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sabato 20 luglio 2013

20/07/2013 Sabato pomeriggio... L'ascolto del sabato... Papillons...


Buon pomeriggio...


Questa mattina,  mentre cercavo un cavo che mi serviva per il concerto di questa sera, ho trovato questa farfalla... Se ne dormiva in una scatola...insieme a cavi midi, jack, cannon e altro...
Amo le farfalle...
Allora ho pensato... Per l'ascolto del sabato di oggi posterò Papillons, Op. 2, di Robert Schumann...


Ed eccolo qui...

Sì, lo so che "Papillons" del grande compositore tedesco non c'entra nulla con la bellezza e l'eterea fragilità delle farfalle... Il motivo ispiratore di Schumann fu, infatti, il libro “Flegeljahre” (Anni scapigliati), dello scrittore Jean Paul... In questo tanti riferimenti al misterioso, alla maschera, come mezzo e strumento per conoscere la verità...
Schumann, che si immedesima nei personaggi di Jean Paul (che adorava dai tempi degli studi giovanili), ne descrive alcuni aspetti anticipando i temi di quella che sarà la "Musica a programma" di Liszt... 
Nella Suite per pianoforte si alternano danze, momenti di riflessione... Dodici pezzi (più una breve introduzione di sei battute) in cui passa un mondo di sensazioni dolci, allegre, strazianti...come nella vita...

00 Introduzione, Moderato
01 Walzer
02 Walzer, Prestissimo
03 Walzer
04   Walzer, Presto
05 Polonaise
06 Walzer
07 Walzer
08 Walzer
09 Walzer, Prestissimo
10 Walzer, Vivo
11 Polonaise
12 Finale

La madre di Schumann, assolutamente "vergine" in fatto di Musica, intuì molto dell'opera del figlio a cui scrisse queste belle parole:

”Weisener mi ha suonato Papillons sul suo vecchio pianoforte; non posso lasciarmi guidare che dalle mie impressioni, perchè non ne capisco una nota. C’è qualcosa in questo pezzo che mi ha fatto venire le lacrime agli occhi, ma soprattutto la fine mi ha immerso in una grande, profonda malinconia. Gli accenti che si allontanano, che si spengono sono l’immagine della vecchiaia: ogni anno, un suono spira, fino al giorno in cui non si sentiranno più. “
Aveva capito tutto...da mamma...non da critico...ma aveva capito tutto... Mi chiedo...i pianisti di oggi, i giovani pianisti, sanno cosa c'è dietro a un brano come questo... Sanno cosa deve "venire fori" dall'esecuzione?
Mi capita di ascoltarlo parecchie volte, Papillons... Il Concorso pianistico "Acqui e Terzo Musica" è un'occasione costante per incontrarlo... A volte credo che chi lo esegue non l'abbia capito...o conosciuto abbastanza...
Vi propongo due interpretazioni... Una "nuova", di un giovane pianista, Nimrod David Pfeffer, al Clairmont Hall di Tel Aviv, nel 2007...




... E quella del grande Wilhelm Kempff ripresa dall'ORTF, a Parigi, per la televisione francese, il 3 febbraio 1961...



Non c'è da fare i confronti... Impossibile avvicinarle... C'è solo da ascoltarle...in questo sabato pomeriggio...





UN ANNO DI BLOG
20 Luglio 2012





A questa sera...



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