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domenica 28 luglio 2013

28/07/2013 Domenica sera... Saluto serale...

Buona sera...

Giornata di decongestionamento dalle tossine del concerto di ieri sera... Che poi...altro che tossine! Dovrei farne uno al giorno di concerti...e tutti così belli!
Ma quanto ho sudato! E' incredibile! Una volta non sudavo tanto... Ieri, anche prima di suonare, mentre ero intento a vestirmi per il concerto, grondavo sudore... Sembrava fossi sotto la doccia... Fortuna che ho portato con me un asciugamano...
Anche oggi, lontano dallo stress, godendomi il ricordo di quella serata bellissima, rimpiangendola pure, ho grondato sudore a tutto (s)piano...
Cosa dite, con gli anni si suda di più? Oppure no?
Boh?
A proposito... Ho ascoltato la registrazione del concerto di ieri... sapete cosa vi dico? Che mi sta venendo voglia di prenderla e, così com'è, farla diventare un CD... Ora è presto per dire l'ultima parola... Occorre ascoltare meglio, lavorare un po' all'equalizzazione...però... 
... Non sciolgo la prognosi... Avrete presto mie notizie...

Ora, l'unica notizia che vi posso ancora dire, anzi, scrivere è quella relativa all'indovinello di ieri sera che così recitava...tematicamente...

Come devo cercare di non far diventare le mie esecuzioni questa sera?

Nessuna/o ha indovinato...e lo credo bene...era praticamente impossibile! GIULIA, perlomeno, ci ha provato...in CHAT. Ha scritto BACCHETTONA! Bella! La mia risposta è molto...molto più astrusa e tematica...

FAR(R)AG(G)INOSA!

Eh sì...questa risposta è davvero farraginosa... Insomma volevo far entrare nella risposta la Villa Faraggiana di meglio non mi è uscito... Per questa sera, invece, penso a questo non tematico...neppure trascendentale... Ad ogni modo...

Cosa beve una star africana al bar, la sera?

Questo è molto facile e compensa quello di ieri... 
Bene...vado a sudare in privato...
Vi auguro una notte comunque dolce...nonostante Caronte...





A domani...

28/07/2013 Domenica pomeriggio... A bocce ferme...

Buon pomeriggio...

Oggi, archiviato il concerto di ieri...con l'adrenalina che non c'è più (è normale), raccolgo un po' le idee...
L'esperienza di ieri è stata per me molto, molto bella... Ho incontrato un pubblico nuovo...e questo ha conosciuto me...



Bella esperienza, davvero...
Per questo devo ringraziare, innanzitutto, il mio socio e amico Claudio Gilio che mi ha dato l'input di preparare questo programma di "rottura" in un festival a vocazione essenzialmente barocca, il Voxonus Festival... Ringrazio anche l'Orchestra Sinfonica di Savona e tutto il suo eccezionale staff...così come tutto il personale dell'Accademia musicale di Savona... 
Difficilmente mi sono trovato a suonare in un posto così bello... Che meraviglia... 







Tutto era ideale...la location, il pubblico, veramente competente... Si capisce subito se chi hai davanti e ti ascolta è lì per caso o è consapevole di quello che è venuto a sentire...
Mi è capitato di ascoltare alcuni discorsi nella platea prima del mio recital... Era tutto un parlare di Musica barocca, di quel brano...di quell'altro...di quell'autore e di quell'altro ancora...



Poi c'era un clima bellissimo...un caldo torrido ma bello...perché l'estate lo prevede e noi lo vogliamo... Suonare a quelle temperature non è per nulla facile... devi fare i conti con le mani che scivolano sulla tastiera, il sudore negli occhi... Però, sapete cosa vi dico? Che è bello sentire che le note entrano, una dopo l'altra...e le gocce di sudore si mischiano ai suoni...sparpagliandosi sulla tastiera, confondendosi con le note...



Poi è arrivata anche lei...la Luna... Certo non era più in forma come la settimana scorsa... Era solo metà...ma quanto era bella!
Ecco...così sì...così è bello suonare...
Ho messo su questo programma appositamente per il festival di ieri... Penso che lo farò diventare un'altra possibilità nei miei recital... Il pubblico mi ha chiesto il CD... Naturalmente io non l'avevo... Si è "accontentato" del mio DISTANZE... Nella foga mi sono scordato di dire che avevo con me anche "MUSICA PER UN ANNO", il CD precedente... Lì avrebbe potuto incontrare di nuovo una versione "strana" di Summertime e una, abbastanza barocca di "Autumn Leaves"... 
A proposito... Questo è stato il programma che ho eseguito...



1) Preludio in Do maggiore dai 23 pezzi facili di Johann Sebastian Bach
2) "Aria sulla quarta corda", tratta dalla Suite n.3 in Re maggiore di Johann Sebastian Bach (con interpolazioni di "A Whiter Shade of Pale" dei Procol Harum)
3) Preludio in Do maggiore tratto dal I quaderno di Anna Magdalena (1722)
4) Cantata BWV 147 di Johann Sebastian Bach con escursioni in "All Blues" di Miles Davis
5) Angela di Luigi Tenco con interpolazioni del Minuetto in sol minore dal I quaderno di Anna Magdalena e dalla "Tocca e Fuga in re minore" di Johann Sebastian Bach
6) Domenico Scarlatti, Sonata in Do  maggiore K. 159 L. 104, "La Caccia"
7) Adagio di Benedetto Marcello interpolato con "Autumn Leaves"
8) Aria "Lascia ch'io pianga" dal "Rinaldo" di Georg Friedrich Haendel, interpolato con "But Not for Me" di George Gershwin
9) Preludio in do minore tratto dai 23 pezzi facili di Johann Sebastian Bach
10) Estate, tratta da "Le quattro stagioni" (da "Il cimento dell'armonia e dell'invenzione" di Antonio Vivaldi, interpolata con "Summertime", tratta da "Porgy and Bess" di George Gershwin...



Ecco...ora sapete tutto.. Sapete cos'ho suonato e cosa suonerò...ancora...



Buon pomeriggio...


A questa sera...

28/07/2013 Domenica mattina... PENSIERI SERI... Domare il pianoforte...Sedurre la Musica...

Buon giorno...



Ieri l'immaginando...oggi il pensiero serio... Ricordate? Un abito, una camicia, un paio di scarpe...tutti nuovi... 



Abbigliamento acquistato apposta per il concerto di ieri...anzi, no... La camicia l'avevo già da un po'...è un caro, carissimo ricordo... La tenevo per le occasioni importanti e ieri era proprio quella che cercavo per inaugurarla...
Ieri sera ho tenuto il concerto al festival di Musica barocca Voxonus di Albissola Marina... Un concerto nuovo...completamente nuovo... Un recital di Musica barocca sdoganata nel Jazz... 
E' stato un concerto straordinario...ho suonato benissimo... Lo so, sembro presuntuoso, ma sono confortato da un pubblico che non conoscevo al 95%... C'era sì qualche amico, qualche allievo...sapete che da un anno insegno a Savona...
Quel pubblico, sconosciuto, a cui io stesso ero estraneo, è entrato in sintonia con me, con la mia Musica...e io con lui...




Serata magica, davvero...in quel posto magnifico che è la Villa Faraggiana, un monumento del barocchetto ligure che ci ricorda i fasti di un'epoca straordinaria dell'Italia e d'Europa...






Allora torno al vestito... Quel vestito era la mia "divisa"... Ieri sera, quando mi sono trovato da solo nel camerino, ho pensato proprio a questo... 



La mia "vestizione" era già un rito di per sé... Mentre indossavo la camicia...poi i pantaloni...e poi la giacca...infine le scarpe, mi sentivo proprio come qualcuno che stava per fare qualcosa di importante... Ho pensato a un calciatore...uhm...troppo poco...no... Un prete? Macché...non esageriamo...anche se, in fondo, nel suonare c'è qualcosa di mistico...di sacro... In effetti quando sono sul palcoscenico un po' mi sento come un celebrante... Io ho fatto voto di diffondere la Musica con ogni mezzo possibile...i concerti sono forse l'"arma" più efficace... Non l'unica...
Mentre ero lì, davanti allo specchio, cercando di dare una forma ai miei capelli, nodi compresi, ho capito a chi potevo ricondurre la mia vestizione...e la sua cerimonia... 



A un torero...un matador... Lui, aiutato dal suo assistente, si veste con quei colori sgargianti... E' un rito quello della sua vestizione... 



C'è un protocollo da seguire... Dopo inizia la sfida nell'arena... Ci saranno solo lui e il povero toro...un animale imbestialito, reso furente dalle botte e dalle banderillas conficcate nella sua carne... 



E poi c'è il pubblico festante e in trepida attesa dell'epilogo... O vince il torero o vince il toro... Un uomo e un grosso animale nero... 



Io odio le corride...dipendesse da me le sopprimerei immediatamente... Però ieri sera la similitudine tra me e il torero trovavo che mi calzasse a pennello...
Io, solo, teso, mentre mi vestivo... Il cuore agitato...la mente salda e consapevole che il suo proprietario, cioè io, era pronto... L'aveva sentito studiare tanto in questi giorni...
Fuori il bestione nero...il pianoforte... Era là, sul palco... Fermo, non imbestialito, non teso... 




Mi attendeva seraficamente...non necessariamente per contrastarmi... Stava fermo, pronto a farsi domare... Ecco...la "corrida" (ogni riferimento allo storico programma di intrattenimento del buon Corrado, e del pacioso Jerry Scotti, è assolutamente casuale, casualissimo...) non era tra lui e me... Era tra me e me... L'esito del "duello" dipendeva da come avrei reagito una volta seduto alla tastiera... Non è mai uguale... Anche il "toro", il pianoforte, cambia...ma è sempre fermo, seraficamente disponibile... Non ti aiuta e non ti ostacola... No, non è vero...un po' ti aiuta...se ha un buon suono...
Però la differenza la fai tu...
Ieri ho vinto io sulla parte paurosa di me... 



Ho vinto io sul mio doppio, sul mio alter ego...su quella parte tutta mia che sin da piccolo ha remato contro... Se sono ancora qui, a districarmi tra il part time, la perdita del posto, l'utilizzazione per il futuro anno scolastico, e non sono in giro per il mondo a fare concerti come quello di ieri lo devo a lei...a quella parte di me che non crede nell'altra metà...








Ma ieri ho vinto io...ho domato il pianoforte...un coda Yamaha modesto...non in forma...non docile...ma seraficamente disposto a farsi sottomettersi... E l'ho domato... E la Musica?



La Musica no, non si doma... Semmai si seduce ogni tanto... Ieri un po' l'ho sedotta... Però, soprattutto, è lei che ha ancora una volta ammaliato me... Non c'è nulla da fare... In serate come queste, quando senti, sai che tutto è andato benissimo, avverti che l'amore per la Musica è smisuratamente devastante... 



E lei, come ogni "donna" che sa di essere meravigliosa, un po' si concede...un po' si nega... Ieri si è concessa... Ieri mi sono sentito il suo uomo... Quanti come me avranno avuto la stessa sensazione proprio ieri sera? 



Non sono geloso... Sono solamente tanto contento che io, in uno dei pochi momenti "coraggiosi" della mia vita, abbia deciso di consacrarmi, anima e corpo, a lei...rinunciando all'attività molto ben avviata di mio padre, ad altri lavori che mi sono stati offerti nel corso della vita... Sono felice anche se dovrò dividere la Musica con milioni di altre persone che la sedurranno e la possiederanno meglio di me... Non importa...ieri ho sentito che mi amava... Questo mi basta...per un bel po'...



Buona giornata...

sabato 27 luglio 2013

27/07/2013 Sabato sera... Saluto serale... Tra poco si balla...anzi...si suona...

Buona sera...


Eccomi qui, in questa splendida Villa Faraggiana di Albissola Marina (Sv)... Tra poco inizia il mio concerto... Sono molto contento e anche abbastanza tranquillo...
Questo posto mi rilassa... E pensare che, a poche decine di metri c'è il caos estivo dei vacanzieri... C'è il mare così occupato...
E io sono qui, sospeso tra il presente e il passato raccontato da queste statue...dalla villa...dal giardino...
Ecco perché sono calmo...perché non sono in quest'epoca...almeno ora...almeno fin che suonerò... Se sono qui ma, in un'altro tempo, allora non posso avere paura...
Pur essendo proiettato in un'altra dimensione non dimentico di postarvi la soluzione all'indovinello di ieri... Questa era la domanda...

Come possiamo definire una vecchietta molto agitata?

Nessuna/o ha indovinato... Non era difficile...forse troppo stupida per poter essere risolta... La soluzione, ad ogni modo, era questa...

ANSIANA!

Mi rendo conto ora che avrei dovuto scrivere: Come possiamo definire una vecchietta molto agitata e CON LA DENTIERA?

Va beh... Cerco di rifarmi questa sera con quello nuovo, MOLTO TEMATICO... Eccolo...

Come devo cercare di non far diventare le mie esecuzioni questa sera?

Vi avviso che è piuttosto brutta... Ad ogni modo, l'occasione di formulare l'indovinello sul concerto di questa sera era ghiotta...

Ora vi saluto...ma non prima di aver pubblicato qualche fotografia appena scattata al mio arrivo e prima del saggio di canto delle allieve del bravissimo soprano Elena Bakanova che ha appena terminato la sua Master class all'Accademia Musicale di Savona... Dopo loro tocca a me...
















A domani...

27/07/2013 Sabato pomeriggio... L'ascolto del sabato... SPAIN di Chick Corea...e altro...

Buon pomeriggio...


Ormai sapete che, quando mi fisso su un argomento, o evento, ne parlo serialmente in numerosi POST... Ecco perché oggi pomeriggio, per l'ascolto del sabato, vi suggerisco l'ascolto del sabato della celeberrima SPAIN di Chick Corea...
Naturalmente voglio subito postarvi la versione ripresa dal sottoscritto mercoledì 24 luglio al SummerNightsJazz di Serravalle Scrivia. Incominciamo con l'ascolto e poi facciamo un po' di guida... 



Ho deciso di postarvi la versione "FULL", con la GAG iniziale di Chick Corea relativa alla scordatura del "Re" acuto del pianoforte (00:40), con l'esecuzione del brano e il finale con l'interplay col pubblico...
Ho già scritto della grandezza del pianista statunitense che quella sera è sceso dall'Olimpo dei megagalattici e ha giocato con molta naturalezza con le migliaia di teste presenti in quella platea fatta di grandi magazzini, outlet e grandi firme...
C'è subito da dire che la versione di SPAIN sopra linkata è molto diversa dall'originale... Ovvio...eravamo in un  concerto e si trattava del bis... C'era spazio per divagazioni... 


Il Concerto d'Aranjuez, il brano più conosciuto del compositore spagnolo Joaquín Rodrigo (risale  al 1939) che apre la versione originale di SPAIN (del 1971, pubblicata nel 1972), in questa versione serravallese è appena accennata... 


Anche l'esposizione del tema principale della bellissima composizione Fusion (che molti considerano a tutti gli effetti uno Standard del Jazz moderno) è frammentaria e non letterale... E' il bello della Musica dal vivo e della Musica dei grandissimi... Essere sempre diversa ad ogni esecuzione...
Ascoltate, per confronto, una versione che contiene il brano "classico" in apertura... Anche questa non è certo come l'originale... Si tratta di un'esecuzione avvenuta in Barcellona qualche anno fa... Nel Link c'è solo la prima parte... Su YouTube potrete trovare il resto...


Nella versione di Serravalle, come scritto, Chick Corea si diverte a dilatare i temi... Ancora di più osa (e lo fa sempre) cercando lo scambio con il pubblico... Verso la fine (06:57, ma ancora di più dal minuto 07:30) ascolterete il grande pianista proporre riff ritmico-melodici che il pubblico ripete con la voce. Un po' meno bene gli va quando cerca di costruire delle poliritmie con le mani (09:28)... Carino il finale con un tentativo, parzialmente riuscito, di far chiudere il brano su un accordo ottenuto attraverso l'esecuzione simultanea dei diversi suoni dai diversi settori del pubblico (10:05)...
Non è facile ottenere risultati eccellenti improvvisando con la platea...anche se questa era composta da un numero notevolissimo di musicisti...
Rimane fantastica la grande disponibilità artistica del mito statunitense che è stata apprezzata e goduta da tutti sino all'ultima nota...


Per confronto vi propongo la mia versione di "Spain", fusa con "Rosalina" di Fabio Concato scritta per ACROSS DUO...



UN ANNO DI BLOG
27 Luglio 2012





A questa sera, prima del concerto....