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lunedì 30 luglio 2012

30/07/2012 Lunedì pomeriggio. Musica da "cinema"

Buon pomeriggio,


nel POST di questa mattina ho parlato della presa di posizione nei confronti della Musica "passiva" di due grandi compositori di musica per il cinema: Nicola Piovani ed Ennio Morricone. 
Al di là del fatto che io non mi trovo in accordo con quanto affermato nel TG 2 di ieri sera soprattutto da Piovani, devo testimoniare la mia grande stima nei confronti di entrambi, in modo particolare nei confronti di Ennio Morricone, che ha prodotto una mole enorme di musica bellissima per film di tutto il mondo. Mi stupisco che un compositore di così grande caratura abbia dovuto ricevere il premio Oscar solo "alla carriera"... E' un caso veramente inspiegabile...anzi, giustificabile solamente con il discorso di lobbies che, come tutti sanno, interessano anche i premi cinematografici.

Sapete cosa abbiamo in comune io, Piovani e Morricone? Poco, purtroppo... Però una cosa prestigiosa c'è:  tutti e tre abbiamo scritto musica per i Film di Bellocchio...
Ecco allora la proposta di un brano a testa fra quelli scritti per il grande regista. Di Morricone ho scelto la colonna sonora de "I pugni in tasca", film d'esordio di Bellocchio (1965) e capolavoro insuperato della sua produzione.
Di Piovani ho scelto la colonna sonora per il film "Marcia trionfale", del 1976...in effetti il sound anni '70, si sente tutto!
Per quanto mi riguarda vi posto uno dei temi del film "Sorelle Mai" (2010)...




Per chiudere vi POSTO un altro brano, in esecuzione live, tratto dalla produzione di musica da film di ognuno di noi tre. Per Morricone ho scelto la bellissima "Gabriel's Oboe", dal film "Mission", per Piovani, "La vita è Bella", che gli valse l'Oscar per la miglior colonna sonora... Per quanto mi riguarda ho scelto il tema che sarebbe dovuto diventare il Leitmotiv del cortometraggio "Sorelle" di Bellocchio ma che, con audacia, o incoscienza (era il mio primo lavoro col regista), ho ritirato per farlo diventare il tema portante del mio Musical "IELUI"...









30/07/2012 Lunedì mattino. Ma che musica Maestro!

Buon giorno,


questa mattina avevo pensato di pubblicare un altro POST... Ieri sera, però, ho ascoltato il telegiornale e mi è venuta voglia di scrivere questo... Vedete...i miei POST, soprattutto quelli mattutini, seguono una pianificazione emotiva... Non ho una programmazione a lunga scadenza... Di giorno in giorno capto sensazioni, notizie, emozioni e ve le giro a stretto giro di POST!
Così,  come ho scritto qualche riga fa, ieri ho ascoltato il telegiornale e mi è scappato questo POST. Il telegiornale in questione è il TG2.... Già questo è strano perché, solitamente, guardo il TG di La7... Di quelli di Mediaset non guardo neppure la sigla... Quelli della Rai li guardo ogni tanto, non fosse altro per giustificare  il canone che pago ogni anno... Più che altro guardo i TG della Rai quando sono costretto per questioni di orario. Ieri, appunto, mi trovavo nella possibilità di vedere solo il telegiornale delle 20:30... Dopo le prime due o tre notizie "da telegiornale", ecco iniziare le news "da rotocalco"...quelle, per intenderci, che infarciscono interamente i TG di Rete4 e Studioaperto e, in buona parte il TG5... Tra le tante notizie inutili, ecco questa: due autorevoli compositori di musiche da film, Nicola Piovani ed Ennio Morricone, entrambi premi oscar (con la differenza che, inspiegabilmente, il secondo lo ha ricevuto solo alla carriera - nonostante le centinaia di colonne sonore belle uscite dalla sua penna), manifestavano fastidio nei confronti della musica diffusa in ogni dove. Nicola Piovani è apparso subito più "aggressivo" definendo la musica che si ascolta al di fuori dei luoghi canonici, "musica passiva". Piovani si augurava perfino che, in un futuro non troppo lontano, si fossero creati degli spazi di isolamento dalla Musica al pari delle zone separate tra fumatori e non fumatori. Citava, tra i luoghi della "violenza sonora", gli ascensori degli hotel di lusso, i taxi e i supermercati.

Morricone, "dal canto suo", più moderato,  ha attribuito la responsabilità dell'uso smodato di musica a interessi commerciali.
In effetti non è cosa nuova quella di considerare la musica nei supermercati come un "subliminale" incentivo al maggior acquisto. Ne parlo spesso ai miei allievi a lezione: basta andare in un supermercato nel mese di dicembre. 


Tra illuminazioni, decorazioni, musiche natalizie, non ci si deve stupire se, entrati per acquistare un bagno schiuma, si esce avendo inesorabilmente acquistato un carrello di merce! Questo, per dirla con le parole di Piovani (e di duecentomila autorevoli sociologi e musicologi del mondo), si può definire "Musica passiva"! Però...c'è sempre un però, molto spesso, mentre disinteressatamente giriamo tra gli scaffali del supermercato in cerca di una confezione di lamette da barba, di colpo, a causa di una programmazione casuale di un certo brano, veniamo proiettati in un'altra dimensione...


Ci troviamo al mare, l'estate scorsa, con una ragazza bellissima...o un ragazzo bellissimo...o ci troviamo con nostra madre...o con il nostro cane... Questo è il potere della Musica:   questo è l'ascolto "emozionale"...un ascolto che, da "passivo", di "piovanesca" definizione, si trasforma in qualcosa di magico... Qui entriamo in discorsi seri della fruizione musicale....delle condotte d'ascolto... E non mi interessa addentrarmici... Quello che mi preme sottolineare è il fatto che un musicista di fama mondiale quale è Nicola Piovani si dimostra infastidito dalla Musica al punto da augurarsi che non ci siano note al di là dei luoghi preposti alla diffusione del sacro suono... 


Mi limito ad aggiungere che, in ogni luogo io mi rechi, se vengo accolto dalla Musica, qualunque essa sia (meglio se appartenente a un genere compatibile con i miei gusti), io mi rallegro e penso: "che fortuna....c'è Musica anche qui"... Se vado dal dentista la Musica mi distrae, se vado al supermercato, sposto il carrello al ritmo della canzone che ascolto, se sono in ascensore sono capace di fare due o tre volte su e giù per finire l'ascolto del brano... In taxi mi faccio dondolare dal suono dell'autoradio, soprattutto quando sono in un paese straniero, meglio se non globalizzato (del tutto)... E...alla fine di un mio concerto...


...la prima cosa che faccio quando salgo in macchina, è accendere l'autoradio e ascoltare Musica...
Ma... siccome io non ho vinto nessun Oscar...queste cose le dico solo a voi...amiche lettrici e amici lettori del mio BLOG...
Senza la Musica non potrei vivere neppure un secondo...e sarei disposto ad acquistare anche una scatola di conserva per il solo gusto del ritorno al..."passato"....


Buona giornata...

domenica 29 luglio 2012

29/07/2012 Domenica sera. Saluto serale...


Buona sera...

Ok...sono un rompiscatole...però oso ancora...

VOTATE IL MIO BLOG SU NET-PARADE!


poi cliccate su:


Sì, confermo il voto

Detto questo...ecco il mio saluto serale... Siete andati al mare? Siete stati a casa? Avete seguito le olimpiadi?  Qualunque cosa abbiate fatto spero che sia stato il meglio...e che vi siate divertite/i... 
Io sono stato bene...ho studiato, curato il BLOG, ho progettato cose... Tutto è andato bene...
L'unico problema sono gli occhi...passo troppe ore al computer, ai computer, e sulla carta pentagrammata...non ci vedo più! Ho gli occhi gonfi...sotto di loro non ci sono più delle borse ma valigie...anzi bauli...e non sono neppure panettoni (questione di accento).
Ad agosto mi prenderò qualche giorno di pausa...non prima di aver chiarito a me stesso, e alla mia scuola, il mio futuro lavorativo... 

Poi, forse, farò qualche bagno....freddo...

Ma...non preoccupatevi...POSTERO' ovunque io sia!

E ora, finalmente, ecco la soluzione all'indovinello di ieri sera, risolto, nei commenti, da ELENA:

Cosa dice un'erba aromatica sopravvissuta al diserbo del contadino?

Risposta:

SONO SALVIA!

Molto bene...e ora l'indovinello di commiato domenicale... 

...facciamola olimpica...

Qual è la specialità olimpica prediletta da un pesce?

A domani...buona serata a tutte/i... Ogni sera d'estate è sempre "sabato"...quindi...PRUDENZA...

E...

VOTATE!!!!!!!





29/07/2012 Domenica pomeriggio. Ancora cose turche!


Buon pomeriggio...

in questa bellissima domenica estiva non sto a farla tanto lunga scrivendo molte parole...
Vi proporrò qualche ascolto di un brano che voi conoscete molto bene, vuoi perché è celeberrimo, vuoi perché ho già postato al riguardo... Si tratta della marcia "alla turca" di Wolfgang Amadeus Mozart... Ricordate? Vi ho proposto la rilettura del pianista turco Fazil Say...eccola



...e vi ho fatto conoscere anche la versione, con orchestra, dei funambolici Igudesman & Joo...eccola, suonata in tonalità maggiore, minore e..."turca"...



Per tutto ciò che riguarda i primi due ascolti  vi invito a rileggere i POST precedenti a loro dedicati... Digitate, nella striscia di ricerca del BLOG, i nomi degli interpreti o il titolo dell'opera... In alto appariranno i LINK...

Oggi aggiungo questa bella versione chitarristica di Dario Pinelli, strumentista e compositore, autore di molti spot e colonne sonore  di film importanti....

Se volete saperne di più...ecco il suo sito ufficiale:


E questa è la sua versione del rondò alla turca... 



Chiudo con un altro grande pianista, Uri Caine...anche per lui non è il caso di fare tante presentazioni essendo conosciuto in tutto il mondo... Se volete, consultate il suo sito ufficiale:


Ecco la sua versione.... 

Purtroppo il video è amatoriale...non è proprio una meraviglia...non si vede e non si sente bene...ma vale la pena comunque farci un passaggio...

Uri Alla Caine - V - jazz festival


Buon ascolto...e buona domenica...

29/07/2012 Domenica mattina. Vincere...

Buon giorno...
eccomi finalmente a parlare di Olimpiadi... O meglio, a prendere spunto dalle olimpiadi per fare, come sempre, le mie divagazioni...
Archiviata la pratica "inaugurazione", iniziate le prime gare nelle varie discipline, fioccate le prime medaglie, anche italiane e anche preziose, possiamo finalmente concentrarci sulla frase che ogni quattro anni si tira a lucido e si presenta come "motto universale": "l'importante non è vincere ma partecipare". La frase attribuita al Pierre de Frédy, barone di Coubertin, più conosciuto come il Barone de Coubertin, "inventore delle moderne olimpiadi e della maratona olimpica", in realtà non è sua ma di un vescovo della Pennsylvania, tal Ethelbert Talbot, che a sua volta si riferì alla filosofia greca che aveva "sfornato" una frase sul tipo: "l'importante non è vincere, ma partecipare con spirito vincente"... Per dirla tutta, anche l'idea delle nuove olimpiadi non è sua...

Ma andiamo avanti...permettetemi di dissentire totalmente da questa frase ipocrita. Voglio proprio vedere quanti campioni, provenienti da ogni parte del mondo, si accontenteranno di partecipare... Si sono fatti "un mazzo tanto" per un anno...ma che dico...per anni...ma che dico...per una vita...e si devono accontentare di partecipare? Forse il discorso può valere per quelle squadre dei paesi sperduti dell'africa più nera...le avete viste nel corso della sfilata della serata inaugurale? Quelle nazioni con un portabandiera e tre atleti con le loro bandierine e un sorriso stampato su tutti i loro trentadue denti? Ecco, magari per loro può essere anche solo importante partecipare...ma, guardate...credo che la frase non vada bene neppure a loro!



Pensate...dicevo...un atleta si allena cinque, sei, otto ore al giorno, tutto l'anno...al sole, sotto la pioggia, a Natale... 
Deve stare attento 365 giorni l'anno a cosa mangia...e poi, nella gara più importante della sua vita, si deve accontentare di partecipare?
Ma non scherziamo! Chi parte da quel presupposto ha già perso ancora prima di incominciare...
Guardate che quello che scrivo per lo sport vale per la Musica. Suonare a livelli professionali uno strumento è come dedicarsi a una disciplina sportiva agonistica. Ore di "allenamento", fatica, preoccupazioni, mal di schiena, cervicale... 
Io ho imparato a fare la gara con me stesso...e comunque voglio SEMPRE VINCERE! 


A scuola studiavo sempre per il massimo risultato. Il mio motto era: "l'importante e studiare per il dieci...se va male sarà nove"... Se era nove, però, ci stavo male... Più studiavo più apprendevo che c'era gente più brava di me... Ho però anche imparato che il mondo è grande e c'è spazio per tutti quelli che hanno qualcosa da dire! La gara la faccio con me stesso...devo suonare sempre meglio...devo avere sempre più pubblico...non guardo quello che fanno gli altri...anzi...sì, guardo i "mostri"...per imparare... Ho studiato tanto nella vita senza rinunciare alla vita stessa...ma sempre in gara...sempre senza arrendermi...e sarà così sin quando vivrò...con la fiamma della passione sempre accesa...


Sono un ossessivo, lo sapete, le mie nevrosi mi portano a non accettare i passi indietro... Se ho suonato da 80, in una scala mia personale che arriva sino a 100, non vorrò mai più suonare da 79! Non sono un atleta, quindi non faccio gare... Non ho più l'età per fare i concorsi pianistici...ma vi giuro che il mio spirito competitivo è indomito...e lo sarà sempre... Voglio vincere tutto quello che la vita potrà darmi...vorrò vincere facendo sacrifici...sudando... Vorrò vincere onestamente! Non mi interessa "doparmi" o "truccare" le partite... Se poi arriverò secondo nella gara  con me stesso saprò di aver fatto tutto il possibile per ottenere il massimo risultato...e sarò in pace con la mia coscienza. Ma non voglio neppure partecipare per il solo piacere di partecipare... Anche la recente esperienza di Net-Parade lo dimostra. Sono entrato con il mio BLOG nel motore di ricerca il sedici giugno, ho chiuso il mese in ottime posizioni... Mi sono detto: "a luglio voglio arrivare PRIMO"... e così è stato, in tutte le categorie, con 52.000 siti in gara...e questo anche grazie a voi! Il mese non è ancora finito...quindi non mollerò la presa. Anche questa piccola esperienza, come ho detto,  ha scatenato il mio spirito competitivo... E la "voglia di vincere" che fa girare il mondo...lo fa andare avanti... 


E non venitemi a parlare del Barone de Coubertin... Vi racconto una storiella a proposito del nostro signore: ai giochi olimpici di Stoccolma, del 1912, ci fu un parallelo concorso d'arte organizzato dal nostro "baronetto". Nell'ambito della letteratura vinse un poemetto bruttino intitolato "Ode allo sport" di due autori tedeschi: Georges Horod e Martin Eschbach. Volete sapere una cosa (ma forse la sapete già)? Il brano vincitore era del nostro de Coubertin, presentato con due pseudonimi: il primo, già utilizzato per un altro suo scritto, il secondo, ispirato al nome del villaggio vicino al quale nacque la moglie... Poco male direte, non voleva si sapesse che la composizione in gara era sua... La verità, scoperta ottant'anni dopo, è un'altra: il nostro barone, che lanciò la frase (non sua) tanto cara a chi si accontenta di partecipare alle gare, era PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DEL CONCORSO!
Ognuno tragga le proprie conclusioni...




sabato 28 luglio 2012

28/07/2012 Sabato sera. Saluto serale prefESTIVO...


Buona sera...

Io lo chiedo ancora...

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poi cliccate su:


Sì, confermo il voto

Bene...saluto serale molto veloce... E' sabato, quindi vi lascio ai vostri preparativi per l'uscita serale...

Oggi, oltre all'indovinello, vi posto anche un piccolo TEST per misurare la vostra attenzione: 

Avete notato i pesciolini? Perché sono colorati in quel modo?

Rispondete in CHTA o nei commenti... In CHAT, però, potrebbe animarsi un piccolo "FORUM" sui pesci e i loro colori... Diciamo un FORUM NELL'ACQUA!

E passiamo all'indovinello di ieri che non è stato risolto...

Qual è il colmo di un commerciante piuttosto puntiglioso, con il negozio pieno di merce e a fine stagione?

Risposta:

NON DARE NULLA PER SCONTATO!

A me non dispiace questo indovinello...cosa dite?

ed ora il nuovo:

Cosa dice un'erba aromatica sopravvissuta al diserbo del contadino?

Ora vi lascio alla vostra bella serata ma...RICORDATEVI DUE COSE:

La prima, più importante, non bevete e guidate molto lentamente!

La seconda: 

VOTATEEEEEEEEE!!!!!!!!!!

28/07/2012 Sabato pomeriggio. L'ascolto del sabato

Buon pomeriggio,

dopo tutto questo parlare di piante, alberi e vita vegetale mi pare appropriato condurvi nella musica di Ottorino Respighi e, in particolare, nel poema sinfonico "I pini di Roma". Con "Le fontane di Roma" e "Feste romane", costituisce la cosiddetta "Trilogia romana" del grande compositore.
Il poema sinfonico parte da un "programma"...descrivere, con l'arte più asemantica che conosciamo - la musica appunto-, i pini della capitale nei diversi luoghi e nelle diverse ore del giorno. 

Questi i movimenti:

1. I pini di Villa Borghese
2. Presso una catacomba
3. I pini del Gianicolo
4. I pini della Via Appia

Ogni ambientazione richiede, ovviamente, un climax differente. Così "I pini di Villa Borghese", con i giochi dei bambini in pieno giorno, avrà carattere "festoso". "Presso una catacomba", per ovvie ragioni, sarà basato su timbri cupi, con l'organo che tiene note basse e tromboni e altri strumenti "gravi" che rendono perfettamente l'atmosfera. Per "i pini del Gianicolo", ambientato di notte, nell'antica Roma, nei pressi del tempio del dio Giano bifronte, assistiamo a un bell'esempio di "onomatopea musicale" poiché Respighi cerca di riprodurre con gli strumenti dell'orchestra il verso dell'usignolo. Infine, ne "I pini della Via Appia", ambientata in un mattino nebbioso al sorgere del sole, il compositore descrive l'incedere di una legione di soldati. E' ancora l'organo a tenere suoni gravi e a far "tremare" il suolo... e un tripudio, ovviamente, di trombe, compresa la desueta BUCCINA, un'antica tromba oggi quasi sempre sostituita dal "morbido" flicorno.
La prima esecuzione avvenne al Roma , al Teatro Augusteo, il 14 dicembre 1924 sotto la direzione di Bernardino Molinari

Oggi vi propongo l'esecuzione pregevole della Radio Sinfonie Orchester Stuttgart (SWR), diretta da Georges Prêtre. Di quella esecuzione manca solo il numero 2, "Presso una catacomba". Per non farvela rimpiangere, la sostituirò con una "storica" interpretazione di Arturo Toscanini.











Buon ascolto...