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lunedì 3 febbraio 2014

03/02/2014 Lunedì mattino... PENSIERI SERI... Prolungare la felicità

Buon giorno...






Ieri, mentre ero intento a cercare di non farmi girare troppo la testa a causa della cervicale, ho fatto certi pensieri... Erano tanti e diversi... Ad un certo punto, soffermando le mie emozioni su uno di questi (non importa sapere quale...conta il principio) sono stato attraversato da un fremito di felicità...


Vi capita?
Esistono diversi tipi di stato d'animo felice...
C'è quello durevole, legato a un evento reale e piacevole... Questo permane per il tempo in cui vive l'evento stesso... A volte termina prima se ci si abitua (assuefa?) allo stato di benessere...
Ci sono poi quei momenti, come quello che ho vissuto ieri, che durano il tempo di uno sbattere di palpebre... TRACK...arriva e se ne va... Vi capita? Ve lo richiedo perché voglio avere la conferma che sia un fatto comune a tutte/i...


Sei lì che fai le tue considerazioni, non necessariamente con altri e ad alta voce...a un certo punto...TRACK...facendo quel pensiero ti arriva tra capo e collo un fremito di meravigliosa felicità...che non sai trattenere... Non se ne va l'obiettivo che ti ha portato quel fremito...non svanisce il progetto...il pensiero...ma quell'onda...TRACK...se ne scappa...come un palloncino abbandonato dalle mani di un bimbo...


Non è la felicità concreta...reale... 
E' un fremito...subitaneo...immanente...intensissimo... 
In pochi secondi (credo al massimo tre...forse cinque...non di più) visualizzi il futuro di quell'azione che dovrà ancora venire... Poi...TRACK...com'è arrivato se ne va via... E tu rimani come un bimbo, lo stesso del palloncino (o un altro...non fa differenza), in riva al mare, un bimbo che ha appena visto arrivare un'onda che gli ha bagnato i piedi prima di andarsene... 
Il bimbo la rivorrebbe...ma...non c'è più... 
Ne arriverà subito un'altra...ma non sarà la stessa... 
L'onda nuova farà un altro disegno...e non bagnerà più i piedi come l'altra... 
Magari arriverà al ginocchio...ma sarà comunque diversa...
Quella felicità improvvisa e veloce è proprio come l'onda  che bacia la spiaggia...solo che quella felicità è unica...non ne arriverà un'altra subito dopo... Ne arriverà un'altra brevissima ma chissà quando... 


Quando ho scritto IELUI (il Musical di cui sentirete parlare ancora moltissimo in questo 2014) ho fatto vivere alla protagonista un'esperienza simile proprio nel finale... LEI (la protagonista non ha un nome come non ce l'ha il suo amore...LUI), una volta rinata e tornata bambina, viene ribattezzata con un nuovo nome, nato dalla fusione dei due...LEI e LUI.... IELUI non ricorderà nulla della sua esperienza passata (LEI, essere irreale, frutto della clonazione ha subito un processo involutivo che l'ha portata a ringiovanire... LUI, uomo "normale", è invecchiato sino alla sua naturale morte)... Solamente nel giorno del suo nuovo "compleanno", quello della rinascita,  quando qualcuno la chiamerà per nome, proverà un fremito di pochi secondi... Quel fremito sarà l'amore di LUI che tornerà ad accarezzarla per un brevissimo istante... Quel fremito è molto simile, se non uguale,  alla felicità che ho provato ieri...in quel momento in cui pensavo a più cose...e una di queste mi ha fatto sobbalzare... 


Si può catturare quel fremito...trattenerlo...renderlo più lungo...infinito?
Non credo... Sarebbe come voler catturare la bellezza di una farfalla che ti vola di fronte per pochi istanti... 


La farfalla è bella proprio perché ti accarezza in pochi istanti con i suoi colori, ti sorride, ti rende felice...e se ne va...

...E tu resti, felice, a guardarla...

Buona giornata...

domenica 2 febbraio 2014

02/02/2014 Domenica sera... Saluto serale...

Buona sera...

Ecco che il Week End se n'è andato...e io non me ne sono neppure accorto... Troppo lavoro... La salute, inoltre, non è neppure troppo amica... La cervicale si è svegliata... Sarà l'umidità...o il divano? O tutti e due?
Uhm...che seccatura... Più che altro per le vertigini... E' come essere su una nave senza fare la crociera... Comunque...si riesce lo stesso ad andare avanti...un po' storti...
Cercherò, invece, di pubblicare dritta la soluzione all'indovinello di ieri... Non mi pare ci siano state risposte corrette... Quindi mi occuperò io di svelare i "segreti" del guiz...pardon...del QUIZ...  GIMMI, in CHAT, ha dato una soluzione davvero bella... Andiamo per ordine...

La domanda era questa...

Cosa fa un uccello con le attrezzature sportive in montagna?

La risposta di GIMMI è questa: LO SNOW-BIRD! Meglio della mia...

Ecco la risposta ufficiale, abbastanza oscena...

SCI-VOLA!

Per questa sera farò un indovinello suggerito da una parola chiave in cui ho accidentalmente inciampato questa mattina... 

Eccolo...non è neppure troppo male...

Cosa fa un tecnico dell'assicurazione al cimitero?

Ah ah ah ah ah...è carino... E' solo un po' facile... Pazienza...vorrà dire che mi troverò un bel po' di risposte... E meno male!!!!!

Ora vado a tentare di stare seduto al pianoforte... Mi sembra di essere "Novecento" del film "Il pianista sull'oceano"... Il mio pianoforte, però, va e viene pur stando fermo...

E voi, se dovete muovervi, fatelo col vostro bel ditino qui sotto e date un bel votino al mio BLOG in modo che possa risalire in classifica...




A domani...buona notte...

02/02/2014 Domenica pomeriggio... Il prossimo concerto di ACROSS DUO...


Buon pomeriggio...


Oggi vi parlo del prossimo concerto di ACROSS DUO... Sapete già tutto o molto dell'evento... Sapete, per esempio, che si terrà al ristorante "La Torre" di Brondello, in provincia di Cuneo. Per intenderci...non siamo lontani da Saluzzo...
Sapete che potrete prendere l'aperitivo con noi musicisti, ascoltare il concerto e cenare, al termine, con noi... Volendo, potrete anche pernottare nelle splendide baite nei pressi della location...


Un ottimo evento musico-eno-gastronomico nonché turistico... Nella locandina all'inizio del POST troverete i prezzi dei diversi "pacchetti"... Vi ricordo che, nel caso foste interessate/i, dovrete prenotare. Tutti i dati per contattare l'organizzazione sono riportati nella locandina di cui sopra...
Se volete, potrete comunicare la vostra adesione anche a me... Usate la CHAT...o i COMMENTI...o i messaggi di FACEBOOK... Qui sotto troverete l'evento FACEBOOK...




E' ora di scrivere qualcosa sul programma... Molti di voi sanno già tutto... Credo, comunque, che ci sia sempre qualche nuova lettrice o nuovo lettore...ecco, allora, la sintesi del programma..

La "poetica" di ACROSS DUO consiste nel proporre i brani di ogni genere, dal POP, al JAZZ, al CLASSICO, "frullati" in un repertorio in cui non esistono confini... ACROSS DUO cerca di colmare le "DISTANZE", musicali e mentali, dei diversi fruitori di musica.

Questi i brani contenuti nell'album appena uscito e che verranno eseguiti l'8 febbraio...

ROXANNE RIGBY: Un brano che fonda Roxanne dei Police con Eleanor Rigby dei Beatles, armonicamente riscritti su un "tappeto" di Libertango di Astor Piazzolla. 

MICHELLE: Il celebre successo dei Beatles è eseguito attraverso uno stile in bilico tra il Barocco e lo Swing...con citazioni e progressioni settecentesche e riferimenti alla "Pavana pour une enfante défunte" di Maurice Ravel. 

NON E' FRANCESCA: La canzone di Lucio Battisti viene riproposta in uno schema ritmico indiavolato e "scomposto". 

LAURA: Il "morbido" standard di David Raskin è riscritto con una tessitura pianistica che esegue una trama di armonie e note complessa e sognante... 

LA CANZONE DI MARINELLA: La ballata di Fabrizio de Andrè viene eseguita con inaudita violenza nella parte centrale. Il brano, infatti, è una sentita condanna contro di ogni forma di violenza nei confronti delle donne. 

MARIA, AVE: L'aria "Maria", tratta dal Musical "West Side Story" di Leonard Bernstein e l'"Ave Maria" di Charles Gounod (quella, per intenderci, "costruita" sul preludio in Do maggiore di S. S. Bach), si fondono in una nuova melodia che descrive alternativamente la donna angelicata e la donna "terrena". 

MRS ROBINSON (CRUSOE): La celeberrima canzone di Simon and Garfunkel viene "snaturata" e trasformata in un forsennato brano pieno di stacchi e frasi all'unisono...al punto che la melodia diventa, a tratti, naufraga in un mare di note...

LA DONNA CANONE: Non c'è refuso nel titolo... Il malinconico brano di Francesco De Gregori è proposto con alcune parti della sua melodia in forma di canone... Le armonie cambiano rispetto all'originale, più "sognanti"... A tratti compaiono riferimenti al "Doctor Gradus ad Parnassum" di Claude Debussy.

ANGELA: Di Luigi Tenco, cerca di raccontare, attraverso uno stile JAZZ in cui si inseriscono citazioni bachiane, le emozioni del cantautore genovese la notte della sua morte... La curiosa introduzione, con Claudio Gilio al pianoforte e il sottoscritto che suona lo strumento in maniera non convenzionale, aggiunge mistero al brano.

ROSALINDA: In questo arrangiamento si raggiunge il top dei paradossi: l'unione in un solo brano di "Rosalina", spensierato motivetto di Fabio Concato e "Spain", complesso e meraviglioso standard di Chick Corea. Il risultato è sorprendentemente unitario, quasi come se i due brani fossero stati concepiti insieme.

Per finire...

INTROVVISAZIONE: Un ␣riassunto␣ dei tutti i brani in programma attraverso l␣unione di tutte le introduzioni.

Per avere un'idea delle nostre performance...ecco la PLAYLIST di ACROSS DUO...


Quella sera eseguiremo anche il bellissimo brano di Enzo Jannacci, Vincenzina e la fabbrica... Lo abbiamo aggiunto di recente, dopo la scomparsa del grande cantautore milanese... Eccolo eseguito nel nostro videoclip realizzato dal grande Ivano A. Antonazzo...


Spero di incontrare qualcuna/o di voi ai piedi del Monviso... Sono certo che passeremo una bellissima serata...insieme...



A questa sera...

02/02/2014 Domenica mattina... PENSIERI SERI Immaginare...

Buon giorno...


Domenica mattina...

Abbiamo già sperimentato che il giorno di festa è una buona occasione per pensare... No...sono stato impreciso... Non è necessario pensare... Lo facciamo già tutti i giorni... Meglio, forse, fermarsi un po' e immaginare...
Immaginare costa comunque energia ma è un dispendio di forze psichiche che si rigenera compiendosi... Perché l'esercizio della fantasia non stanca...semmai apre strade nuove alla crescita psichica e fisica...
Non ho mai conosciuto persone che si siano stancate immaginando... L'immaginazione è impalpabile...come il pensiero... Ma l'immaginazione fa volare altissimi in zone assolutamente inarrivabili... Perché le inventate voi....le plasmate a vostra immagine e somiglianza... L'immaginazione si compie ad occhi aperti...altrimenti sarebbe un sogno...
Sognare ad occhi aperti è assimilabile all'immaginazione? Sì...credo di sì...ma il sognare ad occhi aperti implica un'aspettativa...
Attenzione...così com'è partito questo POST sembra il preambolo a un "Immaginando"... 
Invece, pensate un po', questo è un "pensiero serio" sull'"immaginando"...sull'immaginare...sull'immaginifico...
Un'immane e immanente immaginario POST sull'immaginare e l'immaginazione...
Perché, care le mie lettrici e i miei lettori, senza immaginazione, il mondo non sarebbe lo stesso che calpestiamo tutti i giorni... La maggior parte delle grandi scoperte l'uomo le ha compiute perché se l'è immaginate...o ne ha immaginate altre e, per incidente, nel tentativo di realizzare il proprio progetto, ha scoperto il nuovo... Molti POST fa ho parlato della "serendipity", ricordate?
Cristoforo Colombo non ha forse scoperto l'America (se è stato il primo...perché ci sono parecchi dubbi) immaginandosi le Indie?
Potrei citare decine di casi... Non lo faccio perché non voglio tarpare le ali alla vostra fantasia...
Vi dico invece che io, molto spesso, quasi sempre, immagino il brano che voglio comporre... La mia è un'ispirazione immaginifica... Raramente preparo un progetto a tavolino... Mi metto lì, al pianoforte...o sul divano, o in auto, o in spiaggia, o in qualsiasi altro luogo che mi accolga, e immagino il mio nuovo brano... Immagino il suono, il colore, il ritmo...la sensazione che deve emanare dalle sue note... Non mi interessa immaginare il tema o lo schema armonico...mi interessa immaginare l'impatto emotivo contro cui si scontrerà un potenziale pubblico... Chiamatela ispirazione...o come volete... Questo è quello che mi succede, con buona pace per i miei dieci anni di studi di composizione fatti di regole quasi sempre abbattute sul nascere dalle immancabili eccezioni...
Quando compongo mi comporto con gli elementi musicali al pari dei bimbi quando usano semplici oggetti informi e li trasformano, con il solo ausilio della loro immaginazione, in qualsiasi cosa...reale o fantastica...
Sì...io mi sento un bambino quando compongo...e forse anche un po' nella vita...e non mi dispiace...perché, in fondo, essere bambini aiuta a rimanere (più) giovani...
Dunque l'immaginazione è meglio di un lifting? Direi proprio di sì... E allora...immaginate...immaginate tanto...fatelo più di ogni altra cosa...sopra ogni altra cosa...non potrete che averne grandi benefici...
Come? Una signora che sta leggendo mi sta chiedendo il perché dell'assenza delle immagini in questo POST... Mi sta dicendo che è abituata ai miei scritti intercalati da immagini che commentano e, dice la signora, alleggeriscono un po' la lettura...
Eh...signora...lei ha colto nel segno... Non ho messo immagini proprio per aiutare la vostra immaginazione...
Come? La signora, pedantemente, insiste... Mi fa notare che nei miei "immaginando" non si può prescindere da un immagine di partenza...
Andiamo proprio bene!
Signora...questo è un "pensiero serio"...e questo pensiero serio parla di immaginazione... Dunque non servono immagini...se non quelle che avete voi, che leggete, al vostro interno...
Colorate le mie parole come più vi piace...colorate questo grigio giorno di inizio febbraio...colorate la vostra vita... I colori li avete negli occhi... I pennelli non servono...perché, nella nostra testa, questi si animano e si dirigono al posto giusto in totale autonomia...se no...a cosa servirebbero l'immaginazione e la fantasia?

Buona giornata....

sabato 1 febbraio 2014

01/02/2014 Sabato sera... Saluto serale...

Buon sera...

Eccomi qui... Oggi, primo giorno di febbraio...sabato...sono stato di nuovo a Casale Monferrato... 
Questo pomeriggio è stata la volta delle prove con le POKER SINGERS e con i LANZACHENECCHI...
Dovrò rassegnarmi... Fino al 16 di questo mese dovrò fare gli straordinari... 
Nei Week End avrò sempre le prove per lo spettacolo su Lucio Dalla...oppure concerti, come sabato prossimo, a Brondello... 
Insomma...non ci saranno sabati e domeniche libere... 
Aggiungiamo a tutto ciò che l'inverno si è svegliato... Ci siamo stupiti per tutto gennaio: "quest'anno l'inverno non  l'abbiamo proprio sentito!" "Sembra primavera"... "Il gradino non è mai sceso sotto lo zero"...
... Ecco fatto... Speriamo che ora, il caro inverno, non ce la faccia pagare nevicandoci addosso tutta la sua frustrazione arretrata...
Mi piacerebbe vivere un mese di marzo normale!
Detto questo, giusto per pensare alla normalità, ecco la soluzione all'indovinello di ieri... Lo ha risolto PROSDOCIMI in CHAT!... BAVA!!!!! 
GRAZIA, nei messaggi privati di FACEBOOK, ha dato una soluzione alternativa...

La domanda era...

Cosa fa Gulliver con gli sci in montagna?

La risposta...

LO SLALOM GIGANTE!

Ne faccio un altro collegato...ma pessimo... Eh...va beh...dovete avere pazienza... Ho fretta...

Cosa fa un uccello con le attrezzature sportive in montagna?

Mah...non so... Accontentatevi...

Ora scappo verso i miei mille impegni... E voi, GIOVANI, state attenti...la neve è ancora lì, presente, sulle strade...magari camuffata da ghiaccio...vedete di non essere freddati!





A domani... Buona notte...

01/02/2014 Sabato pomeriggio... L'ascolto del sabato... Il canto del ricordo

Buon pomeriggio...

Oggi, per il pomeriggio di ascolto guidato, vi propongo ancora il mio Shemà Israel...
Le ragioni sono tante... 
Spenti i riflettori sulla giornata della memoria è necessario, e doveroso, continuare a gettare semi su una pratica, quella del ricordare, che dobbiamo fare ogni giorno, in ogni settimana, di ogni mese...per tutto l'anno...per tutta la vita...
Solo il ricordo continuo potrà, forse, evitare che certe barbarie dell'uomo si ripetano.
La storia contemporanea sembra contraddirci... Assistiamo a eccidi, prevaricazioni, violenze inaudite ogni giorno in molti paesi, molti dei quali vicinissimi a noi...
Noi, però, non dobbiamo arrenderci...dobbiamo proseguire nella nostra lotta contro il male...
Questo mio piccolo contributo è una goccia piccolissima nel mare del mondo...però è pur sempre qualcosa...
Il mio "Shemà Istrael" sta avendo molto successo... Lo esegue l'orchestra della S.M.S. "G. Pascoli" di Valenza, committente originario... 





Lo esegue il mio coro d'istituto...e il coro degli ex... Lo esegue il Coro per Caso... Lo eseguiranno a breve l'ensemble dell'Accademia musicale di Savona e l'orchestra della S.M.S. "G. Bella" di Acqui Terme...
Naturalmente sono disponibile a inviare gratuitamente la partitura a tutti coloro che me lo richiedano in queste pagine...
Questo pomeriggio, dunque vi proporrò l'ascolto comparato della versione originale, quella eseguita dall'Orchestra della classe terza della S.M.S. "G. Pascoli" di Valenza, dai "Fiori Musicali di Occimiano e dal mio Coro d'Istituto (realizzata il 29 novembre 2013 nella splendida Sinagoga di Casale Monferrato), e quella del  Coro per Caso, registrata domenica scorsa presso i porti Saracco di Acqui Terme nel corso delle celebrazioni della "Giornata della Memoria"...

Ecco i due LINK....







Come avrete notato dall'ascolto, la versione con orchestra è molto più lenta... L'esecuzione valenzana rallenta l'andamento per concentrare l'attenzione sulla preghiera...un'azione meditativa che va condotta con calma e tranquillità...
La versione del Coro per Caso è decisamente più veloce...legata maggiormente all'atto esecutivo dal vivo...
Noterete, poi, che la tonalità della prima è più alta... Nella versione originale la preghiera si svolge in una tonalità d'impianto di la minore (anche se sarebbe più giusto parlare di "modo") per poi "modulare" a  do minore. Nella versione del Coro per Caso, invece, si parte da un Fa diesis minore per andare a finire nel la minore e congiungersi, quindi, in qualche modo, al brano originale...

ELENA, nella bacheca di FACEBOOK, mi ha chiesto la traduzione del testo... Eccolo...

She'ma שְׁמַע Yis'raeil יִשְׂרָאֵל YHVH(Adonai) יהוה Ehloheiynu אֱלֹהֵינוּ She'ma שְׁמַע Yis'raeil יִשְׂרָאֵל YHVH(Adonai) יהוה Echad אֶחַת Ve'ahav'ta וְאָהַבְתָּ eta YHVH (Adonai) יהוה Be'khal בְּכָל Le'vav'kha לְבָבְךָ Uv'khol וּבְכָל Naph'sh'kha נַפְשְׁךָ Me'odekha מְאֹדֶךָ YHVH(Adonai) יהוה Echad אֶחַת

SHEMÀ ISRAEL (traduzione di Stefano Puri)

Shemà shemà shemà Israel Shemà shemà shemà Israel
Ascolta Israele, ascolta queste mie parole, osserva le leggi del Signore tuo Dio
Ascolta Israele, ascolta queste mie parole, il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno
Shemà shemà shemà Israel Shemà shemà shemà Israel
Ascolta Israele, ascolta queste mie parole, perché tu tema il tuo Signore per tutta la vita
Ascolta Israele osserva, questi comandamenti, perché tu viva come il Signore ti ha detto
Shemà shemà shemà Israel Shemà shemà shemà Israel
Tu amerai il Signore tuo Dio Con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutte le forze..
Questi precetti che oggi ti do Ti siamo fissi nel cuore, li ripeterai Ai tuoi figli ne parlerai nella tua casa Te li legherai alla mano come un segno, essi saranno come pendaglio tra gli occhi li scriverai sulle porte e sugli stipiti della tua casa
Shemà shemà shemà Israel Shemà shemà shemà Israel
Quando il Signore tuo Dio Ti avrà fatto entrare nel paese Che ai tuoi padri aveva giurato di darti
Quando ti avrà condotto alle città Che non hai edificato, alle cisterne che non hai scavato
ed alle vigne che non hai piantato
Quando avrai mangiato e ti sarai saziato Non dimenticare il Signore Lo temerai, lo servirai e giurerai per il Suo nome
Shemà shemà shemà Israel Shemà shemà shemà Israel

Per concludere, vi posto il LINK di un'ennesima esecuzione del mio Shemà Israel, realizzata lunedì scorso, alle ore 12:00, presso la Prefettura di Alessandria. Protagonisti la solita splendida Sabina Ganora e l'orchestra della S.M.S. di Valenza. 




Sulla traccia audio della loro interpretazione ho montato qualche sequenza della registrazione nella Sinagoga di Casale Monferrato e presso i portici Saracco di Acqui Terme... Tra l'una e l'altra ho inserito qualche cruda immagine della Shoah e dei terribili momenti che gli ebrei hanno vissuto, non lontani da noi nel tempo, prima di incontrare la morte...
Sì...lo so...sono immagini molto forti...ma anche questo serve per non dimenticare... 

01/02/2014 Sabato mattina... PENSIERI SERI... La sera dei miracoli...

Buon giorno...



Credete nei miracoli?
Credete in qualcosa che non sapete decifrare?
In quelli inspiegabili...in quelli piccoli...di tutti i giorni?
Credete nella capacità del momento di cambiare il vostro stato d'animo...o quello del mondo...o... quello di una stella...anche la più lontana? 
Credete in chi crede...o...in chi non crede?
Credete anche in voi?


Quante domande... E mentre me le pongo...e le scrivo...mi accorgo di aver disegnato un piccolo duomo di Milano con le parole...
No...non sono impazzito! Non capite? Ok...fotografo le mie parole, le faccio ruotare in senso antiorario di novanta gradi ed ecco il nostro duomo di parole...



Un piccolo "miracolo" anche questo...
Voi direte: "ma oggi ce l'ha con i miracoli?" "Come mai?"
Guardate...ci credo... Non credo tanto a quelli grandi, enormi, inspiegabili...quelli li lascio agli uomini di chiesa...e/o di fede... Io mi voglio occupare dei piccolissimi miracoli...quelli che ci piovono addosso ogni giorno...
Andiamo troppo di fretta per raccoglierli tutti...eppure, ogni tanto, qualcuno lo incontriamo sulla nostra strada...



Vi racconto l'ultimo che è capitato a me...ieri sera... E' fin troppo facile perché riguarda la Musica... Io considero l'arte dei suoni un miracolo di per sé...
Ieri sera non ero di buon umore... Ero stanco, pieno di problemi...soprattutto esistenziali... Volevo andare ad ascoltare il concerto del mio allievo Mattia... Mi sono poi ricordato che l'indomani, cioè oggi, avrei avuto le prove per lo spettacolo su Lucio Dalla di cui vi ho già parlato...
Mi sono quindi messo al pianoforte a lavorare agli arrangiamenti dei brani che eseguiremo... Ho selezionato una dozzina tra i più  intensi capolavori del grande cantautore  bolognese...



Ho preso carta (rigorosamente pentagrammata) e penna e mi sono messo ha scrivere... Ascoltavo e scrivevo... Come ultimo brano dello spettacolo ho scelto "La sera dei miracoli"... Per la trascrizione ho optato per la versione di Fiorella Mannoia e Alessandra Amoroso...
Mentre ascoltavo e scrivevo...scrivevo e ascoltavo..sono stato investito da un'energia meravigliosa che è scaturita dalle note di questa bellissima canzone...
Il timbro dell'orchestra, compatto, con i violoncelli e i contrabbassi che "pompavano" nelle frequenze basse e mi scuotevano le mie parti interne, mi è entrato dentro...
Alla fine del brano avevo dimenticato le mie sofferenze...o sono loro che si erano dimenticate di me? Sta di fatto che, terminato l'ascolto, la stanchezza era passata, la tristezza pure...ero in pace con l'universo...



Basta un brano di pochi minuti, di quella bellezza, per farmi rinascere in una sera che sapeva di cenere...
Ecco...questo è un piccolo "miracolo"...nato nella sera dei miracoli... 
Vi sembra troppo? No...guardate...proprio no... 
A me capita molto spesso di provare queste sensazioni (così non uso più il termine miracolo)... Bach...Mozart...Beethoven... Chopin...e tutti gli altri contribuiscono alla ripetizioni di eventi quotidiani e straordinari... Mi capita molto spesso di iniziare a suonare con un feroce mal di testa e di trovarmi a fine esecuzione libero da ogni sofferenza...
Ieri sera il miracolo (ci sono ricascato) l'ha fatto Lucio Dalla... Mai più mi sarei aspettato da lui una cosa così grande... Invece è successo...
E so che succederà ancora milioni di volte... Ho la fortuna di essere un "ministro" della Musica...questo mi salverà...salverò la mia anima...
Ti cercherò, anima mia che vaghi in un mare di confusi momenti di panico e sconforto...ti cercherò "e in mezzo a questo mare cercherò di scoprire quale stella sei"...




Buona giornata...