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domenica 26 dicembre 2021

26/12/2021...Domenica pomeriggio...a bocce ferme e cuore in movimento

 Buon giorno...

I giorni di festa ci fanno fermare...ci fanno respirare...interrompono la corsa frenetica dei giorni "normali" e ci "costringono" a ritornare sui nostri pensieri...

Quello che in questo momento mi attraversa il cuore si riferisce a ciò che è successo esattamente una settimana fa...

Parlo del sottoscritto e dell'amato liceo musicale nel quale insegno dal giorno della sua nascita e della mia rinascita...

Sono passati quasi due anni da quando il mondo si è fermato...quasi due anni solari e due anni scolastici... Anche noi del Liceo Musicale, come tutti i musicisti, abbiamo dovuto smettere di fare concerti... Per un musicista, smettere di suonare è un po' come smettere di volare...anche volendo... Volere è potere, si dice, ma volere non è volare e noi, senza Musica, non voliamo...

Dunque, per andare al sodo, quest'anno sembrava un anno diverso, non come quelli precedenti la pandemia ma comunque migliore degli ultimi due e, forse, lo è... I numeri dei contagi non mi danno ragione ma, considerando tutto, vaccini, green pass più o meno rafforzati, tamponi a catena, tutto sembrava preludere a una sorta di normalità...

E infatti, ecco spuntare come da un cilindro magico, una serie di concerti della nostra orchestra...a Venaria Reale, a Novi Ligure e a Mirabello Monferrato... A settembre non sembrava possibile ipotizzare la ripresa delle prove della nostra orchestra al completo...invece...ecco il "miracolo"...questi tre concerti ci hanno dato il "La" per intonare una nuova vita artistica...  Hanno ripreso le prove prima le ragazze, per il concerto di Venaria Reale, poi, gradualmente, si sono aggiunti i ragazzi...non tutti...sarebbero stati troppi tutti insieme... Ma era comunque bello ritrovarci per fare musica insieme...

Come sono andate le cose lo sapete...a metà dicembre la situazione Covid ha ripreso a preoccupare al punto da convincere molti organizzatori di eventi a ritornare sui loro passi... Non quelli che avevano pensato a noi...loro hanno resistito e noi con loro...

Per farla breve...

A due giorni dal concerto di Novi Ligure, ecco la prima doccia fredda: la classe quinta viene messa in quarantena...l'orchestra, a questo punto, si è trovata in un soffio senza le viole, i violoncelli, i contrabbassi, tutte le percussioniste,  il primo e secondo flauto... 

Insomma un disastro... Noi, nel nostro liceo, abbiamo imparato a non arrenderci e, quindi, abbiamo deciso di andare con l'orchestra privata di tutte quelle prime parti... Ci rimanevano una viola, un violoncello, un flauto nessun percussionista... 

Le nostre risorse sono tante...ed ecco spuntare alle percussioni i ragazzi delle altre classi che quest'anno non avevano mai suonato con noi...così è andata per i flauti...così per le altre sezioni... Abbiamo ripartito le parti fra le cantanti restanti e siamo partiti in quarta (Anche perché la quinta non era più con noi)... Ho poi chiamato un ex allievo, Nicholas Stellati al violoncello che ha subito risposto "presente" per entrambi i concerti, quello di sabato 18 dicembre e quello di domenica 19 dicembre. Così ha fatto anche l'"ex" Valentina Musso, clarinettista, sempre presente. E' poi intervenuto il collega, M° Alessandro Buccini, alla viola, a sostenere l'unica esecutrice rimasta. Poi, graditissimo, è giunto il M° Andrea Serrapiglio, violoncellista... Essendo di Novi Ligure, ha deciso di correre in nostro soccorso per il primo dei due concerti... Approfitto di questo POST per ringraziarli tutti di cuore per il grandissimo aiuto dato....

Le "sorprese" negative non erano comunque finite... Alla vigilia del concerto di sabato, ecco l'altra mazzata: una delle due pianiste (entrambe le pianiste appartengono alla classe seconda) e altre due compagne, entrambe componenti effettive dell'orchestra,  si sono trovate diritte diritte in quarantena... Mancavano poco più di dodici ore al concerto...ho immediatamente telefonato a Gabriele, pianista della classe quarta e dell'orchestra (quest'anno ancora inutilizzato) che, in tempi da record, ha imparato i brani della pianista in STOP...

Per farla ancora più breve...il concerto è andato benissimo. Tutti noi abbiamo dimostrato di aver davvero una tempra incredibile, in grado di farci superare ogni difficoltà... La nostra orchestra, il nostro liceo è davvero una scuola di vita!

Carichi come non mai, eccoci pronti per affrontare il concerto di Mirabello Monferrato, previsto per il giorno dopo... Sapevo che Gabriele non ci sarebbe stato per pregressi impegni... Preventivamente avevo già dato le parti alla pianista "superstite"...

Potete immaginare cosa sia successo tra il sabato e la domenica... Alle 14:00 del dì di festa ho appreso che tutta la classe seconda, per precauzione, era stata messa in quarantena... FANTASTICO! A quel punto l'orchestra si è trovata privata dell'unica pianista e di un'altra buona fetta di esecutrici ed esecutori...

Avrei potuto gettare la spugna ma due sono state le cose che non mi hanno fatto arrendere: il non voler deludere la mia ex allieva casalese Giulia, che ci ha fortemente voluti per onorare la memoria del fratello Mirco che ci ha lasciato qualche anno fa, e la meravigliosa risposta del resto dell'orchestra.

Piuttosto preoccupato, come un naufrago su una zattera in mezzo all'oceano, ho inviato un messaggio vocale sul gruppo dell'orchestra su WhatsApp spiegando la situazione e chiedendo la disponibilità degli altri a partecipare comunque. A quel punto erano rimaste le classi prima, terza e quarta. Ebbene...TUTTE/I hanno risposto "presente"... Alle coraggiose e ai coraggiosi si sono aggiunte alcune altre "ex" allieve che si sono unite a Valentina e Nicholas. Le voglio citare tutte perché a loro rivolgo il mio più grande grazie e l'abbraccio più forte che ho: Alessia Cervino, Rosa Coppola, Giulia Deganutti, Greta Orbelli che hanno dato una grandissima mano agli archi... Non solo! Si sono uniti a noi anche due papà, musicisti professionisti, che hanno dato una mano, e che mano, al nostro gruppo! E' stato bellissimo vedere padre e figlia e padre e figlio affiancati in sezione in un pomeriggio che, ora che ve lo racconto,  mi pare proprio essere stato leggendario! Per non dire di TUTTI i genitori dei ragazzi che, senza esitare, hanno portato i loro figli nelle due location dei concerti e hanno dato una mano a trasportate gli strumenti e i leggii...il successo dei due concerti è anche loro!

Il pianoforte, alla fine, l'ho suonato io mentre dirigevo e mixavo le cantanti...

Sapete cosa vi dico?

Quel concerto è venuto benissimo! E' stato una meraviglia! Perché quel pomeriggio abbiamo dimostrato a tutte/i, ma soprattutto a noi stessi, che noi del Liceo Musicale "Saluzzo - Plana" siamo davvero una famiglia, un gruppo vincente, al di là del termine dell'esperienza scolastica...perché la vita va avanti anche dopo i cinque anni di scuola e noi tutte/i ci siamo sempre dentro...perché, come dice il nostro motto, #WeAreFamily...e...io amo questa famiglia!

Grazie!


Fotografie di Novi Ligure



































Foto di Mirabello Monferrato


















lunedì 6 dicembre 2021

06/12/2021... Lunedì sera... DIECI ANNI

 Buona sera...



Caspita...dieci anni fa nasceva "Enrico Pesce Music", il blog che state leggendo in questo momento... DIECI ANNI...non è uno scherzo...

In realtà la data della sua creazione risale al 4 dicembre 2011 ma in questi due ultimi giorni non ho proprio avuto tempo per fermarmi un attimo e scrivere due considerazioni sul decennale della mia creatura!

DIECI ANNI e milioni di parole! 

E' ben vero che in questi ultimi anni non ho frequentato molto questa "stanza" dei pensieri... Quest'anno, contando anche quello che sto scrivendo ora, ho scritto sei POST... E' andata meglio nel 2020...Allora, complice anche il Lockdown durante la prima ondata pandemica, ne avevo pubblicati ventinove!

Pensate che negli anni gloriosi scrivevo tre volte al giorno, 365 giorni l'anno... Il primo POST lo pubblicavo al mattino, verso le 5 e mezza, il secondo usciva nel primo pomeriggio e uno alla sera...subito prima o subito dopo cena...

Da ossessivo compulsivo quale sono, riuscii a mantenere  questo ritmo per parecchi anni...poi, pian piano - sopravvenendo altri impegni e altre ossessioni (per esempio il voto su NET PARADE, chi leggeva abitualmente il BLOG sa di cosa sto parlando, o le visualizzazioni su YouTube) -, ho gradualmente mollato la presa e ho scritto saltuariamente...

Oggi ricordo quel periodo "matto e disperatissimo" come bellissimo e stressantissimo...provate voi a scrivere pagine e pagine ogni giorno affrontando temi profondi, serissimi, faceti, musicali, filosofici di ogni natura...inventando una battuta umoristica al giorno, un indovinello bislacco che aveva nel gioco di parole la soluzione, puntualmente pubblicata il giorno seguente. 

In tutto, a oggi, ho scritto 4.548 POST...letti, complessivamente, da 1.713.144 visitatori... Non male, no?!

Se avete voglia e tempo, girate all'interno delle migliaia di pagine scritte e riscritte...e fatevi viaggi a ritroso nel tempo... Per agevolarvi potrei suggerirvi di cliccare sullo "Stupidiario" (che troverete in cima alla pagina)  per godere delle battute demenziali partorite da questa testa di pesce... Oppure digitate "Pensieri seri" nella striscia di ricerca del BLOG a destra...lì inciamperete in numerosi scritti serissimi e, talvolta, profondi...

Allo stesso tempo potrete sempre dare un'occhiata alla voce "Concerti", tenuta sempre aggiornata con tutti i miei imminenti impegni musicali...

Insomma...molte amiche e amici di lungo corso sanno di cosa parlo ...altre/i forse no...ma potranno scoprirlo...

Allora...buon viaggio nelle mie parole...sempre lì, da dieci anni, pronte ad accogliervi...con un abbraccio consolante, consonante...ma anche pieno di vocali...


venerdì 12 novembre 2021

12/11/2021...Venerdì mattina...121121 Ossia una data allo specchio



Buon giorno...è da un po' che non ci s'incontra da queste parti... 

L'occasione particolare di questa giornata mi ha spinto a tornare nel mio BLOG per raccontarvi una cosetta simpatica... Segue spiegone...

Eccoci arrivati al momento del lancio del nostro progetto, mio e del grandissimo artista Ivano Anaclerio Antonazzo…a dire la verità l’idea è stata sua! Un giorno Ivano mi ha inviato un messaggio di questo tenore: “vorrei fare qualcosa per il 12 novembre”…io ho inteso che Ivano volesse andare a mangiare una pizza…cosa, peraltro, molto piacevole…invece il nostro aveva in mente di creare qualcosa di artistico dedicato a questo giorno del calendario, giorno palindromo, ossia, una data che si può leggere da sinistra a destra e viceversa…

12/11/21 provateci…vedete? Si legge sempre uguale… Non capita molto spesso nel calendario…soprattutto se si segue il sistema di datazione europea. Nel nostro calendario, per esempio, è stato palindromo il 12 febbraio 2021…12/2/21…

Con la datazione americana capitano più frequentemente queste circostanze… Poiché noi viviamo in Europa, ci atteniamo scrupolosamente alla nostra datazione e ci crogioliamo nella  specificità di questo giorno…

Ovviamente esistono anche un bel po’ di nomi palindromi… OSSO, per esempio, ANNA, un nome piuttosto diffuso da noi… OSSESSO (che è anche il titolo di una mia composizione che pubblicai nell’ormai lontano 2012 nel CD “Distanze”).

Insomma, per tornare a noi, quel giorno Ivano mi chiese di comporre, impegni permettendo, una composizione palindroma… Ho subito avuto paura di non avere il tempo…grave problema la mancanza di tempo per un musicista, non trovate? Battuta a parte, una sera, mi sono messo di buona lena a lavorare al progetto, ho tirato fuori un brano piuttosto palindromo e anche piuttosto ostico (non potete pensare che la matematica risulti anche gradevole all’orecchio)…ho inviato il tutto a Ivano che, con il suo genio, ha vestito le mie note palindrome con i suoi disegni animati…e palindromi…

Un bel modo per festeggiare questo giorno strano…che per noi, per me e per Ivano, oggi diventa più importante di Natale…perché io e il mio grande amico ci siamo fatti un regalo…ci siamo staccati dalle corse frenetiche di ogni giorno per dedicare un po’ di tempo a noi…

Ed ecco che scatta il Contest: c’è qualcuna/o di voi che capisce il senso delle mie note? Che intuisce come ho proceduto per comporre questo brano che s’intitola “AFA EBBE AFA” e che ha come sottotitolo la data odierna?

Provate a immaginare, guardate il video e rispondetemi in privato alla mail enpemusic@gmail.com.


AFA EBBE AFA 121121 Musica di Enrico Pesce Video di Ivano A. Antonazzo


Il primo che risponderà correttamente (o si avvicinerà il più possibile all’obiettivo) riceverà in dono un mio CD… Un piccolo premio per ringraziarvi del tempo impiegato a guardare/ascoltare il nostro progetto e a cercare di capirlo…

Per aiutarvi (forse i musicisti avranno qualche agevolazione)...ecco lo spartito integrale della mia composizione...









Buona visione…

martedì 18 maggio 2021

18/05/2021 Martedì sera...i miei ricordi con Franco Battiato

Buona sera...

Oggi è un giorno triste...per la musica e per me... 



La scomparsa di Franco Battiato rappresenta una perdita gravissima per tutti noi...la sua morte, in un mese di maggio che stenta a decollare e che fatica a condurci verso un'estate più che meritata, è personalmente ancora più toccante perché mi ricorda altri lutti importanti, per me e per la mia famiglia, in altri mesi di maggio, più caldi, più odorosi ma pur sempre anticamera del periodo più bello dell'anno...

Non è mai giusto morire...ma a maggio è ancora più brutto e greve...

"Ninetta mia crepare di maggio

ci vuole tanto troppo coraggio"

...aveva ragione lui, Fabrizio De André... 

Franco Battiato se n'è andato e prima di lui se n'è andata la sua personalità, la sua fulgida mente, la sua ironia...la sua profonda cultura...altra analogia con la morte di mia madre, avvenuta tre giorni dopo...ma undici anni prima...a settantadueanni...

Non voglio fare un POST (troppo) triste...voglio approfittare delle mie pagine per ricordare i momenti che mi legano al grande musicista...due diretti e uno indiretto...

Racconterò in breve prima quello indiretto, che poi è anche il più esilarante... A seguire racconterò i due episodi diretti incominciando dal più recente...perché quello più vecchio è più simpatico...

Episodio n.1

Era il 1984...vivevo a Cremona...ero iscritto alla facoltà di Musicologia (dell'Università di Pavia)... Era un corso quadriennale con l'obbligo di frequenza e, di conseguenza, io e i miei compagni ci eravamo attrezzati per vivere in appartamento... Dopo il primo anno in hotel convenzionato (Cremona non è una città universitaria e non ha strutture per studenti) abbiamo preso casa... Al secondo tentativo abbiamo trovato quella giusta, in via Elio Crotti... Era una di quelle case di ringhiera con il cortile interno... Verso la primavera, con le finestre che incominciavano ad aprirsi sempre più, abbiamo incominciato a sentire cose strane e interessanti: una coppia di fidanzati (o sposi, o amanti...poco importa) avevano preso il vizio,  proprio in quei giorni,  di amoreggiare a tutto volume (tra urla, gemiti e scricchiolii di letto) con l'ausilio, in sottofondo (ma neppure tanto in sottofondo) dell'intero album di Franco Battiato "la voce del padrone" che era uscito nell'autunno 1981 e aveva avuto in tutto il 1982 un successo sbalorditivo (per lui soprattutto) rimanendo diciotto settimane in classifica. E così, ogni pomeriggio, più o meno alla stessa ora, ecco passare in rassegna, ad alto volume, tutte le tracce del disco: Bandiera bianca, Cuccurucucù, Centro di gravità permanente e tutte le altre...contrappuntate dai gemiti d'amore...

Vi garantisco che, io e i miei amici, le abbiamo imparate tutte! E da quel momento, vi posso assicurare che Franco Battiato è diventato per noi un punto di riferimento essenziale.

Episodio 2

Facciamo un salto temporale e andiamo al 2009...al momento in cui io, ormai musicista fatto (ma non nel senso che pensate voi!) e musicologo finito (ma non in senso negativo del termine!) sono stato chiamato dal Comune di Acqui Terme per fare da moderatore in un convegno importante tenuto nella città termale. Nel 2008 Franco Battiato aveva ricevuto il prestigioso riconoscimento "Testimoni nel tempo", nell'ambito del blasonatissimo Premio "Acqui Storia". Battiato venne a ritirare il riconoscimento qualche mese dopo, nel 2009 appunto e io ebbi il grande onore di tenere le fila dei discorsi musicali con lui e gli altri intervenuti. Quello è stato un momento davvero importante e significativo...anche perché ogni sua parola aveva un peso specifico pari a quello del piombo! (A parte che non so che peso specifico ha il piombo...)

Episodio 3

Un momento molto imbarazzante...

L'episodio 3 risale a qualche anno prima, all'estate 2006.  Io mi trovavo sul set di Marco Bellocchio, a Bobbio... Stavo curando le musiche dei lavori che venivano realizzati dal grande regista nel corso del corso iperspecialistico "Fare cinema". Parallelamente, anni prima, era stato creato, dallo stesso Bellocchio, un festival cinematografico presso il piccolo cinema "Le Grazie" del bellissimo paese della Val Trebbia. Quell'anno, tra gli ospiti invitati a presentare i propri lavori, c'era anche Franco Battiato nelle vesti di regista. Era lì per presentare il suo ultimo film, "Musikanten". Quel giorno, a pranzo, io sono arrivato al ristorante "Piacentino"...prima del resto del cast... Mi aggiravo in cerca dei mie colleghi...non sapevo che tutti avevano deciso di saltare il pranzo per andare a fare il bagno nel Trebbia... In quel momento è arrivato Marco Bellocchio con Franco Battiato... Vedendomi solo, Marco, da gentiluomo qual è sempre stato, si è rivolto a me dicendomi: "Enrico, se sei solo accomodati con noi"...e fu così che mi ritrovai a tavola con Marco Bellocchio, uno dei più importanti registi al mondo, e Franco Battiato, una delle menti più acute del panorama musicale e culturale italiano... Eravamo solo noi tre e io, permettetemi la battuta, mi sono sentito proprio un Pesce fuor d'acqua (o d'Acqui...visto la mia provenienza)...non sentivo di meritare un onore così grande...ma così è andata...

Epilogo

Anni dopo, al forum di Assago, ho assistito a un concerto di Battiato...ecco...lì ho incominciato a capire che qualcosa non era più in equilibrio, mancava un centro di gravità permanente... Il cantautore non ritrovava spesso le sue parole e le canzoni proseguivano da sole...senza di lui...

Da "esperto", mio malgrado, di malattie neurodegenerative ho subito pensato che c'era un grosso guaio in arrivo per  lui...

Non mi sono sbagliato...i concerti si sono diradati...le sue apparizioni pubbliche in televisione anche...ormai si intuiva che Battiato aveva intrapreso un cammino senza ritorno...se non nei liberi di storia...

Di quegli episodi non ho fotografie...non avevo ancora l'abitudine (e neppure mi osavo) fare i miei SelFish... Gli scatti che trovate in questo POST si riferiscono all'incontro bobbiese di Bellocchio con Battiato raccontati dal quotidiano piacentino "Libertà"...

Buona serata...

mercoledì 14 aprile 2021

14/04/2021...Mercoledì pomeriggio...Tra un mese esatto esce il CD della nostra SPERANZA!

Buon pomeriggio... 

Mancano solo 30 giorni all'uscita del CD #Hope, realizzato dal sottoscritto e dal grandissimo amico e musicista Fabrizio Poggi che ringrazio per avermi reso partecipe di questa bellissima esperienza...

Se non avete ancora ascoltato il brevissimo promo, fatelo ora cliccando qui: HOPE Fabrizio Poggi & Enrico Pesce - PROMO

"Hope" è un disco, a parer mio, bellissimo, fatto di brani celeberrimi, ricavati dal repertorio blues più tradizionale, ripensati e risuonati in chiave crossover, e di altri, inediti, che rispecchiano il gusto musicale, mio e di Fabrizio, frutto di tante esperienze individuali in più ambiti e ambienti...

"Hope", quindi, diventa il nostro disco d'esordio come duo, un album intriso di speranza, mai come ora indispensabile per poter immaginare un futuro degno della nostra vita migliore...

Bene descrive l'afflato poetico della nostra Musica la copertina del CD, realizzata dal grandissimo fotografo e artista Mauro Negri... Le nostre immagini, ben "leggibili", escono da una penombra fatta di colori scuri e ombre...un po' la metafora di tutti noi che siamo, tutte/i, con un piede fuori e uno dentro all'inferno di una pandemia apparentemente senza fine... Un po' come l'Adamo della cacciata dall'Eden del Masaccio, ricordate? In quel caso, però, il nostro progenitore aveva ancora un piede nel paradiso terrestre che stava abbandonando per precipitare su una terra "Umana"...noi, invece (e intendo tutti noi abitanti di questo pianeta impazzito), abbiamo ancora un piede nell'inferno del Coronavirus e aspiriamo, anima e corpo, a ritornare nel nostro "paradiso terrestre", che è la nostra vita quotidiana, fatta di piccole cose e di piccole case, da troppo tempo divenute la nostra prigione in un incubo che dura ormai da quattordici mesi...

Il disco, che è proprio figlio della pandemia (abbiamo mosso i primi passi nel progetto a settembre 2020, abbiamo realizzato i primi provini tra novembre e dicembre, abbiamo registrato le take definitive tra gennaio e febbraio 2021), uscirà sotto l'egida della blasonata etichetta Appaloosa Records e sarà distribuito in tutta Italia e nel mondo dalla IRD (International Records Distribution). Potrete quindi acquistarlo in tutti i negozi del nostro paese o del resto del mondo o su tutte le piattaforme digitali.

Avrò tempo e modo per raccontarvi di più dei grandi artisti che sono intervenuti nel nostro lavoro per regalare, a noi e a chi ascolterà, quelle che il grande Fabrizio Poggi, definisce le "caramelle per le orecchie"!

Oggi, però, in nome di quella speranza che non ci deve mai più abbandonare, voglio raccontarvi dell'anima giovane di "Hope", i giovanissimi musicisti che hanno dato il loro contributo alla realizzazione del cd... Sono tre studenti del Liceo Musicale "Saluzzo - Plana" di Alessandria, quindi miei allievi dell'ormai prestigiosissimo istituto alessandrino. Li ho voluti coinvolgere proprio perché sono loro, i giovanissimi, che avranno l'onore e l'onere di portare avanti in questa vita complicata, la Musica che la circonda e i buoni sentimenti... Ancora una volta devo soffermarmi un istante per ringraziare Fabrizio Poggi, anima sensibile e giusta, che per primo ha avuto l'intuizione di inserire "linfa vitale" nelle vene della nostra Musica... Ed ecco, allora, il nostro piccolo gruppo di musicisti, già bravissimi: 

Marialusia Berto - Percussioni & Hands Clap

Jacopo Cipolla - Contrabbasso e Basso elettrico

Giacomo Pisani - Percussioni & Hands Clap

Li avete incontrati nel SelFish all'inizio del POST... In quello scatto riconoscerete, da sinistra, il sottoscritto, autore del SelFish (altrimenti non si chiamerebbe così!), Angelina Megassini, anima manageriale (e non solo) del progetto, Marialuisa, Giacomo e Jacopo...

Non vi ho ancora parlato dell'ingegnere del suono, colui che ha dato voce, corpo e colore ai nostri suoni, l'amico e collega Giuseppe Andrea Parisi, già docente di Tecnologie musicali nel nostro liceo... Vederlo all'opera con i ragazzi, durante le registrazioni (effettuate nella biblioteca-studio di casa mia nel rispetto delle più rigorose misure anticovid), mi ha riportato indietro all'autunno 2019 quando, lontani da ogni ombra pandemica, ci stavamo dedicando, io, tutti i ragazzi del Liceo Musicale e Giuseppe, alle registrazioni del progetto "africano" che tante soddisfazioni ci ha regalato... Nella fotografia qui sotto potrete vedere Giuseppe Parisi intento a microfonare il contrabbasso di Jacopo e, al tempo stesso (non dimenticandosi del recente ruolo di docente di tecnologie), a tenere una breve "lezione" di tecnica della registrazione...


Per inciso...anche Giuseppe, pur essendo già un rinomato tecnico del suono e docente apprezzato da tutti gli allievi e dai colleghi, è molto giovane... Ecco, allora, un altro grande segno di speranza...e...allora...

....che speranza...sia...per tutti noi...


Buona serata...