivo è questo: HO QUASI FINO LE RELAZIONI! Questa notte farò l'ultimo sforzo e poi...sarò un uomo libero!
Oggi ho postato la locandina del prossimo evento che mi riguarderà: il concerto delle e dei cantanti della Piccola Accademia della voce di Terzo...

La ripropongo...


Mi raccomando! INTERVENITE NUMEROSE/I...

Passiamo all'indovinello di ieri, risolto brillantemente da GIULIA in CHAT... BRAVA! Questa la domanda...

Qual è il paese del Golfo Persico dove ogni sogno si realizza? 

La risposta:

L'ARABIA (E)SAUDITA!

Ed ora...quello di questa sera... Di nuovo nello stile...

Qual è il paese del Golfo Persico dove gli uomini non hanno gli attributi?

Facilissima, direi...

D'altra parte, ogni tanto, bisogna fare indovinelli "didattici", adatti a chi inizia solo ora a sciogliere gli enigmi che ogni sera, dal 4 dicembre 2012, propongo nel mio BLOG...

A questa parte mi ritiro nei miei appartamenti mentali e torno a fare relazioni e a lavorare per il concerto del 4 giugno...

Voi fatemi compagnia passeggiando tra le parole delle mie pagine... Più siete meglio è...c'è POST per tutti!





A domani...

30/06/2013 Domenica pomeriggio... PAV & FRIENDS per ERICA...

Buon pomeriggio...

Ogni promessa è debito... Ieri sera vi ho anticipato in poche parole ciò di cui vado a scrivere oggi in questo POST...
Vi voglio infatti segnalare che il 4 luglio, giovedì, ad Acqui Terme, in piazza della Bollente, avrà luogo un importante evento dal titolo "PAV & FRIENDS per ERICA"...
Si tratta di un concerto benefico tenuto dalle allieve e dagli allievi della piccola Accademia della Voce di Terzo, diretta da Marina Marauda. Il concerto si prefigge di raccogliere fondi per la piccola Erica che noi acquesi conosciamo molto bene... Erica ha tanti ostacoli da superare... Per farlo deve recarsi molto spesso negli Stati Uniti per cure molto particolari... Per questo servono tanti soldi... La comunità acquese, guidata dalla solita e solida Need You, la conosciutissima Onlus acquese che tanto bene fa in giro per il mondo, ogni tanto interviene per raggranellare la somma utile allo scopo...
L'evento del 4 luglio è una di queste occasioni...
In definitiva un bel po' di brave e bravi cantanti si esibiranno accompagnati da musicisti esperti della zona...
I nomi dei gruppi e dei solisti impegnati li trovate nel manifesto qui sotto...


Come avrete potuto vedere anche io sarò della partita...
Chi verrà potrà ascoltare tanta buona Musica, tante belle voci e gustare le "mitiche" focaccine di Ovrano...
Come ho scritto, il concerto si terrà nella suggestiva piazza della Bollente a partire dalle 20:30... In caso di maltempo (e, purtroppo, ancora non si può essere sicuri di trovare una meravigliosa sera estiva come ci meriteremmo) l'evento si sposterà al MOVICENTRO, vicino alla stazione ferroviaria...

Che dire ancora? Dovete venire numerosi... Tutti noi vi ringraziamo a nome di Erica...

UN ANNO DI BLOG
30 Giugno 2012





A questa sera...

30/06/2013 Domenica mattina... PENSIERI SERI... Una margherita in cielo...

Buon giorno...


Si fa  presto a fare poesia parlando della morte di un'astrofisica... Dove può finire una studiosa delle stelle quando se ne va da questo mondo? Margherita Hack, la più nota astrofisica italiana, non c'è più... Non ci sono più quegli occhi vivi...quella voce sgraziata con quell'accento toscanaccio... 


Si fa presto a fare poesia, dicevo... Sarà finita su una stella? Se così fosse quel cielo in cui, forse, è andata a rifugiarsi sarebbe un cielo assolutamente laico...


Come buona parte degli scienziati, Margherita era atea... Come si fa a ipotizzare la nascita dell'universo, teorizzare delle regole matematiche, formulare ipotesi assolutamente razionali e credere allo stesso tempo a un Dio capace, con la sola empirica forza del suo soprannaturale pensiero, di dare vita in pochi giorni a tutte le cose visibili e invisibili di questo e di altri mondi?
Margherita era atea...non credeva... Anzi, no, credeva nella scienza... Più volte ha dichiarato di preferire il protone al Paradiso...
Nella sua lunga vita (si è spenta a 91 anni) non è praticamente mai entrata in chiesa... Sembra che l'abbia fatto un'unica volta in occasione del suo matrimonio con Aldo, sposato settant'anni fa... L'aveva conosciuto da bambina e sposato in giovanissima età... Il loro è stato uno di quei matrimoni, di quegli amori, di cui ho scritto pochi giorni fa...eterni, immortali... Aldo è stato vicino a Margherita sino all'ultimo suo battito... Dedizione e amore eterni...
Che favola bella...pur nella tristezza... 


L'Universo ora sembra più lontano... Margherita Hack riusciva a farcelo comprendere con il suo eloquio spontaneo, immediato... Non teneva le distanze tra la scienza e la gente... Lei era il tramite tra il cosmo, con i suoi segreti lontani anni luce, e la voglia (e al tempo stesso l'incapacità) di capirlo...
Non è da tutti... Solo le personalità votate alla comunicazione e alla diffusione della conoscenza  riescono a colmare le distanze tra l'ignoranza e il sapere... In fondo Margherita è riuscita anche a mettere in relazione ateismo e credo facendoli ora convergere ora  divergere in orbite simili a quelle dei pianeti...
Ma Margherita non era solo una grande scienziata...era anche un'anima animalista che aveva fatto del vegetarianismo la propria religione...


Ma Margherita non era solo una grande scienziata e convinta animalista...era anche un'appassionata e fervida amante della bicicletta...
Riuscite immaginare Margherita in giro, in tenuta sportiva, mentre pedala per le strade di Trieste o della sua Toscana?


Ma Margherita non era solo una grande scienziata, una convinta animalista e un'appassionata ciclista...era anche una simpaticona...
Non so se vi ricordate... Nell'ormai lontano 20 settembre 2012, nel mio POST mattutino dedicato alla ciclista Alfonsina Strada, ho linkato un video della canzone dei Têtes de Bois "Alfonsina e la bici"... Vi ricordate chi era la protagonista del video? Proprio lei...


Ve lo ripropongo...


Questo è il LINK al POST del 20 settembre 2012...


Ecco...
...Margherita Hack era anche questo...una donna che amava non prendersi troppo sul serio... 


Nel video interpreta Alfonsina...accenna pure qualche passo di danza...finge di suonare la tromba... 


Se vi attardate sui titoli di coda del videoclip incontrerete la sua voce che racconta la sua passione per la bicicletta...
Margherita era anche questo...e questa sua voglia di non prendersi troppo sul serio l'ha ostentata anche nell'ultima settimana di vita. Nonostante le condizioni di salute gravissime ha vissuto gli ultimi giorni serenamente e con una leggerezza così impalpabile da farci pensare che ora, a Dio piacendo, Margherita stia galleggiando nel suo Universo in attesa di trovare il posto migliore dove stare... 
Il ritornello della canzone dei Têtes de Bois ripeteva ossessivamente:

"Ad una stella che mi guardava dalla cucina 
ho dato il nome Alfonsina..."

Mi piace terminare questo POST parafrasando queste parole...

"Ad una stella che in questi giorni ha preso vita
ho dato il nome Margherita"...



Buon viaggio nel tuo universo fatto di stelle...belle...






sabato 29 giugno 2013

29/06/2013 Sabato sera... Saluto serale...

Buona sera...

Sabato lavorativo...sabato già finito... Week end più corto...lunedì sarò morto...
Va beh...era per fare la rima... In realtà domani dovrò fare molti lavori ma avrò anche il tempo per recuperare un po'...
Imperativo categorico: LE RELAZIONI!
Mi ci metterò d'impegno... GIURO!
Nel frattempo devo dedicarmi allo studio dei brani che dovrò suonare il 4 luglio. Ci sarà una grande manifestazione benefica ad Acqui Terme e io...beh...ma mica devo dirvelo nel POST serale! Facciamo così...ve ne parlerò domani pomeriggio nel POST dedicato alle "cose" musicali...
Questa, invece, è l'ora della soluzione dell'indovinello del giorno prima... Questa era la domanda di ieri...

Come mai un boscaiolo va al bancomat con un albero sotto al braccio?

In CHAT ha risposto correttamente MARINELLA! BRAVA! Ecco la risposta:

PERCHE' GLI HANNO DETTO CHE DEVE INSERIRE IL PIN!

Ah ah ah ah ah... Carina!

Ora vediamo quello nuovo... Non lo faccio tematico... Anche questo è nato durante l'esame di stato... Parole chiave che girano tra i banchi, rimbalzano e si materializzano in indovinelli più o meno simpatici...

Qual è il paese del Golfo Persico dove ogni sogno si realizza? 

Ora vi saluto e mi dedico alla serata di questo sabato che deve essere bello, importante...ma SANO e SALVO...capito ragazze/i?!



A domani...



29/06/2013 Sabato pomeriggio... L'ascolto del sabato... Tutto Bach...ma con variazioni...

Buon pomeriggio...


Avete due ore di tempo? Allora ecco l'ascolto del sabato bellissimo... Un ascolto vario, bello, interessante, accattivante, sacro, profano, dissacrante...
Ricordate che due giorni fa vi ho postato l'interpretazione del bravissimo gruppo vocale "The King's Singers" che si cimentava nell'interpretazione di un medley di celebri composizioni bachiane eseguite in maniera molto anticonformista? Ebbene...quell'interpretazione era inserita in un mega concerto dedicato a Bach... Un concerto durato un giorno... Il LINK mi è stato suggerito dall'amico fraterno JOE, profondo conoscitore della musica di Bach...

Così scrive JOE nei COMMENTI al BLOG e su FACEBOOK:
Deconstructing Johann" risale al 28luglio 2000, quando a Lispia si è tenuta una 24 ore non-stop di musiche di Bach, nel 250° anniversario della sua morte. In alternanza a brani eseguiti "seriamente" da orchestre, complessi da camera, pianisti ecc, ci sono state formidabili esecuzioni anche di Bobby McFerrin, Jacques Loussier ed altri che hanno variato in modo spesso spettacolare sul repertorio di J.S.B.

Questo è il sito del gruppo, conosciuto a livello mondiale per le sue interpretazioni in ogni ambito e dal diverso pathos... The King's Singers, che prendono il nome dal Coro King's College di Cambridge all'interno del quale videro la luce nel 1968 (i suoi fondatori erano infatti elementi del prestigioso coro inglese), hanno ricevuto numerosissimi riconoscimenti in tutto il mondo tra cui due Grammy Awards.







Questo è il LINK dell'intero concerto. Se avete tempo guardatelo e gustatelo.. E' certamente un modo bellissimo per entrare nel magico mondo di Bach eseguito in tutti gli stili possibili...



UN ANNO DI BLOG
29 Giugno 2012





A questa sera...

29/06/2013 Sabato mattino... PENSIERI SERI... Non bisogna aver paura di sbagliare un calcio di rigore

Buon giorno...


L'altro giorno guardavo la partita della nostra nazionale... Abbiamo perso ma con onore... Contro la Spagna perdere ai calci di rigore è un grande risultato...


Non è di questo che voglio parlare questa mattina...o meglio...non è solo di questo...
Mentre ero intento a seguire le azioni e mi rammaricavo (ma neppure troppo, non sono un gran tifoso) per le occasioni mancate nei primi venti minuti della partita dall'Italia, mi sono tornate in mente le partite a cui prendevo parte da ragazzo...
Naturalmente non avevano nulla da spartire con le partite "vere"... Però per me erano importanti...e soffrivo molto prima, durante e dopo... Le mie partite si dividevano in tre categorie: 1) quelle "ufficiose", giocate in jeans e scarpe normali sull'asfalto, nel cortile della mia scuola, 2) quelle "semi-ufficiali", in campetti più o meno erbosi, nei paesi piccoli vicini alla mia città, con gli amici, 3) quelle "ufficiali", giocate in campi "veri" con squadre "vere", o quasi, con un pubblico più o meno numeroso... Fate attenzione... NULLA DI IMPORTANTE! Non ho mai giocato partite di campionati giovanili né, tantomeno, fatto parte di squadre ufficiali.


Ebbene...sappiate che io soffrivo ad ogni partita del punto 3 (ma anche del punto 2) come se giocassi ai mondiali. Quello che mi ha "fregato" è sempre stata l'emotività! "Sentivo" la partita...sentivo la responsabilità...  Tra il ruolo di attaccante e difensore preferivo il secondo... Paradossalmente sentivo meno responsabilità... Perché quando mi trovavo di fronte alla porta avversaria e mi capitava il pallone mi veniva il panico, la paura di vincere e, state pur certe/i, sbagliavo platealmente un gol fatto! Non credo di aver mai segnato nelle partite ufficiose e ufficiali.


Stare in difesa, invece, mi veniva meglio... Cercare di togliere il pallone all'attaccante avversario mi sembrava (e per me lo era sul serio) più facile... E poi...c'era sempre il mio portiere, ultimo baluardo in difesa delle mie eventuali cavolate!
Il ruolo che più mi si addiceva era però quello del "libero"... Da giovane ero bravo (e lo ero sul serio) nella corsa campestre, nel fondo e nel mezzofondo... Avevo tantissimo fiato... Fare il libero mi permetteva di correre in lungo e in largo per il campo alla ricerca di qualche incontro ravvicinato con la palla...



Facevo senz'altro più gioco senza palla che con la palla... Diciamo che, in sostanza, avevo davvero "poche palle" per mantenere il sangue freddo in campo... Pensate che, quando i miei compagni effettuavano le rimesse laterali, a volte facevo finta di niente e non li guardavo onde evitare che mi lanciassero il pallone...


Ho sempre sofferto di questa mia "debolezza"... Per essere seri la mia emotività mi ha fatto "trovare lungo" anche in campo musicale... I primi saggi (credo di averlo già scritto) erano un dramma per me... Stavo male un mese prima... La maggior parte delle volte finivo per suonare bene ma con una dose di stress tale che mi faceva davvero passare momenti pessimi...
Questa cosa me la sono portata avanti anche in età adulta... Ancora oggi, benché ostenti una certa apparente sicurezza prima dei concerti, soffro e ho una gran paura di sbagliare...di non emozionare...di non fare "gol"... D'altra parte quella mia emotività è quella che mi fa suonare in un certo modo, sincero, profondo, intenso (lo dice il pubblico e io riferisco)...
L'altra sera mentre guardavo la partita dell'Italia pensavo a queste cose... Quando sono arrivati i calci di rigore ho incominciato a sentire il cuore agitarsi... Uno stillicidio... 


E ho pensato alle cose che ora sto scrivendo... Mi sono venute in mente le parole della canzone di Francesco De Gregori, "La leva calcistica del '68":

Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore...

Ho pensato alle mie allieve e ai miei allievi  intenti in questi giorni a cimentarsi nelle diverse prove dell'esame di stato... Come hanno reagito diversamente! Qualcuno ha dimostrato molto carattere andando meglio di come fosse andato nel corso del quinquennio... Altre/i hanno galleggiato in una "normale" prestazione da centrocampisti... Altre/i ancora hanno avuto "paura di vincere" e hanno reso meno del previsto... Come quando si tira un calcio di rigore... Puoi fare il cucchiaio, puoi tirare di potenza, fare un tiro cauto e al limite del parabile, puoi tentare la prodezza...puoi sbagliare...
"Non è mica da questi particolari che si giudica" un uomo... Le capacità si devono valutare su tutta la "partita"... Però è anche vero che quel "rigore sbagliato" può pesare per molto tempo nella tua vita... Io, alla maturità, nonostante la mia emotività, mi sono comportato da "campione"... Volevo il 60/60 e l'ho ottenuto... Alla faccia del membro interno (allora ce n'era uno solo) che non mi sopportava...
Altre volte ho addirittura avuto paura di tirate e mi sono fatto da parte...
Oggi penso di più ai calci sbagliati o non dati che a quelli che sono andati a segno... Penso sia normale...
Poi...quella sera, quando Bonucci ha sbagliato il suo rigore e l'Italia ha perso, con onore (ma ha pur sempre perso), ho pensato che nella vita ci sta... 


L'importante non è non sbagliare...l'importante è,  dopo aver commesso l'errore, ritrovare il coraggio di tirare di nuovo il proprio calcio di rigore con lo stesso coraggio e la stessa speranza di fare gol...




Buona giornata...

venerdì 28 giugno 2013

28/06/2013 Venerdì sera... Saluto serale...

Buona sera...

Una cosa è certa: SONO SPACCIATO! Sono indietro su tutto...ho tutte le relazioni da fare...ho da portare a termine un sacco di altre cose, scolastiche e non... Tutti mi sollecitano...e per la verità mi SOLLETICANO pure... Ma io non ho TEMPO! Questo è il tormentone che mi vedete scrivere da mesi e mesi...
La differenza è che, a questo punto, dovrei essere più SCIALLO e avere il tempo per fare qualche pennichella POST esame...
INVECE NO! NO! NO! NO! E NO!
Che fare?
BOH?! Ma che ne so... Sfrutterò questo fine settimana per scrivere tutti i progetti e le relazioni... Lunedì cercherò di consegnarli... Dopo sarò un uomo (QUASI) libero...
Ora BASTA LAMENTARMI! Mi metto subito all'opera e do la soluzione all'indovinello di ieri... Questa la domanda...

Dove non si aggiorna un pesce per essere sempre informato?

Nessuno ha indovinato! PATRIZIA, in CHAT, ha dato una soluzione simpatica: si aggiorna SUR GELATO! Praticamente una FREDDURA!

La risposta ufficiale, invece, è questa:

IN RETE!

Beh...era facile, no?! Peraltro anche caruccia!

Quello di questa sera è migliore. Mi è venuto in mente mentre il mio collega di matematica, interrogando, ha detto una parola chiave che ZAF...mi ha fatto venire l'ispirazione...

La domanda, dunque, è questa:

Come mai un boscaiolo va al bancomat con un albero sotto al braccio?

Mi piace...

In attesa delle vostre risposte vi saluto con tanta cordialità in attesa di ritrovarvi più numerosi che mai!




A domani...

28/05/2013 Venerdì pomeriggio... Ancora i "RE"...

Buon pomeriggio...


Eccomi qui...tra gli orali d'esame e una registrazione... Giusto il tempo per organizzare il POST pomeridiano... 
Sapete che cosa vi faccio ascoltare oggi? MA CERTO! Di nuovo i King's Singers... Ieri vi ho postato una loro personale rivisitazione di alcune arie di Johann Sebastian Bach... Il video, suggeritomi da JOE (che, nel frattempo, ha indicato anche il LINK del concerto intero da cui è tratto il video di ieri... GRANDIOSO!), ha avuto un gran successo... Ecco perché ho deciso di proporvi un'altra loro bella interpretazione, quella del tradizionale inglese Greenleeves... Si tratta della registrazione del 2008 alla Albert Hall di Londra...


Per il gusto del confronto, ecco un'esecuzione più vicina all'originale...




...e, di già che ci sono...ecco la versione dei giovani musicisti dell'Accademia Musicale di Savona, diretti da me il 14 giugno scorso presso l'auditorium Arturo Benedetti Michelangeli dell'Accademia...



Buon  ascolto...
UN ANNO DI BLOG
28 Giugno 2012




A questa sera...

28/06/2013 Venerdì mattino... PENSIERI SERI...L'altra faccia dell'amore...

Buon giorno...


Finalmente arriva un pensiero sulla fotografia di "Immaginando"... 


Ieri ho dedicato il POST a Melissa Debernardi, autrice di questa fotografia (sino al 30 giugno potrete visitare la sua mostra ad Acqui Terme, a Palazzo Robellini)...oggi posso concentrarmi su alcune considerazioni...
Quando ho fatto la fotografia allo scatto di Melissa non ho voluto sapere il titolo... Sapevo che, prima o poi, ci avrei fatto un "immaginando" sopra... Il titolo rende semantico ciò che già lo è di per se... Invece io voglio essere libero di vedere in questa fotografia ciò che voglio...anzi...ciò che sento...
Se l'avessi fatta io l'avrei intitolata "l'altra faccia dell'amore"...
Quante facce ha l'amore?
Dipende... A voi quale interessa? Quello sognatore, delicato, puro come quello dei fidanzatini di Peynet? 


Beh...niente male, no? Questo sì che è un amore da favola...alla "e vissero tutti felici e contenti..."
"Un amore candido, come nelle favole, sentimento splendido, cielo senza nuvole"...scusate se mi autocito scrivendo un breve passo dalla SONG "Io appartengo a te" tratta dal mio Musical IELUI...
E' bello potersi baciare guardandosi negli occhi...come se fosse sempre  il primo giorno...


...EPPURE...Eppure...Eppure...Eppure...Eppure...Eppure...

Non può essere sempre un amore fortunato... Perché se tutti gli amori finissero con un meraviglioso lieto fine non sarebbero più bellissimi... Invece un amore che dura negli anni...che dura una vita è un miracolo di combinazioni... Amori così ci sono...esistono...ma sono come le opere d'arte... Unici...e per questo preziosissimi...
Immaginatevi se nel mondo esistessero migliaia di Gioconde tute uguali! Non varrebbero più nulla! Ogni amore, nel mondo, è diverso! Ogni amore perfetto, nella storia del mondo, è un capolavoro assoluto... E il genere umano non può che contemplare quei baci, frutto di un amore eterno, come si fa con le opere d'arte al museo...


Per gli altri, sfortunati, rimane la costante presenza di baci senza cuore...di cuore senza battiti, di ritmi senza Musica, di canto senza voce, di bocca senza voglia...


Paradossalmente, a volte, un amore diventa grande e meraviglioso quando uno degli amanti muore prematuramente... Lì si fotografa quell'istante...quel sentimento in crescita... Mai potrà recedere da quell'enfasi... Fortunata la coppia a cui capita un simile destino? Direi proprio di no... E' un furto di opportunità! L'opportunità di poter constatare tra quarant'anni che quell'amore era veramente VERO! La morte precoce di uno dei due protagonisti di un amore divenuto immortale per forza priva l'opportunità all'amore di evolversi...o involvere... E' come se un campione nei cento metri piani, imbattibile, si ritirasse nel pieno del vigore fisico per paura di perdere le gare future... Così, però, perderebbe sicuramente... Perderebbe la possibilità di vincere ancora rischiando, anche, di perdere...tutto...

E allora...a questo punto...cosa vedete voi in questo scatto di Melissa?


Un amore in crescita o finito? La risposta è chiara! E' un amore che nasce...un amore grande... Non lo dicono i volti dei protagonisti... Non ci sono sguardi in loro... Non lo dicono i loro cuori... Non esiste il cuore all'interno di un "manichino"... Lo dicono le loro estremità...perfettamente combacianti...come le tessere di un puzzle...come gli ingranaggi di un meccanismo di precisione...
Durerà?
Ne sono certo... In questo scatto durerà per sempre... Ma anche nella fantasia di ognuno di noi...nel cuore di chi vuole credere nell'amore eterno... Questi due esseri inanimati sono la promessa di una possibilità... 
Può essere... 
Quanti oggi nel mondo cammineranno mano nel mondo...quanti, ancora insieme, lo faranno tra un anno...tra due...tra dieci...tra quaranta...
Ci sono segreti da conoscere? 
Ognuno ha i propri... Ogni amore ha i propri colori sulla tavolozza del sentimento profondo... Ogni "artista" ha i suoi trucchi...le sue abilità...le sue fortune...le sue malizie...
Nessun consiglio... Solo una considerazione... Il tentativo di un "Pesce" di farvi volare sulle ali di un amore che non smette mai di stupire...


Vi regalo qualche mia Musica dedicata a questi temi...
...Se avete tempo... 







Buona giornata...

giovedì 27 giugno 2013

27/06/2013 Giovedì sera... Saluto serale..

Buona sera...

Impresa ardua quella di arrivare svegli la sera... Questo è un dramma...anche perché una buona parte del tempo lo passo in automobile... Pensate... mi sto addormentando   a
                                                                                   n
                                                                                      c
                                                                                         h
                                                                                          e
                                                                                        
                                                                                           o
                                                                                        r
                                                                                     a

OPS! Scusate... Mi ero appunto ADDORMENTATO!
La vita è grama...siamo d'accordo...però è anche tanto, tanto bella... E allora...festeggiamola con la soluzione all'indovinello di ieri che non ha risolto nessuno... Sarà perché era una porcata (ah ah ah ah ah)... Questa è la domanda...

Dove si aggiornano i maiali per essere sempre informati?

La risposta:

SUIN-TERNET!

Ah ah ah ah ah... PESSIMA!

Vediamo adesso... La faccio tematica... Demenziale (perché, le altre no?!)

Dove non si aggiorna un pesce per essere sempre informato?


Bene...Torno nel mio mondo...e spero di ritrovarvi tutte/i domani mattina....





A domani...

27/06/2013 Giovedì pomeriggio... "Deconstructing Johann"

Buon pomeriggio...



Un'altra giornata assolutamente devastante...infatti riesco a postare solo ora il saluto pomeridiano musicale...
Ieri vi ho suggerito l'ascolto della cantata BWV 147 di Bach... Il puntuale JOE, fine conoscitore del repertorio del grande compositore di Lipsia, ha risposto proponendomi l'ascolto di questa "Deconstructing Johann" a cura dei formidabili e famosissimi "The King's Singers"...


Potrete ascoltare una sintesi  delle più conosciute composizioni bachiane proposte a cappella in maniera veramente interessante e divertente...


Ecco il LINK...




Che ne dite? Grazie JOE....OTTIMO SUGGERIMENTO!



UN ANNO DI BLOG
27 Giugno 2012





A questa sera...

27/06/2013 Giovedì mattino... PENSIERI SERI...Corre il tempo...

Buon giorno...


Un "immaginando" strano ieri... Ma ancor più un "pensiero serio" anomalo questa mattina...
Voi sapete che la prassi vorrebbe che, dopo un'immagine proposta nel BLOG, il giorno seguente io scriva una mia idea, una mia emozione nata dall'immagine stessa...
La fotografia di ieri, però, mi ha scatenato altre emozioni... Lo scatto era questa...


Bellissimo...
Guardate...dirò qualcosa domani su questo bel soggetto...perché quel che ho da dirvi oggi è un'altra cosa...e quell'altra cosa s'intitola: "Corre il tempo"...
Come vi ho detto ieri mattina, questa fotografia è di Melissa Debernardi. Potrete visitare la sua mostra sino al 30 giugno, ad Acqui Terme, a Palazzo Robellini...
Conoscete Melissa? Cito testualmente il suo breve profilo biografico pubblicato dietro alle bellissime cartoline della mostra realizzate dalla bravissima Claudia Ragalzi.
"Melissa Debernardi è nata ad Acqui Terme nel 1991 dove ha frequentato l'Istituto statale d'Arte "Jona Ottolenghi". Dopo il diploma approfondisce e sviluppa la sua passione per la fotografia iniziata in giovanissima età (perché, adesso è vecchia? ndr.), che la porta a frequentare l'Accademia fotografica John Kaverdash di Milano. Vive ad Acqui Terme. Questa è la sua prima mostra".

...Corre il tempo...

...Ricordo quegli anni del coro voci bianche...un pugno di bimbe e bimbi agguerriti... Con loro, e i rispettivi genitori (tanti di loro  sono diventati cari amici), abbiamo fatto davvero tanti viaggi in pullman per raggiungere le località dei nostri concerti...


In quel manipolo di vocine c'era anche lei, Melissa... Se guardate bene nella fotografia qui sopra la troverete in seconda fila... E' quel testino appoggiato alla terza bimba, da sinistra, della prima fila ...
E NON PROVATE A FAR BATTUTE SUL MIO LOOK!
...Che nostalgia... E' come per le allieve della mia scuola... Ad un certo punto le vocine se ne andavano... Troppo grandi per restare... Alla fine me ne sono andato anche io...
Però molte di loro le ho ritrovate in giro per la vita...come le mie allieve di Casale... Il bello è proprio questo... La vita gira, compie evoluzioni che neanche prevedi...e poi ti ripiomba addosso attraverso le persone che non vedevi da anni...
Melissa è una di quelle persone che tornano... deve averlo per vocazione... Così, un bel giorno, eccola di nuovo a "lavorare" con me nei panni di "Lei" giovane, la terza  protagonista del mio Musical IELUI... 
Melissa, PARDON, LEI, entrava in scena e come prima cosa girava al contrario le lancette dell'orologio... LEI, infatti, ringiovaniva sempre più e il suo andare, sempre più bambina, verso una fine che era un inizio strideva con il destino di LUI, il suo uomo, sempre più uomo...sempre più vecchio...



...Corre il tempo... 

Un'aria del Musical cantava proprio così... "Corre il tempo"... Avanti o indietro che andasse correva sempre e sempre più velocemente... Diciamolo...il chiodo fisso dei giorni che passano e ti travolgono in un drammatico capitolare del tuo respiro mi ha sempre assillato...
Intanto Melissa cantava...ed era brava a tenere la scena in un palcoscenico dominato da adulti... C'era anche sua mamma, Cinzia Debernardi, nei panni di LEI adulta...




Anche la stagione di IELUI, come tutte le stagioni, è finita... Melissa ha iniziato un altro viaggio...sulle corde della chitarra... Ho ancora il suo CD registrato alla Scuola di Musica...
E mentre le corde della chitarra le davano del filo da torcere...ecco la passione per la fotografia entrare nei suoi occhi...occhi che ci vedono bene... Perché per fare fotografie belle bisogna vedere oltre l'immagine...bisogna vedere dentro al soggetto...bisogna vedere dentro noi stessi...


E allora eccola, giovanissima, a inaugurare la sua prima mostra da fotografa...
Che cosa dire a Melissa? 
Io mi limito a farle tanti tanti auguri... Cara Melissa, sei brava, hai notevole talento... In Italia questo non basta... Siamo un popolo di paraculi e di maneggioni... Ma siamo anche un popolo di sognatori e i sogni portano lontano... Tu sei fortunata perché hai un bellissimo sogno, hai anche il talento... Condiscili con la perseveranza...non cedere ai compromessi... Non cedere alla tentazione di crescere con quella mentalità che ha rovinato generazioni di italiani...
Continua a girare con la tua macchina fotografica e ruba gli attimi a chi è felice, a chi è triste...falli diventare tuoi e poi nostri... 


L'arte non sempre porta tanti soldi ma, certamente, arricchisce la nostra anima e, di conseguenza, la nostra vita... Io non cambierei la mia, fatta di Musica, con un conto in banca con molti zeri...né cambierei un giorno di quelli che ho vissuto per il mio ideale...
Allora ti aspetto...alla tua prossima mostra...al mio prossimo concerto...al nostro prossimo appuntamento che la vita ci regalerà ancora... Perché la vita è come una giostra di emozioni da cui non si scende mai...



Buona giornata...