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lunedì 9 aprile 2018

09/04/2018... Lunedì pomeriggio... PETER PAN...a Casale Monferrato...EVVIVA...e viva!

Buon pomeriggio...


Mancano due soli giorni al debutto di PETER PAN al TEATRO MUNICIPALE di CASALE MONFERRATO!
Eh...signora...lei mi chiede perché utilizzo tutte queste lettere maiuscole all'inizio di questo POST! 
Le rispondo subito: perché questo approdo di PETER PAN nel "tempio" della cultura casalese è qualcosa di maiuscolo che si merita anche un bel punto esclamativo...anzi un DOPPIO ESCLAMATIVO...che poi è anche il nome della compagnia che lo ha ideato e promosso in tutti questi mesi di duro lavoro...
Vi ho già scritto tutto del giovanissimo CAST e dei giovanissimi musicisti...non impiego altro tempo a scrivere parole su questo... 
Se volete sapere tutto di noi leggete cliccando su questo LINK: Cliccate qui per leggere tutto sul CAST di PETER PAN!
Per quanto mi riguarda io sono felicissimo di tornare il quel posto meraviglioso... Quanti spettacoli...quanti volti...quanti cuori mi hanno accompagnato in quella selva di parole, note, lacrime, risate spese e sparse su quel palcoscenico incredibile in vent'anni di attività...
Non credo di sbagliarmi... Il Municipale è senz'altro uno dei teatri più belli del Piemonte...ma forse la sua bellezza trascende i confini regionali per competere con altri luoghi incantevoli della cultura italiana...
La magia del Municipale è davvero immensa... Per me, lo avete ormai capito, stare su quel palcoscenico diventa davvero qualcosa di molto personale... Ci ho mosso così tanti passi da sentirlo in parte mio...
Anna Maria La Fauci, anima dello spettacolo, mi informa che il teatro si sta velocemente esaurendo...e questo vale per entrambe le serate... Ci sono ancora biglietti ma direi che, nel giro di pochissimo, sarà difficile trovare un posto buono sia per lo spettacolo della prima sera (11 aprile) che per quello della seconda (12 aprile)...proprio come in quei tempi gloriosi... Mai uno spettacolo dei nostri, nei vent'anni magici, ha lamentato posti vuoti, sia in platea che nei palchi...
Sto pensando a quanti occhi ritroverò nel buio di quella luce fatta di ricordi e intense emozioni... So per certo che verranno a vederci ex allieve di tanti anni fa...verranno con le loro bambine e i loro bambini...verranno tanti ex allievi...tanti amici...tante amiche...
Saranno giorni molto belli quelli di PETER PAN...
Pochi giorni dopo saremo a Roma, al Teatro Nuovo San Paolo (EUR)...anche lì rivivrà l'eterno bambino... Anche nella trasferta romana farà volare i protagonisti e il pubblico in quella ricerca dell'eterna felicità che sembra essere raggiungibile totalmente solo rimanendo fanciulli...
Alla fine della vicenda, il nostro Peter Pan, pur vedendo tutti i protagonisti della favola (Capitan Uncino, Spugna, i bambini sperduti) scegliere di abbandonare l'isola che non c'è per crescere nel mondo dei "normali", rinuncia per sempre a  diventare adulto e si butta dalla finestra della casa di Wendy per tornare nella sua dimensione onirica... 
Che cosa cerca davvero l'eterno bambino? Forse un'illusoria felicità che, a tutti noi che cresciamo (chi più chi meno) ogni giorno, fa invida ma anche tanta tenerezza...


Non mancate...e provate a volare anche voi...con noi...

Prevendita presso la libreria "Il Labirinto", via Benvenuto Sangiorgio n.4, Casale Monferrato... 

Per informazioni e prenotazioni: 328 4588730 - 329 4073203.

giovedì 5 aprile 2018

05/04/2018... Giovedì mattina... All'alba di un futuro più breve di un sogno...

Ciao...


Ti trovo arenato su questa umida spiaggia del mio mare che oggi, più di altri giorni sa di bagnato...di lacrime...
Ma poi...sei arenato o arenata?
Perché, vedi, non mi sembri semplicemente un tronco portato dal mare da un posto all'altro della nostra fantasia più o meno fervida... Mi sembri qualcosa di più vivo...
Un uomo? Una donna?



Semmai un mezzo uomo o una mezza donna... Non hai testa...hai una parte di te che ricorda qualcosa di simile alle gambe di un essere umano...o...forse richiami alla mente quella parte della sirena più lontana da noi...


Tu non hai camminato...semmai hai nuotato...
...o hai volato?
Si può volare sul mare?
Sì...lo fanno, tutti i giorni, i gabbiani...
...ma i tronchi no...non lo fanno...non riescono...troppo ancorati al loro essere di legno...una barca prematura...forse mai nata...
Siamo tutte/i barche in mezzo al mare della nostra esistenza...
Per alcune/i questa è uno specchio d'acqua calmo e cristallino...per altre/i un pozzo senza fondo di lacrime e sangue...dolore e morte...
Perché ci meritiamo vite così differenti?
Nasciamo predestinate/i?
O ci creiamo la nostra fortuna/sfortuna semplicemente respirando?
... Passo i miei pochi minuti liberi, prima di rituffarmi nella Musica, su questa sabbia di un mare ancora troppo freddo per essere credibile in questo squarcio iniziale di aprile...
Incredulo guardo quel corpo inerme e senza radici adagiato su un soffice tappeto di farina dorata e aspra...non accogliente...
Non ci sono orme... Le uniche che lambiscono i tuoi confini fisici sono le mie, persona curiosa che si è avvicinata a te per cercare di capire e carpire il tuo essere...



E come ci sei arrivato, dunque, su questo litorale? Chi ti ha portato?
...
Nulla...non rispondi...
Te ne stai lì, pigramente agitato...nervosamente adagiato...con i tuoi rami che sembrano braccia protese a gridare...
...se non fosse che stanno al posto dei piedi...ammesso che tu possa essere paragonato a uno di noi...

Perché ti disperi?
Che cosa ferisce 
il tuo cuore
che unisce
la gioia al dolore?
Lo eri anche ieri
infelice?
O solo nelle ultime ore
di lei,  Beatrice,
hai scoperto l'orrore?
Tu taci...
chi tace acconsente
e come colui che non sente
ascoltando persone loquaci
rimani assopito
in un torbido stato
di veglia...
rapito
o forse aggrappato
alla voglia
di credere solo alle favole belle...
...che non finiscano, giorno più o giorno meno,
come povere stelle
sulle fredde rotaie di un treno
...per una volta puntuale...
all'incontro col feroce destino
di una vita normale
in un freddo mattino
all'alba di un futuro più breve
del sogno di quell'anima lieve

che ha smesso di cantare...
...o forse si sente...nel mare...



...in memoria di Beatrice...







mercoledì 4 aprile 2018

4/04/2018... Mercoledì pomeriggio... Arriva l'arpa di Camillo Vespoli ai Venerdì del Liceo Musicale!

Buon pomeriggio...




Venerdì 6 aprile, alle ore 21:00, nell’Auditorium “Francesco Roggeri” del Liceo Musicale “Saluzzo – Plana” di Alessandria, avrà luogo il quarto concerto della Rassegna “I venerdì del liceo”.
In quell’occasione sarà protagonista l’arpa, strumento affascinante e antico che ha saputo rinnovarsi attraverso i secoli aggiungendo modalità esecutive nuove nel corso della sua storia.
Il novecento è stato un secolo di grandi innovazioni, soprattutto sonore, per l’arpa. Sarà proprio Camillo Vespoli a illustrare, attraverso la proposta di un programma interamente dedicato al secolo scorso, le incredibili capacità timbriche di uno strumento dalle mille sfaccettature. “Volti dell’arpa nel novecento” è il titolo del recital di Camillo Vespoli, concertista e docente di arpa presso il liceo musicale alessandrino.




Un concerto da non perdere assolutamente nel quale le note “setate” dell’arpa di Vespoli vibreranno attraverso le geniali idee musicali dei grandi autori dei secoli scorsi (Bach, Tournier, Satie, Cage) e quelle, innovative e “moderne”, di autori contemporanei (Benati, Pucci).


Camillo Vespoli

Diplomato in arpa nella classe di Irene Rossi al Conservatorio “A, Vivaldi” di Alessandria. Si perfeziona successivamente con Susanna Mildonian, Giuliana Albisetti, Osian Ellis e Nancy Allen.
Svolge attività concertistica sia come solista sia in gruppi da camera. Ha collaborato, tra le altre, con l’Orchestra “Junge Schweizer Philarmonie” di Wintertur e con l’”Orchestra Sinfonica Ungherese” di Miskolc. Ha fatto parte del “The David Harp Trio” e del “Coro Femminile Novaria” come arpista; dal 2012 collabora con il gruppo vocale “Audite Nova” di Voghera.
Ha tenuto numerosi concerti in Italia ed all’estero, anche per importanti associazioni quali “Nuovi Spazi Sonori”, “Gruppo Amici dell’Arpa”, “Dimore Storiche Piemontesi”, “Associazione Sonopolis”, nonché per importanti fondazioni tra le quali il FAI e la “Fondazione Teatro la Fenice di Venezia”.
Nel 1992 si è esibito al Simposio Europeo degli arpisti a Norimberga.
Ha tenuto concerti per il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università degli Studi di Bologna e nel 1999 presso l’Auditorio Nacional de Musica di Madrid.
Ha inoltre preso parte a molte prime esecuzioni di compositori contemporanei tra i quali Nicola Cisternino, Daniele Ledda, Denis Vinzant, Chiara Benati, Marco Montaguti, Anna Pucci.




Ha all’attivo numerose partecipazioni come membro di giuria di concorsi nazionali ed internazionali di arpa. E’ dedicatario di brani contemporanei tra i quali le “Variazioni su una sequenza di Maderna” di Chiara Benati e “Per arpa sola” di Anna Pucci.
Ha inciso per la Edipan di Roma ed ha partecipato a trasmissioni televisive e per la radio italiana.
Ha tenuto numerosi corsi estivi di approfondimento di arpa, si occupa da tempo di didattica musicale ed è docente di arpa al Liceo Musicale “G. Plana” di Alessandria.
 

Programma


 John Cage: In a Landscape
                 
 Anna Pucci: Per arpa sola
                
 Chiara Benati: Variazioni su una sequenza di Maderna
                
 Bach Grandjany: Etude n. 3 “Sarabande”, from Violin partita n. 1

 Etude n. 6 “Andante”, from Violin Sonata n.2

 Erik Satje: Gnossienne
                    n. 1 Lent
                    n. 2 Avec étonnement
                    n. 3 Lent
               
 Marcel Tournier:  “ Pastels du vieux Japon”:
                   1 Berceuse du vent dans les Cerisiers
                   2 Le Koto chante pour l’Absent
                   3 Le Danseur au Sabre
               
 Carlos Salzedo: dai Preludes Intimes, “Reveusement”
        Chanson dans la nuit

Non potete mancare...




Buonissima giornata...