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domenica 28 ottobre 2012

28/10/2012 Domenica mattina... Ora solare...

Buon giorno e buona domenica...


Non vedevo l'ora...solare...di spostare le lancette dell'orologio indietro di un'ora...
Capirete...dopo tutti i panegirici scritti su queste pagine a proposito dell'autunno, della malinconia delle giornate uggiose...ecc...ecc...figuriamoci se sono contento di tornare all'ora solare...

Dicono che questo piccolo accorgimento serve a risparmiare energia elettrica... "Allungando le giornate" si accendono più tardi le luci... E allora perché non tenerla tutto l'anno? Perché, dicono gli esperti, in inverno è meglio guadagnare un'ora di luce al mattino... Guardate, vi do la mia parola che al mattino l'ora di luce in più non si sente... PARDON...non si vede... Ve lo dice uno che fa l'insegnante... Non c'è alcuna differenza tra la prima ora, in classe, in regime di ora legale e quella con l'ora solare... Un tubo si vedeva e un tubo si vedrà... E poi, lasciatevelo dire da uno che viaggia in automobile quasi sempre alle 06:00 del mattino, vi garantisco che l'effetto cambio dell'ora, in autunno, si avverte per un paio di settimane...poi si ri-sprofonda nella notte più cupa e con la nebbia più densa...
Invece nel pomeriggio si vede eccome... Si vede perché alle 16:30-17:00 è già buio... E giù depressioni!
Guardate che non è da sottovalutare il problema... Alcuni psicologi parlano proprio di depressione dovuta alla minor luce nelle ore pomeridiane... Pensate che arrivano a consigliare chi è abituato a fare la "pennichella" pomeridiana  di anticiparla e di svegliarsi prima che faccia buio... Svegliarsi con il buio pomeridiano produce, infatti, disorientamento temporale...
A parte il fatto che vorrei conoscere quei fortunati che fanno una pennichella pomeridiana sino alle 17:00... O sono pensionati...o sono bambini...o malati...
Personalmente io non faccio un riposino pomeridiano da quando portavo i calzoni corti...e vi dico che non li ho mai portati (forse sì...ma non oltre la prima elementare). Per quanto riguarda l'eventuale disorientamento, io sono già completamente rintronato dalle mie tre ore di sonno per notte...sicché...non può andare peggio...
Qualche psicologo amante dei viaggi aerei parla anche di effetto Jet Lag.... In definitiva quel cambio di ora produce, anche se in minima parte, effetti di torpore psicofisico simili a quelli prodotti dal drastico cambio di fuso orario nei viaggi intercontinentali... Alcuni lamentano il disturbo del sonno...



altri non hanno più voglia di fare colazione...



A me sembra piuttosto improbabile... Ma io non faccio testo perché vivo con il Jet Lag incorporato da quando ho smesso di dormire...
Invece non sottovaluterei il fattore depressione... Parlando seriamente posso pensare che le persone fotosensibili, come quelle meteoropatiche, siano facilmente vulnerabili al repentino oscurarsi del cielo e dello spazio in cui vive... La notte porta consiglio, è vero...ma porta anche brutti pensieri... Invece l'ora in meno di luce all'inizio del nuovo giorno non da' problemi... E' un po' come le cattive notizie: meglio riceverle al mattino che alla sera... 
Certo...per i popoli nordici le notti sono infinite... Quante ore di luce avranno d'inverno...due? Tre? In alcuni luoghi neppure quelli... Ma loro sono nordici, appunto... Noi, pur se piemontesi, veneti o altoatesini, siamo mediterranei...col Sole ci facciamo tutto...
E così...questa notte...si sono spostate indietro le lancette dell'orologio... Indietro...o avanti? 



Ecco metà di noi avrà il dubbio...e dovrà fare mente locale... Una buona parte si affiderà ai prospetti che ogni giornale che si rispetti ieri ha pubblicato come promemoria... Dell'altro 50%...una buna metà non si ricorderà neppure che c'è stato il cambio dell'ora... E così finirà per trovarsi nel posto giusto...ma inesorabilmente nel momento sbagliato... E, a seconda del cambio d'ora solare o legale, sarà semplicemente in anticipo o inesorabilmente in ritardo...
Infine,  pensate al dramma di tutti quelli che non sanno cambiare l'impostazione dell'orologio sull'auto...costretti a viaggiare metà anno con l'ora giusta e metà no...
Insomma...quanti problemi! L'unica cosa ci consola nel cambio dell'ora da legale a solare è che questa mattina abbiamo dormito un'ora in più... Ma allora la domanda sorge più che spontanea... "Perché questo drammatico cambio non lo mettono in atto tra la domenica e il lunedì?"....
Buona giornata...sin che dura....


sabato 27 ottobre 2012

27/10/2012 Sabato sera... Saluto serale...autunnale...

Buona sera...


Ok...Ok...ormai ho la fissa dell'Autunno... Stagione che non mi piace molto...ad eccezione dei colori che sono straordinari...forse i più belli dell'anno...
Però quell'umido...quella nebbia...quel senso di tristezza che pervade gli animi dei "nordici"...uhm...non è salutare per la psiche...
Al Sud si percepirà così tanto la tristezza dell'Autunno? Forse sì... Là le temperature non sono così basse...non c'è nebbia... Però, nelle regioni del Sole, si avvertirà lo stesso il cambio di clima... Farà un po' più freddo anche là... Niente bagni... Però...il Sole è sempre il Sole...anche se più pallido...
Comunque...vediamo di puntare sui cavalli vincenti dell'Autunno: vino novello, castagne, funghi, bagna cauda... polenta... ceci... caminetto acceso... Ok...penso di potercela fare...

Allora, con un po' più di ottimismo in corpo, ecco la soluzione all'indovinello di ieri... Hanno proposto una risposta, in CHAT, GIMMI e ANGELA...simpatiche come sempre...

La domanda era la seguente:

Come diventano le gomme invernali di un'automobile quando si forano più volte?

La risposta era (e mi vergogno molto nel proporla):

LE GOMME TARMICHE!

E allora...cosa dovrei dire e fare ora che vi proporrò l'indovinello di questa sera, assolutamente demenziale...ma tematico?

Uno, due, tre...lo scrivo...dai...

Qual è la stagione preferita da un pesce?

Ok...mi merito di perdere un po' di lettrici e lettori per questo... Anzi.... NOOOOOOOOO non fatelo!!!!!!!!

E continuate a votare il mio BLOG... non fatelo cadere a terra come una castagna...secca...





A proposito di cadere... GIOVANI... Restate in piedi...non cadete a terra questa sera...né fisicamente, né moralmente... Vivete bene...senza esagerazioni....

A domani...


27/10/2012 Sabato pomeriggio... L'ascolto del sabato

Buon pomeriggio...


Come ascolto del sabato mi va di postarvi il concerto n.3 tratto dalle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi... Indovinate qual è? 
Risposta esatta: L'AUTUNNO...
Mi ha ispirato questo tempo triste e piovoso...
Tutti conoscono le Quattro Stagioni di Vivaldi, i primi quattro concerti, di dodici, per violino (e orchestra) della raccolta "Il cimento dell'armonia e dell'invenzione", pubblicata nel 1725 ad Amsterdam... Vivaldi pubblicava nei Paesi Bassi perché riteneva che la stampa olandese fosse migliore... Tutti i concerti del "Cimento" sono solistici (a differenza delle altre raccolte vivaldiane)... Tutti sono divisi in tre movimenti... Il primo e il terzo, nel perfetto stile dell'epoca, sono di andamento sostenuto, quello centrale è lento...
Come ben sapete, soprattutto perché tutti conoscete almeno la "Primavera", Vivaldi si prefigge un "programma"...ossia decide di rendere "semantica" la Musica, arte asemantica per eccellenza... Nella partitura intervengono, infatti, delle didascalie a indicare le intenzioni descrittive dell'autore... La vera Musica a programma nascerà molto dopo, nell' '800, con la Musica dell'avvenire di Franz Liszt... Vivaldi, con le sue "Stagioni", è senz'altro un precursore...
Dopo di lui Ludvig van Beethoven fece altrettanto nella Sinfonia n. 6, la "Pastorale"...
Per tornare al "nostro" Autunno, Vivaldi compone il concerto, per violino, archi e basso continuo, in Fa maggiore. In esso descrive la figura del celeberrimo Dio romano della vendemmia e dell'ebbrezza, Bacco. Ecco i ritmi concitati della vendemmia, della festa, seguiti dalla doverosa "pausa di riflessione" dovuta ai fumi del vino... E poi, ancora, i concitati ritmi della caccia autunnale...
Insomma...dell'autunno non viene descritto il climax (e il clima) triste e piovoso della stagione ma il fervore e l'allegria della festa dell'uva, del vino e delle armi...

Ogni concerto è preceduto da un Sonetto preparato da Vivaldi stesso... Quello che segue è, ovviamente, quello per l'Autunno...


Allegro 

Celebra il Vilanel con balli e Canti
Del felice raccolto il bel piacere
E del liquor di Bacco accesi tanti
Finiscono col Sonno il lor godere

Adagio molto 

Fa' ch' ogn' uno tralasci e balli e canti
L'aria che temperata dà piacere,
E la Stagion ch' invita tanti e tanti
D' un dolcissimo Sonno al bel godere.

Allegro 
I cacciator alla nov'alba à caccia
Con corni, Schioppi, e cani escono fuore
Fugge la belva, e Seguono la traccia;
Già Sbigottita, e lassa al gran rumore
De' Schioppi e cani, ferita minaccia
Languida di fuggir, mà oppressa muore.

Vi presento l'intero concerto eseguito dalla Scottish Chamber Orchestra...


Antonio Vivaldi
 Concerto n.3, Op. 8, RV 293, 
"L'Autunno" - I. Allegro II. Adagio molto III. La Caccia: Allegro
           Performed by The Scottish Chamber Orchestra, 1996



Vi propongo altresì l'esecuzione del III movimento, La Caccia" eseguito dall'Ensemble Brixia Musicalis... Noterete la strumentazione barocca che filologicamente riprende la pratica timbrica del periodo storico a cui appartiene il brano...
Notate il Liuto tiorbato (sulla destra) strumento impiegato per l'esecuzione del basso continuo...

Ensemble Brixia Musicalis. Elisa Citterio, violin and direction.
Antonio Vivaldi
da "Le quattro stagioni"
Concerto in fa maggiore "L'autunno" per violino principale, archi e b.c. op.VIII n. 3 RV3293
3 mov. Allegro



27/10/2012 Sabato mattino... Martiri di un lavoro che non dovrebbe esistere...

Buona (?) giornata...


Questa mattina avevo solo l'imbarazzo della scelta nell'occuparmi di un argomento per il POST mattutino... Il nuovo terremoto che ha scosso l'Italia, la nuova minaccia di alluvione a Genova, esattamente un anno dopo quella disastrosa del 5 novembre 2011...
Ho scelto la morte del cinquantaduesimo soldato italiano in missione in Afghanistan... Tiziano Chierotti...
Sarà perché l'Afghanistan è lontano...sarà perché vediamo i militari come i personaggi di un film...tutti bardati, armati sino ai denti...con occhialoni da sole, divise ipertecnologiche che li fanno sembrare invincibili... Sarà che andiamo di fretta...sta di fatto che ogni volta che sentiamo alla televisione la notizia di un nostro militare ucciso, ci commuoviamo, ci impressioniamo...ma avvertiamo quell'uomo come una persona lontana da noi...
Nel caso dell'ultima vittima apprendiamo, per esempio, che apparteneva al secondo reggimento degli alpini di Cuneo, inquadrato nella brigata alpina Taurinense...che era alla sua prima missione...che lo scontro a fuoco è avvenuto nel villaggio di Siav, nel distretto di Bakwa, nella provincia di Farah... Nomi che difficilmente ricorderemo... Anche per questo il militare italiano, come gli altri cinquantuno, ci sembra lontano da noi...
...Poi capita che vediamo una fotografia...quella fotografia...sì, proprio quella pubblicata all'inizio del POST...vediamo Tiziano in abiti "civili" con il suo cagnolino...


Leggiamo che il militare aveva ventiquattro anni...che era originario di Sanremo, anzi di Taggia...un posto che noi piemontesi frequentiamo abitualmente... Poi vediamo altre foto, ricavate dalla sua pagina Facebook...

Lui che posa divertito come un bambino di fronte a nuovi giocattoli da farsi regalare...



... E altre...con la fidanzata...con gli amici... 

Allora ci accorgiamo che Tiziano era uno di noi... Uno che, quando era in Italia, andava al cinema, in pizzeria, progettava il proprio matrimonio...temeva la crisi, si arrabbiava per l'aumento della benzina... Chissà...magari l'abbiamo incontrato quest'estate al mare...a Sanremo...o a Imperia... Di certo non si immaginava di dover morire a ventiquattro anni...per cosa? Per una guerra assurda...PARDON...la chiamano "missione di pace"... 
Voi direte: "in fondo era il suo lavoro"... E io vi rispondo: Certo...e in quel tipo di lavoro, ovviamente, si mette in conto il fatto che il "lavoratore" possa anche morire... 


Come lo chiamiamo questo: INCIDENTE SUL LAVORO?
Ogni giorno piangiamo vittime in cantiere, sulle strade... Lottiamo a tutti i livelli perché il lavoro sia più sicuro... Ci riusciamo, in parte...anche se i morti sono ancora tanti...troppi... La morte di un militare fa più male? Come si fa a rispondere? La morte fa sempre male...in ogni caso priva i familiari, e per sempre, della presenza del proprio caro... La morte sul lavoro, di qualsiasi lavoro si tratti, è, e rimarrà sempre, inconcepibile... Ma la morte di un soldato per mano di un altro "collega" di un altro paese...la morte di un essere umano, ucciso da un essere umano che neppure gli ha mai parlato, che neppure sa chi sia...è assurda, spietata, devastante...e direi grottescamente anacronistica...
Colui che ha ucciso Tiziano può darsi che in questo momento sia beatamente in giro con gli amici, con la moglie, solo con se stesso... Scrivo "beatamente" perché la morte arrecata a un proprio simile in guerra è moralmente giustificata...accettata... La coscienza vive serenamente...credo...
Invece no...non deve essere così... Nessuno, di nessun posto, può permettersi di tornare a essere come Caino... Il pianto ipocrita dello Stato italiano non mi commuove...è lui il "mandante" involontario dell'omicidio della cinquantaduesima vittima italiana in Afghanistan...nel nome di una pace che non si può e non si deve difendere con le armi... E' un ossimoro inaccettabile che deve cambiare...perché noi non vogliamo più vedere fotografie come quelle di Tiziano strappate dalla mano omicida di quella parte dell'umanità che non si commuove di fronte alla vita altrui...


Basta morti inutili...

Gridatelo anche voi...

venerdì 26 ottobre 2012

26/10/2012 Venerdì sera... Saluto serale...


Buona sera...

Ecco...l'autunno non è solo arrivato...E' finito! Mi sa che stiamo entrando in inverno! Oggi, con quel clima freddo e uggioso, sembrava Natale... Avete presente quei pomeriggi dopo il mega pranzo nei quali, assolutamente abbioccati, vi estroflettete sul divano a boccheggiare? Ecco...oggi mi sembrava proprio uno di quei giorni...
Tra l'altro qualcuno ha detto che domani nevica... MA IO NON CI CREDO! Ma figuriamoci! Io non ho ancora cambiato neppure gli pneumatici... Ma poi....è proprio brutto dire "gli pneumatici"...un po' come dire "gli gnocchi"... Allora diciamo che non ho ancora cambiato le gomme e oggi ho mangiato le tagliatelle...
... Va bene...sono più "fuori" del solito... Quindi, forse, conviene che io proceda nel dare la soluzione all'indovinello di ieri che è stato parzialmente scremato da GIULIA in CHAT!

La domanda sorgeva spontanea, almeno dal cervello del caro amico FRENCH che proponeva quanto segue:

Perché la Banda Bassotti mette un piccolo ortaggio sulla cordiera di un pianoforte Steinway?

Risposta ufficiale:

PREPARA IL PIANO PER LA RAPINA!

Ok... Niente male davvero... Ora propongo quella nuova... Facciamo una battutina tematica pneumatica...

Come diventano le gomme invernali di un'automobile quando si forano più volte?

Ok...ora vi posso proprio salutare chiedendovi ancora di VOTARE il mio BLOG... Fategli  fare una bella SGOMMATA su Net-Parade...







26/10/2012 Venerdì pomeriggio... Mario Morbelli...e il suo Jazz...

Buon pomeriggio...


Il bello di tenere un BLOG dove parlo della mia Musica...e di quella degli altri...dove parlo dell'Arte...soprattutto degli altri....consiste nel fatto che entro in contatto con persone, artisti, di grandissimo valore... Persone che meriterebbero altre collocazioni nell'ambito del panorama artistico non solo italiano ma, anzi e soprattutto, internazionale...
Se proprio devo dirla tutta...forse  per gli italiani che creano Arte è più facile avere riconoscimenti fuori dal "tetto natio"...
Da quando ho aperto il BLOG mi sono imposto di raccontarmi, di cercare maggiore visibilità (chi fa da sé fa per tre)...e questa "avventura" la voglio dividere con altre persone di talento... Unico requisito richiesto è avere cose da dire...  E Mario Morbelli, mio concittadino, di cosa de dire ne ha tante... Difficilmente ho trovato artisti così eclettici... Di lui vi ho già parlato quando vi ho presentato il suo video "Da qui, Acqui"... Se non l'avete visto qui sotto, con un click, lo potete rivedere...


Sua anche la splendida iniziativa di raccogliere in quattro DVD la storia musicale dei gruppi acquesi dal 1980 al 2011... "Indagini in 5/4"...questo il titolo accattivante...

Mario Morbelli ha un canale YouTube... Visitatelo e iscrivetevi...


(Tra parentesi... ricordatevi  di visitare il mio canale MUSICATERRAPIA e di iscrivervi...)


Ma Mario Morbelli è molto di più... Passa con disinvoltura dall'attività di performer a quella di organizzatore di contest letterari... 

Oggi voglio assolutamente proporvi due ultimissimi lavori creati dal Mario Morbelli pittore... Qui il nostro raggiunge le vette più alte della sua personalità... I due lavori che vi posto appartengono alla "serie" SMALTI POP E MUSICISTI IN CIRCOSTANZA JAZZ, quindi perfettamente in linea con questo BLOG... 

Sono semplicemente fantastici... Guardateli... Uno è quello che apre il POST... L'altro è qui sotto...


... Da entrambi esce fuori la verve, la freschezza del Jazz... Ogni esecutore ritratto da Mario Morbelli incarna in sé lo spirito dei musicisti di un genere tanto vario quanto complesso...

Vi consiglio, in ultimo, di andare a visitare il sito del nostro artista... Conoscetelo meglio....


Mi congedo con alcune mie interpretazione jazzistiche...per meglio assonare con le opere del nostro....






Buon tutto...



26/10/2012 Venerdì mattino...La nebbia agli irti colli...

Buon giorno...



Quest'anno lo noto di più... 

Andando tutte le settimane a Savona, e quindi al mare, non posso non notare l'incredibile cambio di luce, clima e umore che si avverte uscendo dal Piemonte ed entrando in Liguria...

In questi giorni, da noi, la nebbia ci sta colpendo duramente...



Siamo abituati, è vero, però non troppo...evidentemente....



Così, ieri, di buona lena, sono partito lasciando quel poco che vedevo in balia di quella coltre umida e inodore...


Sapevo che avrei incontrato altro, poco più avanti...si capiva perché il Sole c'era...si intuiva...



Arrampicandomi su per la strada del Sassello, oltrepassandolo, avrei trovato un altro mondo... Tuttavia quell'altro mondo stentava ad arrivare... La nebbia aveva deciso di ricordarmi per un po' che ero piemontese....


 


...Tra l'altro, su per gli Appennini, crea davvero scenografie da favola...



... Ad un tratto, però, ecco il cartello del "confine" tra le due regioni...




... ed ecco il Sole...




... Pare proprio che ci sia stato qualcuno che, nel decidere i confini tra Piemonte e Liguria, abbia detto: "vediamo dove finisce la nebbia...là inizierà la Liguria...

Noi piemontesi siamo giustificati, quindi, se risultiamo un po' chiusi, introversi, non troppo espansivi... Abbiamo la nebbia negli occhi per gran parte dell'anno... Molti di noi non riescono a togliersela neppure dal cuore...
...Non capisco, però, perché i liguri non siano sempre allegri e disponibili avendo il Sole che non fa ferie durante l'anno...
Naturalmente sto generalizzando.... 
Tuttavia vi segnalo che più di una volta, in certi esercizi pubblici della riviera di ponente (quella che frequento io), ho trovato gente veramente scortese...
...Il fatto della loro tirchieria, inoltre, oscilla tra la leggenda metropolitana e la realtà...
L'altro giorno, per esempio, mi sono fermato prima del Sassello a parlare con un fungaiolo... Aveva un sacco di funghi, anche molto belli... Gli ho chiesto il prezzo.... Lui mi ha risposto "25 euro al Kg...se ne prende due glieli metto 22"... Ha aggiunto: "Il piattino non glielo faccio pagare che tanto costa poco..."
Il piattino era un comunissimo aggeggio di plastica, di quelli che si usano nelle feste... Costerà 0,5 centesimi... Solo a un ligure poteva venire in mente un discorso simile...

... Mentre facevo queste considerazioni con me stesso il Sole si era impossessato pienamente del mio panorama...
Forse i Liguri non sono come la gente di mare del sud perché non sono del Sud... Lapalissiana considerazione che, però, è anche il nostro problema... Forse i liguri hanno troppa "piemontesità" e "nordicità" per essere "solari" come quelli del sud...


...E mentre pensavo a tutto ciò,  la solita nave dei "turisti non per caso" mi dava il benvenuto in un mondo su cui non potevo salire...


...Un grattacielo di aspettative che io posso solo "costeggiare"...




... Un grattacielo di finestre e di sogni che durano poco più di una settimana ma che rigenerano lo spirito e il corpo...forse...



... Mi sono fermato...nel porto...a respirare il mare...


Il cielo si è accorto che c'ero... "è arrivato il piemontese"...e ha nascosto il Sole... 



...Ovunque mi trovassi, nella bellissima zona del porto di Savona progettata dallo stesso architetto che ha ridisegnato anche quello di Barcellona, vedevo l'enorme transatlantico...gigantesco bestione che, grazie a una progettazione intelligente, finisce per armonizzarsi con le moderne strutture...









 ... Dall'alto vedo, in lontananza, una donna...con la sua valigia carica di posti nuovi da vedere, da vivere, da raccontare...posti di un futuro prossimo...per lei...


... Anche io ho un futuro...quello di fare Musica...e di insegnarla... E' ora di andare...
...Il viaggio, anche per me, inizia....come ogni giorno...e sono felice...


Buona giornata...