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sabato 1 febbraio 2014

01/02/2014 Sabato mattina... PENSIERI SERI... La sera dei miracoli...

Buon giorno...



Credete nei miracoli?
Credete in qualcosa che non sapete decifrare?
In quelli inspiegabili...in quelli piccoli...di tutti i giorni?
Credete nella capacità del momento di cambiare il vostro stato d'animo...o quello del mondo...o... quello di una stella...anche la più lontana? 
Credete in chi crede...o...in chi non crede?
Credete anche in voi?


Quante domande... E mentre me le pongo...e le scrivo...mi accorgo di aver disegnato un piccolo duomo di Milano con le parole...
No...non sono impazzito! Non capite? Ok...fotografo le mie parole, le faccio ruotare in senso antiorario di novanta gradi ed ecco il nostro duomo di parole...



Un piccolo "miracolo" anche questo...
Voi direte: "ma oggi ce l'ha con i miracoli?" "Come mai?"
Guardate...ci credo... Non credo tanto a quelli grandi, enormi, inspiegabili...quelli li lascio agli uomini di chiesa...e/o di fede... Io mi voglio occupare dei piccolissimi miracoli...quelli che ci piovono addosso ogni giorno...
Andiamo troppo di fretta per raccoglierli tutti...eppure, ogni tanto, qualcuno lo incontriamo sulla nostra strada...



Vi racconto l'ultimo che è capitato a me...ieri sera... E' fin troppo facile perché riguarda la Musica... Io considero l'arte dei suoni un miracolo di per sé...
Ieri sera non ero di buon umore... Ero stanco, pieno di problemi...soprattutto esistenziali... Volevo andare ad ascoltare il concerto del mio allievo Mattia... Mi sono poi ricordato che l'indomani, cioè oggi, avrei avuto le prove per lo spettacolo su Lucio Dalla di cui vi ho già parlato...
Mi sono quindi messo al pianoforte a lavorare agli arrangiamenti dei brani che eseguiremo... Ho selezionato una dozzina tra i più  intensi capolavori del grande cantautore  bolognese...



Ho preso carta (rigorosamente pentagrammata) e penna e mi sono messo ha scrivere... Ascoltavo e scrivevo... Come ultimo brano dello spettacolo ho scelto "La sera dei miracoli"... Per la trascrizione ho optato per la versione di Fiorella Mannoia e Alessandra Amoroso...
Mentre ascoltavo e scrivevo...scrivevo e ascoltavo..sono stato investito da un'energia meravigliosa che è scaturita dalle note di questa bellissima canzone...
Il timbro dell'orchestra, compatto, con i violoncelli e i contrabbassi che "pompavano" nelle frequenze basse e mi scuotevano le mie parti interne, mi è entrato dentro...
Alla fine del brano avevo dimenticato le mie sofferenze...o sono loro che si erano dimenticate di me? Sta di fatto che, terminato l'ascolto, la stanchezza era passata, la tristezza pure...ero in pace con l'universo...



Basta un brano di pochi minuti, di quella bellezza, per farmi rinascere in una sera che sapeva di cenere...
Ecco...questo è un piccolo "miracolo"...nato nella sera dei miracoli... 
Vi sembra troppo? No...guardate...proprio no... 
A me capita molto spesso di provare queste sensazioni (così non uso più il termine miracolo)... Bach...Mozart...Beethoven... Chopin...e tutti gli altri contribuiscono alla ripetizioni di eventi quotidiani e straordinari... Mi capita molto spesso di iniziare a suonare con un feroce mal di testa e di trovarmi a fine esecuzione libero da ogni sofferenza...
Ieri sera il miracolo (ci sono ricascato) l'ha fatto Lucio Dalla... Mai più mi sarei aspettato da lui una cosa così grande... Invece è successo...
E so che succederà ancora milioni di volte... Ho la fortuna di essere un "ministro" della Musica...questo mi salverà...salverò la mia anima...
Ti cercherò, anima mia che vaghi in un mare di confusi momenti di panico e sconforto...ti cercherò "e in mezzo a questo mare cercherò di scoprire quale stella sei"...




Buona giornata...

venerdì 31 gennaio 2014

31/01/2014 Venerdì sera... Saluto serale...

Buona sera...

Il Week End è alle porte e io so già che non avrò una mezza giornata di pausa... Ma porca miseria... Troppi impegni...troppo lavoro...troppi spettacoli, concerti...e altro... Pazienza...è bello così...
D'altra parte...non è quello che voglio?
Sì...è quello che voglio... Allora... Via...a lavorare... 
E incomincio col dare la soluzione all'indovinello di ieri... Questa era la domanda...

Qual è la città europea dove non rimane mai traccia di neve nonostante le copiose precipitazioni di fiocchi?

Nei COMMENTI ha risposto correttamente ACQUARIO...ecco la risposta... BRAVA/O...

SPALATO!

Mi sono scordato di qualcuna/o? se è così me ne scuso...e passo subito a postare il nuovo indovinello... Vediamo... Ne farò uno nevoso...quindi abbastanza tematico...

Cosa fa Gulliver con gli sci in montagna?

Ora vi saluto...torno al lavoro... E voi...lavorate di CLICK e fate felice il mio BLOG...




Buona notte... A domani...

31/01/2014 Venerdì pomeriggio... La Russia si avvicina...

Buon giorno...

In questi giorni la mia cara amica, e grandissima cantante, Elena Bakanova, mi ha recapitato un importante documento... Si tratta dell'invito del Teatro di Magnitogosrk per il mio "tour" russo...
Conoscete il cirillico? Se la risposta è sì, allora ecco qui le righe che mi riguardano... Il mio nome è nella prima riga, subito prima del punto esclamativo...


Come noterete dal documento (ah ah ah ah ah) si parla della fine del mese di marzo...
Accidentalmente in quei giorni sarò impegnato con la scuola e con il viaggio d'istruzione a Vienna... Come vedete io e la scuola stiamo diventando leggermente incompatibili...
Prima o poi dovrò prendere una decisione...
Ad ogni modo...
Grazie alla disponibilità della gentilissima Elena e del direttore del Teatro statale "M. I. Glinka" di Magnitogorsk, Ilya Kozhevnikov, le date saranno posticipate all'inizio del mese di aprile...
Naturalmente vi farò sapere tutto in anticipo di questa bellissima esperienza che vivrò a breve...
Per il momento vi lascio in compagnia di alcune mie interpretazioni che proporrò in Russia e vi auguro un buon pomeriggio...


A questa sera...

31/01/2014 Venerdì mattino... PENSIERI SERI... Le corde dell'anima...

Buon giorno...


Ieri vi ho spronati a immaginare con una foto insolita... Questa...


Uhm...vediamo...secondo me è un enorme basso elettrico con un manico larghissimo...tanto da ospitare un esercito di corde...
No...no...sono i cavi dell'alta tensione...pericolosissimi... 
E se fosse uno stendino per i panni? I panni sporchi si lavano in famiglia...ma si asciugano all'aria aperta... 
Potrebbe essere...ma non trovate che i fili, in questo caso, siano un po' troppo vicini gli uni agli altri?
Già...allora potrebbero essere ragnatele cibernetiche in uno spazio-tempo non consueto...oppure una rete elettromagnetica nella quale scorrono tutti i pensieri di chi vive nel mondo della comunicazione eterea...fatta di bip, di bit, di byte e di click... 
Questi sono i "pensieri seri" che ho immaginato uscire dalle vostre perplessità...
Siamo lontani...allora vi do un aiutino...ecco la foto senza fotoritocco....


Adesso la capite?
Ma brava signora!!!!!! Sì...sono proprio le corde di un pianoforte...per la precisione il mio Krauss...
Le riconosce ora? Ah...beh...sì...le ho lasciate nel senso orizzontale...come nella foto ritoccata... Ora le raddrizzo...


Ci siamo, ora? Non ancora? 
Ma signora!!!!!... Va beh...capisco che lei ignora, almeno sino ad ora, come sono fatte le corde ramate di un pianoforte... Allora le faccio vedere l'intero strumento, senza coperchio e immortalato su di un lato...così non potrà/dovrà più avere dei dubbi... ECCOLO!


Ora ha capito? Preferisce che glielo faccia vedere in orizzontale, così?


Bene...
Dunque che cosa volevo raccontare con la fotografia dell"immaginando" di ieri? Volevo dire a lei, signora, e naturalmente a tutte le altre amiche e gli altri amici del BLOG, che le corde di un pianoforte sono un po' come le corde dell'anima...
Sono loro che vibrano e che permettono al pianoforte di "cantare"...  Senza le corde il pianoforte sarebbe muto...
Ma se le corde rappresentano l'anima dello strumento credo di poter dire con ragionevole certezza che queste sono anche l'anima del pianista...le protesi non tanto delle sue mani ma del suo cuore...
Quando il pianista preme i tasti, infatti, il movimento dei martelletti prende vita non tanto, o non solo, dalle dita che percuotono la fila di "denti" musicali dello strumento, ma dal cervello... 


Il cervello, però, non potrebbe esprimere tanta poesia se non fosse guidato dal cuore che pulsa sangue, sì, ma anche vitalità, amore e sentimenti...i più vari...
Un pianista senza pianoforte è come una bocca senza lingua... Entrambi non sarebbero nulla senza l'anima...e questa, nel caso di cui stiamo discutendo, sono le corde...
La "scatola" di legno, che è poi il mobile del pianoforte, non è altro che un enorme "polmone" che fa risuonare ciò che gli vibra dentro..
Quelle corde, per me, sono come le autostrade dell'anima... 


Sono come gli anelli del tronco di un albero... Quelle corde, per me, trattengono ogni vibrazione...e lo fanno per sempre... I suoni rimangono imprigionati là dentro...in ognuna di loro... Ecco perché, per me, è un grave lutto la rottura di una corda... Perché quando l'accordatore la sostituisce si porta via con sé un bel pezzo di storia dello strumento e di chi lo suona... Le vibrazioni delle corde sono come le ombre delle persone di cui vi ho scritto pochi giorni fa...
Tutto rimane...nulla si crea...nulla si distrugge...
Il pianoforte, pertanto, non solo si acCORDA e si sCORDA ma, a suo modo, si riCORDA... E il suo trattenere è certezza di solidità...come una banca della passione che, senza far pagare interessi, elargisce ogni ben di d(i)o a chi suona o ascolta...
Capite perché io vivo felice? Per tutto questo...perché mi sento parte di un mondo fatto di Musica che mi piove addosso arricchendomi ad ogni passaggio di battuta...
Amo il mio lavoro...

Buona giornata...

giovedì 30 gennaio 2014

30/01/2014 Giovedì sera... Saluto serale...

Buona sera...

Sono questi i giorni della merla? Mi sa di sì... Credevo che ieri, su dal Sassello, fosse già un delirio... Non potevo immaginare il casino di oggi...
Il mio dirigente ha giustamente sospeso le prove del coro d'istituto... Alle 13:00 sono quindi partito alla volta di Acqui Terme... Un'odissea...
Strade sporchissime, auto e camion non attrezzati, caselli autostradali in tilt. Il mio viaggio di ritorno è durato TRE ORE!
Va beh...ci sta...però...quanto tempo perso!!!!! Fortuna che avevo il computer...
Ora non ne perdo altro e pubblico  la soluzione all'indovinello di ieri...facilissimo... Infatti hanno risposto correttamente più persone... MATTIA nella bacheca di FACEBOOK... PATRIZIA nei COMMENTI... 
MONICA, nella bacheca di FACEBOOK, ha proposto un'altra regione... la LIGURIA!

Questa la domanda...

Qual è la regione piena di spezie?

Questa la risposta ufficiale...

LA BASILICATA!

Vediamo cosa proporre per questa sera... Uhm...non so... Allora...lo faccio molto tematico... Eccolo...


Qual è la città europea dove non rimane mai traccia di neve nonostante le copiose precipitazioni di fiocchi?

Ora vado a lavorare... Stancamente...ma assiduamente...



A domani... Buona notte...


30/01/2014 Giovedì pomeriggio... ACROSS DUO A Brondello...

Buon pomeriggio...




E' ora di ricordarvi che sabato 8 febbraio ACROSS DUO si esibirà a Brondello, in provincia di Cuneo... Per intenderci siamo nelle vicinanze di Saluzzo, ai piedi del Monviso in una cornice molto suggestiva che sa di colline, al primo impatto, e di meravigliose montagne...se solo si guarda un po' più in là... 
Brondello non è alta montagna ma è lì...a pochi passi dalle vette più belle delle nostre Alpi...



Questi giorni di neve, poi, avranno contribuito a rendere il paese ancora più presepe di quello che è...
Voi direte: un presepe fuori stagione? Eh beh...direi di sì... Ma la suggestione non conosce stagioni...


Dunque sono qui a invitarvi al concerto di sabato 8 febbraio... ACROSS DUO si esibirà al Ristorante "La Torre" di Brondello con il consueto programma dedicato alle donne... Un anticipo delle celebrazioni per la festa della donna esattamente un mese prima del tempo...
Nel frattempo sto preparando i nuovi arrangiamenti... Sono due i programmi su cui sto lavorando...uno, a buon punto, sul viaggio...l'altro, appena abbozzato, sulle arie dell'opera settecentesca rilette nello stile crossover... Quest'ultimo debutterà all'inizio dell'estate...l'altro in autunno...
Ma questo è il momento de "La signora in viola", appena immortalata nel nostro CD intitolato col nostro nome... "Across Duo"...

 

E questo è lo splendido luogo in cui ci troveremo a suonare... Nei POST precedenti troverete tutte le formule previste dall'organizzazione per poter assistere al nostro concerto...

Riporto qui sotto i dati essenziali...


-Aperitivo con gli artisti + concerto = 10 €
-Aperitivo con gli artisti + concerto + cena = 40 € 
-Aperitivo con gli artisti + concerto + cena = 40 € + pernottamento a partire da ca. 70 € a camera doppia


Per il pernottamento potrete usufruire di una di queste ottime strutture recettive... questi i loro siti...






Ed ecco un ascolto di ACROSS DUO...giusto per invogliare i nostri fan...



Vi aspettiamo...

Buon ascolto

A questa sera...



29/01/2014 Giovedì mattino... IMMAGINANDO... Strade...a modo loro...

Buon giorno...


Eccomi qui...a farvi lavorare... In che modo? Ma è semplice, signora, la sua domanda è abbastanza banale... Ho solo un modo per farvi lavorare..quello di costringervi a immaginare?
Si può obbligare qualcuno a immaginare? Direi di no...perché l'uomo immagina costantemente...pensa sempre...anche quando fa altro...anche quando deve stare concentrato su un'attività...
Avete presente, no? Mentre svolgete un lavoro il vostro cervello parte e deambula in ogni dove del vostro vissuto o della vostra vita ancora da vivere...
A me capita molto spesso anche quando faccio i concerti... Non so se è un bene o un male...tuttavia, mentre sto eseguendo un brano, mi capita di pensare a quello che viene dopo nel programma...e mi dico: "mamma mia...la prossima composizione mi farà dannare!" Oppure penso: "che bello domani inizia la primavera"...o altre cose che con il concerto non c'entrano nulla...
Quindi...il problema non è farvi immaginare...lo fate già in autonomia...semmai è farvelo fare su un'immagine particolare...
Questa mattina ho scelto questa...


Uhm... "Sento" qualcuno perplesso...
Ma che diavolo sono quei fili? Le corde di una maxichitarra? Un recinto di fili elettrici per le mucche? I fili di lana al microscopio?
Un gigantesco pentagramma?
Non occorre per forza indovinare... Ognuno veda ciò che vuole...e pensi a quello che gli pare...
Immaginare è un esercizio che, se svolto con regolarità, conduce a risultati notevoli...
Quindi...non domandatevi cosa sia quella processione di righe ma, piuttosto, se questa vi possa portare da qualche parte...
Vi aspetto...non  tenetemi sulla...corda...

Buona giornata...